Expa che ti passa Weekly  20

Il vento del cambiamento soffia con violenza sugli MMORPG più acclamati del momento.

Global Agenda
Come abbiamo annunciato qualche settimana fa, Global Agenda è diventato completamente free-to-play ma è anche in dirittura di arrivo l'enorme patch 1.3,

che comprenderà alcune delle feature annunciate per la release del gioco e poi rimandate a questo fatidico giorno: gli utenti del particolarissimo MMO fantascientifico potranno già sperimentarle durante il weekend nei test server. Una delle principali aggiunte al sistema di gioco sarà una zona PvE persistente, il Sonoran Desert, che proporrà svariate sfide per i giocatori da livello 5 a 15. Sarà inoltre possibile smontare l'equipaggiamento indesiderato in componenti da riciclare e verranno aggiunti degli oggetti a consumo, richiestissimi dai giocatori.

Aion
Si era parlato di fusione dei server già qualche settimana fa, ci siamo quasi: NCSoft ha ufficialmente rimandato l'evento al 14 Luglio per gestire un problema imprevisto, relativo al conflitto di nomi tra i personaggi presenti sui server che saranno uniti.

Niente di preoccupante, in quanto il cambio del nome influenzerà solo una piccola percentuale degli utenti: NCSoft si limiterà ad aggiungere una o due lettere alla fine di un nome "doppio" per trasportare anche quel personaggio nel suo nuovo server. Naturalmente ogni daeva potrà cambiare nome gratuitamente, soluzione pensata proprio per venire incontro al cambio di identità forzato. E non è l'unica: se vi preoccupa la qualità della destinazione, NCSoft garantirà fino al 18 Luglio ben sei trasferimenti di server gratuiti per personaggio. Essenzialmente i giocatori potranno sperimentare in prima persona il server scelto e nel caso non piaccia basterà trasferirsi nuovamente, alla ricerca del posto giusto in cui continuare a vivere le avventure di Aion.

World of Warcraft
Nel nostro recente speciale sulla patch 3.3.5 abbiamo parlato dell'integrazione del Real ID legato a Battle.net nella struttura di World of Warcraft. Ebbene, a sorpresa Blizzard aveva deciso di estendere il sistema Real ID anche ai suoi forum ufficiali. Cosa significa questo? Semplicemente, l'autore di un messaggio sui forum Blizzard sarebbe stato identificato con nome e cognome piuttosto che con un nickname. La notizia ha causato un vero e proprio caos, spaccando letteralmente la comunità degli utenti: c'è chi è assolutamente contrario a questa scelta e chi invece è indifferente. Sarebbe stato comunque un cambiamento assolutamente storico, ma alla fine Blizzard ha ceduto alle proteste degli utenti, facendo un comprensibile dietro-front: insomma, se avete importunato un esperto di kung-fu durante l'esplorazione di una instance, potete stare tranquilli perchè non saprà mai chi siete. Contemporaneamente, quasi per deviare l'attenzione dalla polemica, Blizzard ha rivelato anche un altro dei suoi piani più sconvolgenti, questa volta relativo al gioco vero e proprio: con l'uscita di Cataclysm sarà completamente rivoluzionato il sistema dei Talenti.

I rami dei talenti saranno infatti ripuliti da tutte quelle abilità passive o poco amate dai giocatori, diventeranno molto più snelli e proporranno fin dall'inizio le abilità principali che caratterizzano la specializzazione. Ciò condurrà i giocatori a scegliere con più attenzione i talenti in cui spendere i punti, che diminuiranno sensibilmente: il primo punto sarà infatti assegnato a livello 10 ma i successivi si otterranno a livelli alternati, invece che ad ogni livello come adesso. In più, a livello 10 il giocatore sarà obbligato a scegliere un ramo di specializzazione e potrà selezionare soltanto i talenti di quel ramo fino a livello 75, poi gli sarà finalmente concesso di selezionare i talenti degli altri rami. In questo modo Blizzard sostiene di poter rendere più avvincente e particolare l'esperienza di gioco fin dai primissimi livelli (gioite, Paladin, niente più auto-attacco fino a livello 40!) e bilanciando contemporaneamente le classi ai livelli avanzati, garantendo sopratutto abilità interessanti e raramente passive durante la crescita del personaggio, per porre fine alla confusione generata dai tanti talenti discutibili e poco interessanti implementati nell'arco di due espansioni. E' un cambiamento decisamente intrigante quanto sorprendente, non resta che aspettare il nuovo client della Beta per seguire l'evoluzione della faccenda.

Secondo Voi...

... quanto può cambiare la vostra fruizione di un titolo online quando viene a mancare l'anonimato?

Final Fantasy XIV
Inizia la Beta del nuovo MMO Square, che vi ricordiamo sarà disponibile ufficialmente dal 30 Settembre 2010 in duplice versione, normale e Collector's Edition: i fortunati tester europei potranno giocare la Beta il Martedì, Giovedì e Sabato dalle 11 alle 15. Intanto non sono mancate anche questa settimana un bel po' di notizie e indiscrezioni, sopratutto grazie al recentissimo Japan Expo: fra le più interessanti, risaltano sicuramente l'implementazione di instanced dungeon simili a quelli di World of Warcraft e la possibilità di meccaniche PvP nel remoto futuro, la qualità variabile delle ricompense per il completamento di una guildleve in base al tempo impiegato e alla difficoltà della quest, la reintroduzione dei Notorious Monsters con meccaniche simili a quelle di Final Fantasy XI;

a tal proposito, i devs hanno confermato il ritorno delle Skillchain e i Magic Burst che componevano la parte tattica dei combattimenti di Final Fantasy XI, ma sarà più intuitivo e chiaro come realizzarli, inoltre non saranno l'unico elemento strategico negli scontri, visto che in Final Fantasy XIV si dovrà sfruttare il posizionamento dei personaggi in relazione al bersaglio per poterne distruggere alcune parti del corpo, presumibilmente per indebolirlo o ottenere ricompense aggiuntive. Emergono anche ulteriori dettagli su altre professioni che i giocatori potranno intraprendere: avevamo già parlato di Harvester e Fishermen, adesso sappiamo che gli Armorer ovviamente potranno costruire armature e accessori di vario genere; i Woodworker possono utilizzare il legno per fabbricare mobili e vari utensili; Goldsmith permette invece di manipolare l'oro e le pietre preziose per produrre particolari gioielli e decorazioni. La quattordicesima fantasia finale promette dunque una notevole varietà di gioco, se siete stati selezionati per la Beta ricordatevi di inviare suggerimenti e consigli al team di sviluppo!

Star Wars: The Old Republic
Mentre vengono inviati i primi inviti agli utenti del Nord America per l'attesissimo Beta Test, il sito ufficiale propone un video che già girava da qualche settimana, relativo al combattimento di gruppo mostrato allo scorso E3. Dallas Dickinson, il Direttore di Produzione, commenta lo scontro fra una legione imperiale e un party costituito da uno Smuggler, un Trooper, un Jedi Knight e un Jedi Consular. La struttura sembra proprio quella tradizionale degli MMORPG mainstream, rispettando la "santa trinità" tank/healer/damage-dealer.

Cerchiamo di spiegarci meglio: il Trooper svolge la funzione di tank, essenzialmente attira l'attenzione del droide da battaglia in modo che il resto del gruppo non venga attaccato, usando un mix di abilità difensive e offensive; il Jedi Knight è invece l'off-tank, si impegna cioè ad attirare l'attenzione dei rinforzi e a danneggiarli; lo Smuggler è un po' il jolly: non solo contribuisce a danneggiare i vari nemici in qualità di damage-dealer, ma può anche controllarli e curare all'occorrenza; infine, il Jedi Consular è il vero e proprio healer del gruppo: si assicura che le ferite inferte al gruppo e sopratutto al Trooper vengano guarite con la Forza, ma contribuisce anche a danneggiare i nemici. Dunque in realtà The Old Republic non sembra particolarmente rivoluzionario sotto il profilo del sistema di combattimento, che ricorda in maniera impressionante World of Warcraft. Emergono però nuovi dettagli relativi ai dialoghi tra i giocatori e gli NPC. Vi hanno sempre infastidito quei giocatori che saltellano attorno al vostro interlocutore durante una discussione particolarmente epica o drammatica? Bene, questo non potrà succedere in The Old Republic perchè il dialogo, che si evolve in puro stile BioWare tramite una serie di risposte a scelta multipla, avviene in una "instance" in cui ci siete soltanto voi e l'NPC. La tradizione incontra l'innovazione, dunque.