THQ rettifica i commenti negativi sulla CPU di Wii U da parte di 4A Games  57

Travisato, ma non troppo

Ieri ha fatto alquanto scalpore una dichiarazione fatta da Oles Shishkovtsov di 4A Games, autori di Metro: Last Light, sulla CPU di Wii U.

Non si è trattato propriamente di commenti positivi, visto che Shishkovtsov ha definito "lenta" e "orribile" la CPU della nuova console Nintendo, e la dichiarazione ovviamente ha fatto il giro del mondo. Ebbene, il responsabile THQ Huw Beynon prova oggi a spiegare un po' meglio il background di tale dichiarazione. Innanzitutto sostiene che così, estrapolata dal contesto, è stata anche male interpretata dalla stampa: l'idea di Shishkovtsov soprattutto dalla semi-impossibilità attuale di trasferire un gioco come Metro: Last Light sulla console Nintendo, a causa di un motore grafico strutturato in modo tale da gravare alquanto sulle possibilità computazionali della CPU che evidentemente non troverebbe bene spazio nella console Nintendo.

Il discorso dello sviluppatore tuttavia era più ampio, riguardava la possibilità di dedicarsi a Wii U andando a puntare su altre caratteristiche della console e sulla necessità tecnica di dover adottare varie strategie e tecniche di lavoro per poter convertire giochi che attualmente funzionano sui PC di fascia alta all'interno di tale console. In ogni caso, molto difficilmente vedremo Metro: Last Light su Wii U.

Fonte: Eurogamer.net