[TGS 2008] Dead Rising: Chop Till You Drop - Provato  7

Torna Dead Rising e questa volta gli zombie invadono il Wii: tanta curiosità per una sfida che se vinta confermerebbe Capcom come regina delle conversioni sull'ammiraglia Nintendo.

Prova GC 2008

I porting su Wii sembrano essere una scelta vincente, almeno quando a fare questa considerazione è Capcom che con Resident Evil 4 ha dimostrato di saper convertire in modo pressoché perfetto un titolo di cui era non era affatto facile bissare il successo originale. È quindi recente la notizia riguardante lo sviluppo di una versione per l'ammiraglia Nintendo di Dead Rising che un paio di estati or sono tanto bene si è comportato – pubblico e critica all'unisono – su Xbox 360: l'esperienza calcherà in modo piuttosto fedele quella a cui si rifà, adattandola però alle potenzialità della console e migliorando alcuni aspetti che erano stati oggetti di critiche. Il giocatore prenderà ancora una volta i panni di Frank West, fotografo freelance intrappolato all'interno di un centro commerciale invaso da orde di zombie, in compagnia di pochissimi sopravvissuti e con solo settantadue ore per sbrogliare la matassa più intricata della sua vita. E' stato possibile vederlo e provarlo nel corso della Game Conference 08 in corso.

Meno foto e più proiettili

Sfondo di tutte le vicende sarà ancora una volta lo stesso complesso di edifici già visti su Xbox 360, con la stessa disposizione e tipologia di negozi, passaggi e le medesime attrazioni. La divisione dell'avventura sarà ancora una volta affidata a più casi – al termine di ciascuno dei quali verranno ora posizionati i salvataggi - da risolvere uno di seguito all'altro, compiendo nel frattempo alcune missioni secondarie che ora però non influiranno sul tempo di gioco regolare, eliminando un elemento di sfida ma diminuendo uno degli aspetti più frustranti. Se fino a questo momento i cambiamenti sono marginali o comunque spinti dalla voglia di andare a perfezionare i punti più deboli del prodotto, la svolta giunge nel momento stesso in cui si considera la quantità di avversari presente su schermo, molto minore che in passato: la demo mostrata non presentava mai più di una decina di non morti contemporaneamente,ora decisamente più aggressivi ma comunque insufficienti a mantenere frenetico il ritmo, più riflessivo e compassato. Per venire incontro a questa pesante modifica si è scelto di dare più importanza alle armi da fuoco – fino a quattro sempre selezionabili tramite un menù radiale – e diminuire quella dei normali oggetti contundenti, ora in numero leggermente minore e solo in pochi casi lanciabili a distanza, così da imporre più situazioni corpo a corpo. Il protagonista potrà ancora una volta salire di livello, cibarsi per riprendere energia e cambiarsi di abito o usare oggetti atipici come lo skateboard, ma curiosamente non dovrà più scattare fotografie, totalmente eliminate probabilmente perché non ritenute necessarie visto il minor numero di possibili combinazioni da imprimere su pellicola. Non mancheranno poi i finali multipli, anche se pare che dagli originali cinque si possa passare a tre, aspettando una conferma ufficiale.

Eredità influente

Il retaggio di Resident Evil 4 su l'oggetto di questa anteprima non è solo una suggestione legata al doppio destino di conversioni, ma si estende anche ai controlli e al motore di gioco. I primi in particolare hanno subito davvero pochissime modifiche, delegando la leva analogica del nunchuck al movimento di personaggio e telecamera, mentre premendo B sul wiimote si bloccherà quest'ultima lasciando liberi di puntare liberamente con l'arma da fuoco. Sferrando un fendente o premendo A si useranno gli oggetti raccolti, che qualora l'avversario sia stato stordito e previo veloce scuotimento del telecomando potranno colpire con ulteriore vigore, garantendo l'abbattimento del malcapitato. Eliminato invece è il salto, che ancora una volta è stato probabilmente sacrificato sull'altare della minor frequenza di scontri e quindi della necessità di diminuire le possibili tattiche di fuga.
Tecnicamente era prevedibile che la mole poligonale originale non fosse gestibile dalla Wii ed effettivamente il primo impatto è non poco spiazzante, anche se i modelli restano abbastanza ben fatti e animati per quanto dai colori sbiaditi e con troppo aliasing a infastidire la vista. Non mancano alcuni zombie inediti, tra cui un poliziotto di enormi dimensioni con due teaser elettrici in mano, un barboncino rosa e un pappagallo. Previsto per il prossimo primo trimestre del 2009, Dead Rising Chop Till You Drop è un esperimento certamente coraggioso i cui risultati progressi verranno tenuti sotto continuo controllo.

Prova TGS 2008