War of the Monsters: Hands On  0

Aiuto, sono tornati i mostri! Con War of the Monsters i creatori di Twisted Metal Black riportano alla luce i mostri dei film che, durante gli anni ’50, spopolavano nei drive-in americani... Si salvi chi può!

Il mondo è in pericolo!

Inserendo la demo del gioco, si è subito colti dall’azzeccatissima presentazione in bianco e nero in stile anni ’50: a causa di una sostanza radioattiva, lasciata sulla Terra da pericolosi invasori alieni, cominciano ad apparire in ogni angolo del globo robot animati ed animali troppo cresciuti. Sfortunatamente, oltre ad essere alte centinaia di metri, le gigantesche creature manifestano una smisurata bellicosità, che le porta a darsi battaglia in ogni luogo e in ogni momento. Il problema per noi piccoli esseri umani è che, per decidere chi di loro sia il più forte, i titanici colossi inizieranno a scontrarsi in porti, centrali nucleari e nelle nostre affollatissime metropoli, portando caos e devastazione su tutto il pianeta!

Panico e distruzione

Per quanto riguarda la grafica, bisogna ammettere che War of the Monsters presenta una realizzazione tecnica davvero ammirevole. Le arene di gioco sono molto varie e dettagliate, grazie ai tanti particolari architettonici (come palazzi, tralicci, strade, ecc.), e basi nucleari, porti e città appaiono sempre proporzionate e realistiche. Gli otto personaggi selezionabili, più un paio segreti, presentano un design accattivante, in grado di rappresentare egregiamente le caratteristiche di alcuni mostri resi famosi da vecchie pellicole cinematografiche. Nonostante il dettaglio grafico l'engine non ha problemi ad aggiornare costantemente lo schermo: in particolare i movimenti dei giganteschi esseri, sempre fluidi e naturali, si combinano perfettamente con la moltitudine di elementi animati negli scenari (come macchine, elicotteri, e aerei in movimento), per una resa finale a dir poco entusiasmante. L'unica nota dolente del gioco riguarda però la gestione automatica delle inquadrature che, specialmente in luoghi disseminati di grattacieli o grossi edifici, risulta spesso frustrante ed imprecisa. La colonna sonora invece, composta da musiche in stile drive-in anni ’50, si adatta benissimo allo stile e allo spirito del gioco.

Mamma, King Kong ha lanciato la nostra macchina contro Mazinga!

Il sistema di controllo scelto dai programmatori è abbastanza semplice e lineare. Tutti i personaggi possono eseguire diversi tipi di colpi e combinazioni, e possono sferrare, una volta caricata l’apposita barra di energia, dei devastanti attacchi speciali. Con la leva analogica sinistra si dirige il proprio mostro, mentre con quella destra è possibile attivare una visuale in terza persona per seguire gli spostamenti del nemico. Come già anticipato i mostri selezionabili sono otto (la copia di King Kong, l’Amantide Gigante, il sosia di Mazinga, il Colosso di Magma, ecc.) e, anche se finendo il gioco è possibile sbloccarne almeno altri due, il numero dei “lottatori” resta comunque abbastanza basso rispetto a molti altri picchiaduro in circolazione. Oltre alla classica modalità arcade sono presenti un'interessante modalità “rissa”, dove si affrontano contemporaneamente altri tre nemici nell’arena, ed un’opzione a due giocatori dove lo schermo, quando gli avversari si troveranno troppo distanti fra loro per essere contenuti nella stessa videata, verrà suddiviso in due riquadri, per poi ripassare ad un unico fotogramma quando i due contendenti torneranno ad essere abbastanza vicini. Il vero divertimento che sta alla base di War of the Monsters è dato però dalla possibilità di combattere interagendo con gran parte degli oggetti e delle strutture presenti negli ambienti di gioco. Vedere mostri alti centinaia di metri che, scagliandosi contro automobili ed enormi tralicci, fanno crollare grattacieli e palazzi di affollatissime città è un vero e proprio spasso.

Aspettando l'uscita...

Presentando un’ottima realizzazione tecnica e un design molto particolare War of the Monsters, in dirittura d'arrivo nei negozi, potrebbe diventare una validissima alternativa ai classici picchiaduro disponibili per PlayStation 2. Purtroppo la presenza di pochi personaggi selezionabili e, soprattutto, la mancanza di una modalità a quattro giocatori, rischiano di dirottare gli appassionati del genere verso giochi più longevi o dotati di una modalità multiplayer più generosa.

Avete sempre sognato di poter vestire i panni di King Kong, la Lucertola Radioattiva, e altre repellenti creature alte come palazzi? Incognito Entertainment vi darà la possibilità di farlo con War of The Monster... affilate gli artigli!