StarCraft 2 - Anteprima  0

Dopo dieci anni di attese, smentite, voci di corridoio, speranze, ecco arrivare finalmente l'annuncio ufficiale di StarCraft 2. E a qualcuno è scesa già la lacrimuccia.

Diavolo, era ora!

Nel 1998 Blizzard si rese protagonista con un vero e proprio pezzo da novanta. StarCraft, strategico in tempo reale con ambientazione spaziale, conquistò nel giro di pochissimo tempo tutti gli appassionati del genere grazie a meccaniche robuste, buona grafica e un fantastico bilanciamento negli scontri multiplayer. Dopo dieci anni arriva finalmente il momento del successore, in fase di sviluppo ormai da più di quattro anni (i lavori sono cominciati subito dopo l’uscita di WarCraft 3: Frozen Throne) ma finora tenuto gelosamente segreto.
Dato che “squadra che vince non si cambia”, sembra che su StarCraft 2 i programmatori non rivoluzioneranno quanto visto nel suo predecessore, ma cercheranno semplicemente di evolverne tutti i punti di forza.

Diavolo, era ora!

Premesso che Blizzard non sarebbe nuova a stravolgimenti dell’ultimo minuto, c’è da dire che da una prima occhiata sembra che StarCraft 2 sia davvero molto simile all’illustre prequel, a partire dall’interfaccia grafica (più o meno identica) fino ad arrivare alle meccaniche di gioco. Chiaramente il motore grafico sarà completamente in 3D con inquadratura modificabile e

il motore grafico sarà completamente in 3D con inquadratura modificabile

ricco di vari effetti di luce, ma tutto senza oltrepassare il confine che va oltre lo “spettacolare” con il rischio di varcare la soglia del “pacchiano”.
La storia comincerà quattro anni dopo i fatti narrati nell’espansione StarCraft: Brood War, e vedrà il ritorno di numerosi personaggi noti come l’immancabile Sarah Kerrigan, Zeratul e Jim Raynor. Oltre che mondi nuovi di zecca, si potranno inoltre rivisitare ambientazioni del gioco originale come Braxis e Char.

Ammazza ammazza è tutta ‘na razza

Le razze annunciate sono le stesse che conosciamo già bene: i religiosissimi psionico-cibernetici Protoss, i loro nemici giurati Zerg (alieni insettoidi che non invitereste mai a cena) e gli umani Terran. Si vocifera di una nuova, quarta razza composta da un ibrido tra Zerg e Protoss (già presenti in alcuni romanzi ufficiali) non confermata da Blizzard: se ciò può essere visto da alcuni come una gradita novità, è anche vero che una razza aggiuntiva comporterebbe lavori di bilanciamento piuttosto massicci, e anche considerando la natura apparentemente molto conservatrice di questo gioco possiamo dire che se da un certo punto di vista una cosa del genere è verosimile, da un altro lo è molto meno.
Naturalmente nelle tre razze esistenti ci saranno diversi cambiamenti: certe unità cadranno nel dimenticatoio per essere rimpiazzate da quelle nuove, altre verranno potenziate e perfezionate.
Al momento Blizzard ha rivelato ufficialmente solo alcune novità, principalmente riguardanti i Protoss. Andiamo ad elencarle schematicamente.

Ammazza ammazza è tutta ‘na razza

Zerg - Zerglings: si è potuto notare come gli Zerglings abbiano acquisito una nuova abilità che permette loro di diventare una sorta di kamikaze per rotolare contro il nemico e poi esplodere.
Terran – Reapers: dall’aspetto simile ai Marines, i Reapers hanno l’abilità di saltare su e giù dai dislivelli e dalle rampe.
Protoss – Zealot: gli Zealot sono vecchie conoscenze che hanno acquisito l’abilità passiva di inseguire ed avvicinarsi ai nemici più velocemente.
Protoss – Immortal: gli Immortal sono evoluzioni dei Dragoons, risultano deboli contro unità leggere e forti contro Siege Tank e unità pesanti. Sono dotati di uno scudo energetico che li protegge dal fuoco pesante.
Protoss – Colossus: i Colossus assomigliano da vicino ai “tripod” visti ne “La guerra dei mondi”, pur non potendo vantare la stessa mole. Agili e veloci nei movimenti, piuttosto efficaci contro le unità meno potenti.
Protoss - Phoenix: unità volante del tutto inedita capace di effettuare un attacco caricato molto efficace che però una volta attivato le rende immobile per qualche secondo.
Protoss – Stalker: unità quadrupede con abilità di teletrasporto su corto raggio.

certe unità cadranno nel dimenticatoio per essere rimpiazzate da quelle nuove, altre verranno potenziate e perfezionate

Ammazza ammazza è tutta ‘na razza

Protoss - Phase Prism: avanzatissima nave da trasporto che all’occorrenza può anche venire utilizzata come pilone portatile e fornire energia agli edifici.
Protoss – Warp Ray: ennesima unità volante dotata di laser che aumenta di potenza proporzionalmente al tempo di utilizzo. Anch’esse deboli contro unità inferiori ma efficaci contro unità pesanti.
Protoss - Motership: novità piuttosto massiccia. Unità singola (due navi madre non possono partecipare contemporaneamente alla battaglia) che può vantare tre abilità principali. La Time Bomb, contrariamente da quanto può far pensare il nome, è un’arma difensiva che prima blocca tutti i missili in arrivo e poi li lascia cadere a terra, inerti. Planet Cracker è una batteria di raggi laser che colpisce il terreno al di sotto della nave. Black Hole crea un buco nero che risucchia qualsiasi cosa si trovi nei paraggi.

In generale, il numero di unità totali che possono essere impiegate in combattimento contemporaneamente sembra sensibilmente aumentato, almeno da quanto visto nei primi filmati dimostrativi.

Corporazione stellare

Uno dei punti di forza, se non il punto di forza per antonomasia di StarCraft è stata la solidissima modalità multiplayer, quindi è proprio da questo punto di vista che è lecito attendersi le cose più gustose. La stessa software house ha infatti dichiarato che rispetto al predecessore, StarCraft 2 sarà ancora più focalizzato sul multiplayer online. Il numero massimo dei giocatori contemporanei non è ancora stato dichiarato: è certo solo che Blizzard sta lavorando per regalare ai suoi clienti lo strategico in tempo reale definitivo e che le partite si svolgeranno ancora una volta attraverso Battle.net. Saranno forniti col gioco il classico editor delle mappe e degli script.
StarCraft 2 è attualmente in fase pre-alpha e non ha ancora una data di uscita fissata, ma si sa per certo che uscirà nel 2008 per Windows XP, Windows Vista (le DirectX 10 saranno supportate per una serie di migliorie agli effetti grafici) e Mac OSX. Le console sono state escluse per due motivi: costi di produzione troppo elevati e tipologia di gioco che si adatta meglio ai personal computer. Si vocifera anche di una beta pubblica che dovrebbe essere rilasciata entro la fine del 2007.
L’eredità è pesantissima. Dopo le nove milioni di copie vendute da StaCraft, e soprattutto lo status di termine di paragone che negli anni questo RTS si è guadagnato, per StarCraft 2 sarà molto difficile mantenere tutte le aspettative, ma sappiamo che alla Blizzard piacciono molto le sfide impegnative.

Arrivederci ai prossimi aggiornamenti su Multiplayer.it! Vi ricordiamo che potete aggiungere Starcraft 2 alla lista dei vostri giochi preferiti.

Per farsi un’idea dell’importanza dell’annuncio ufficiale di StarCraft 2 è sufficiente dare un’occhiata ai filmati dell’evento Blizzard al World Wide Invitational tenutosi a Seoul pochi giorni fa ed osservare l’oceanica folla presente. Più di diecimila giocatori assiepati attorno al palco, pronti ad accompagnare le parole dei presentatori e le prime immagini con veri e propri cori e urla da stadio, nemmeno stessero per scendere in campo le squadre della finale di Champions o per suonare gli U2. E i coreani di videogiochi, soprattutto se online, se ne intendono veramente: sono talmente appassionati che da anni il governo cerca di adottare contromisure per un fenomeno così dilagante da impegnare per diverse ore al giorno una gran fetta di popolazione sotto i 50 anni. Per il 2008, quando StarCraft 2 sarà nei negozi, si attende un’ulteriore impennata di passione. E non solo a Seoul.