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Dopo il discusso Enter the Matrix, Shiny ci riprova con l'universo di Neo e compagni.

Ritorno nella Matrice

Sviluppato sempre da Shiny Entertainment ed intitolato The Matrix: Path of Neo, questo nuovo titolo ci vedrà vestire i panni (come il nome lascia facilmente intuire) dell’eroe interpretato con straordinario successo sullo schermo da Keanu Reeves, in un viaggio che si articolerà attraverso gli eventi narrati nei tre film della serie, tenendo bene a mente le critiche mosse alla precedente incarnazione videoludica in modo da non ripetere gli stessi errori. Ed i segnali in tal senso sono certamente incoraggianti: il numero di persone coinvolte nel progetto è praticamente raddoppiato, la sceneggiatura e la sviluppo del titolo in generale sono seguiti in maniera molto ravvicinata dai fratelli Wachowski in persona, e la mancanza di un vincolo invalicabile per l’uscita (rappresentato nel precedente gioco dal debutto nei cinema della seconda pellicola della serie) ha permesso al team di lavorare con quella calma e serenità fondamentale per poter puntare al successo.
La meccanica di gioco, per quanto abbiamo avuto modo di vedere, ricalcherà la struttura vista in Enter the Matrix, proponendo un mix tra combattimenti e sequenze sparatutto, permettendo al giocatore di rivivere tutte le sequenze chiave della trilogia cinematografica, come lo spettacolare scontro con la moltitudine di agenti Smith di Matrix Reloaded, oppure il salvataggio in elicottero del primo Matrix. Per una completa immersione del giocatore nel mondo di Neo non mancheranno inoltre sequenze d’intermezzo tratte direttamente dai film della serie (Animatrix compreso), così come la perfetta riproduzione digitale di attori come Carrie-Ann Moss (Trinity), Laurence Fishburne (Morpheus) ed Hugo Weaving (l’agente Smith), oltre che l’immancabile Keanu Reeves.

Pillola rossa o pillola azzurra?

Dal punto di vista tecnico il trailer mostrato da David Perry ha evidenziato alcuni elementi decisamente interessanti. Innanzitutto, sebbene mostrato unicamente in veste PS2, il titolo sembra garantire un notevole miglioramento dell’impatto visivo rispetto al precedente episodio, con un generale aumento del dettaglio che, sebbene il gioco sia ancora lontano dalla data di uscita, era già chiaramente percettibile. Quello che però stupisce è la promessa da parte di Perry di introdurre il supporto alle normal maps (non ancora presenti nel filmato da noi visionato) su tutte versioni previste, compresa quindi quella per il monolite nero di casa Sony attraverso una particolare ed inedito processo sviluppato internamente. Il risultato, in caso di successo, sarebbe clamoroso, rendendo questo The Matrix: Path of Neo l’unico titolo tra l’ampia softeca di PlayStation 2 a supportare tale tecnologia che, ricordiamo, permette una resa estremamente realistica delle texture, aumentando il dettaglio senza l’utilizzo di modelli poligonali troppo complessi, e che è stata fino ad ora ad appannaggio unicamente di Xbox e PC.
Per poter poi riprodurre con adeguata fedeltà anche le scene più caotiche e complesse del film (una su tutte il furioso combattimento tra Neo e gli agenti Smith del secondo film, citato espressamente da Perry) è stato implementato un motore poligonale estremamente potente ed efficiente, in grado di muovere decine e decine di personaggi contemporaneamente su schermo. Nella versione attuale il numero massimo oscilla tra i 60 e gli 80, ma Perry si è dichiarato ottimista nel voler raggiungere le diverse centinaia e, credeteci, da quanto abbiamo visto non c’è motivo per non prenderlo sul serio.
In uscita per la fine dell’anno nei formati PC, PlayStation 2 ed Xbox, tuttavia è molto probabile l’aggiunta a breve di una versione PSP.

A questo punto non vi resta che aggiungere The Matrix: Path of Neo (?) alla lista dei vostri Favoriti per essere aggiornati in tempo reale sulle novità di questo gioco.

Il primo Enter the Matrix è stato sicuramente un titolo controverso. Bocciato quasi unanimemente dalla critica specializzata di tutto il globo, è riuscito comunque a riscuotere un successo di pubblico assolutamente clamoroso, piazzando un numero di copie che sfiora il tetto dei sei milioni nei vari formati PC, PlayStation 2, Xbox e GameCube. Era quindi scontato aspettarsi un seguito, che, dopo gli annunci più o meno ufficiali apparsi in rete nelle scorse settimane, ha fatto la sua trionfale apparizione all’interno della manifestazione GoPlay 2005 organizzata da mamma Atari.