Il torneo più atteso  7

Per il nuovo capitolo della serie, gli sviluppatori di Tiger Woods PGA Tour sono infine riusciti a inserire il percorso che tutti andavano chiedendo...

Versione testate: PlayStation 3

Nonostante nell'ultimo anno si sia parlato di lui più per le prestazioni su molle, lenzuola e doghe in legno piuttosto che per quelle sul verde di qualche percorso a diciotto buche, Electronic Arts deve aver pensato che il buon nome di Tiger Woods fosse ancora spendibile, al punto da rinnovare anche quest'anno nomenclatura e logo della più famosa serie golfistica attualmente in commercio.

In realtà, nonostante diverse dichiarazioni a favore della collaborazione e del coinvolgimento dell'atleta nello sviluppo del progetto, già si possono notare i segni di una non più così solida relazione tra il colosso americano e Woods, come la scelta di non metterlo in copertina o quella di annunciare la collaborazione con il giovane Rhys Davies. Lo sviluppatore EA Tiburon sembra quindi aver puntato molto dell'appeal di questa nuovo capitolo sul consolidamento delle licenze così come delle meccaniche, per tenersi le innovazioni di maggior peso, supponiamo, per una futura rivisitazione dell'intero brand. Ad ogni modo e relativamente a quanto visto nel corso di un evento tenutosi a Guildford, la carne al fuoco sembra parecchia, abbastanza da lasciar ben sperare i molti esperti di mazze, palline e buche. Proprio come Tiger.

Finalmente in Georgia

Da un punto di vista contenutistico, Tiger Woods PGA Tour 12: The Masters punta moltissimo sull'inserimento del celebre torneo che ogni anno in primavera incorona il miglior golfista tra i nomi più celebri dell'intero panorama mondiale. Per chi non fosse a conoscenza della manifestazione be', non è gravissimo e bastano pochi dati per capire quale tipo di importanza rivesta l'inserimento dell'Augusta National Golf Club: la competizione affonda le sue origini negli anni '30 e il percorso è da molti considerato il primo per importanza in tutti gli Stati Uniti d'America, al punto da accettare nelle sue vesti di club un numero ristrettissimo di membri. Compresi personaggi come Bill Gates e Warren Buffet che vengono invitati a farvi parte per una cifra piuttosto bassa, visto che i costi di gestione sono coperti dai milioni degli sponsor e del canale televisivo CBS. Come per ogni altro grande risultato però, poter ambire a giocare delle buche così prestigiose è solo una metà del fascino di una sfida che, grazie alla modalità Carriera, chiederà di impegnarsi nella scalata ai vertici golfistici internazionali, partendo dai tornei amatoriali per giungere al PGA Tour e quindi, se abbastanza bravi da essere invitati, all'Augusta National Golf Club. Tra l'altro, ma non abbiamo avuto modo di appurare in prima persona quanto dettoci dal producer del titolo, Mike DeVault, il percorso del nostro golfista virtuale sarà supportato da un sistema di suggerimenti completamente rinnovato, utile anche per decidere come spendere il frutto dell'esperienza acquisita gara dopo gara.

A proposito di aiuti ma questa volta sul campo, l'altra grande novità, seconda per importanza solo all'inserimento del Masters, è il caddie. L'assistente seguirà il giocatore lungo i percorsi, snellendo l'interfaccia da una parte e rendendosi utile dando consigli su mazze, traiettorie e colpi dall'altra. Gli elementi tenuti in considerazione dal caddie saranno ambientali, come il vento o il terreno, ma anche legati allo stile del giocatore, oltre che alle sue abilità, con l'interessante prospettiva che l'assistente stesso migliori, evolvendo le sue competenze sui campi nell'avanzare della carriera. Sfruttando una postazione dotata di Move siamo poi stati in grado di provare il lavoro fatto con il sistema di motion controller di Sony: i problemi iniziali della versione dello scorso anno sono stati risolti in corsa e l'uscita di questo 2011 porta una serie sostanziosa di migliorie, funzionali ma anche in termini di opzioni, con impostazioni diverse da utilizzarsi a seconda delle proprie abilità. Niente supporto per Kinect su Xbox 360, dove si vuole evitare di ripetere il brutto inizio sperimentato con Move e quindi si preferisce attendere ancora un anno per far maturare la tecnologia. Come suggerito in apertura Tiger Woods PGA Tour 12: The Masters sembra una versione interlocutoria della serie: ancorata alle fondamenta del passato, si presenterà alla sua uscita con nuove opzioni, modalità e contenuti che sembrano realizzati in modo da rispondere ai desideri dei moltissimi fan ma anche da dare gli strumenti necessari ad avvicinarvisi ai nuovi arrivati.

CERTEZZE

  • L'aggiunta di uno dei tornei - e quindi di uno dei percorsi - più importanti del mondo
  • Curiosi di approfondire il funzionamento del caddie
  • Move ottimizzato sin da subito...

DUBBI

  • ...mentre per Kinect occorrerà attendere la prossima uscita
  • Tante piccole aggiunte ma nessun cambiamento di grandi dimensioni