Hardware PCASUS Strix Radeon RX 460 

Abbiamo provato la scheda video entry level di AMD con 4GB di memoria

Qualche giorno fa vi avevamo parlato della Radeon RX 470, la risposta di AMD a tutti coloro che vogliono garantirsi una scheda video di qualità per giocare in Full HD senza scendere a compromessi anche con tutti i titoli più recenti. Di fatto, il prezzo rappresenta sempre la variabile impazzita e più determinante nell'acquisto di un prodotto di questo tipo: la conversione dal dollaro si porta dietro tassi di cambi e costi di importazione, senza menzionare la generale scarsità di unità che a ridosso del lancio tendono a far lievitare i prezzo impattando negativamente sulle politiche di prezzo del produttore di Sunnyvale. Tuttavia, ci sono milioni di giocatori che al posto di spaziare tra titoli e generi, preferiscono focalizzarsi su una limitata manciata di giochi attratti dalla loro componente competitiva senza badare eccessivamente a quanto il mercato ha da offrire. È questo il caso dei titoli legati all'universo eSport, titoli che molto spesso richiedono grandi quantità di tempo per essere padroneggiati egregiamente e che grazie all'eccellente ottimizzazione hanno requisiti molto bassi per quanto riguarda le specifiche di scheda video e processore. Con la Radeon RX 460 AMD vuole andare incontro a questa immensa fetta di giocatori che ad un prezzo interessante cerca la massima fluidità con MOBA, RTS ed FPS, accettando i compromessi per i titoli visivamente più complessi. Un mix sicuramente attraente soprattutto perché permette di assemblarsi un PC mini-itx dedicato allo scopo con la minima spesa. Non avendo a disposizione la versione reference, abbiamo testato quella ASUS della linea ROG Strix gaming che oltre al sistema di raffreddamento proprietario presenta qualche differenza nelle specifiche.

L'ASUS Strix Radeon RX 460 da il massimo con i titoli eSport a un prezzo accattivante

La piccola della famiglia

Dopo che le GPU degli ultimi anni erano state tutte sviluppate mantenendosi fedeli al processo a 28 nanometri, finalmente abbiamo assistito a una svolta del mercato con il passaggio al processo produttivo FinFET a 14 nanometri che ha permesso di incrementare le prestazioni mantenendo un occhio di riguardo ai consumi e all'efficienza energetica. ASUS Strix Radeon RX 460 A differenza delle sorelle maggiori che montano due versioni differenti del Polaris 10, la Radeon RX 460 si accontenta del chip grafico Polaris 11 che ne limita le prestazioni ma mantiene intatte tutte le compatibilità con le librerie grafiche DirectX 12 e Vulkan sulle quali AMD punta tantissimo. Non solo: tra le tante tecnologie utilizzate figurano il supporto film e videogiochi in HRD e ovviamente la tecnologia FreeSync per liberarsi una volta per tutte di tearing e stuttering. Interessante anche l'ottimizzazione dedicata a migliorare la distribuzione della potenza di calcolo tra streaming e gioco sulla stessa macchina in modo tale da limitare la perdita di qualità, una funzionalità molto utile considerando che questa scheda video è indirizzata proprio a un target di giocatori appassionati di eSport. A livello di specifiche, parliamo di una scheda video che mette a disposizione 14 compute unit accompagnate da 896 Steam Processor, 112GB/s di banda passante e bus da 128-bit. Il clock di base della Radeon RX 460 reference è di 1090 MHz che in boost arriva fino a 1200 MHz, mentre la versione ROG Strix Gaming di ASUS alza leggermente i valori arrivando a 1256 MHz in OC mode e 1236 MHz in Gaming Mode. La memoria è di 4GB GDDR5 per un consumo dichiarato minore di 75 W. Quest'ultimo dato è molto interessante soprattutto in ottica mobile vista che AMD vuole fare di questa scheda video un pezzo pregiato della sua offerta in ambito mobile con performance che stando a quanto dichiarato dal produttore, dovrebbero abbondantemente superare quelle della NVIDIA GTX 960m permettendo di giocare in mobilità con un'ottima qualità visiva ad un prezzo contenuto. ASUS Strix Radeon RX 460 Sempre rimanendo in tema efficienza energetica, con riferimento alle passate schede video di AMD possiamo dire che il chip Polaris 11 montato sulla RX 460 raggiunge un picco di 2.2 TeraFLOP di potenza di calcolo superando di circa quindici punti percentuali la Radeon R9 370 a fronte di un consumo inferiore ai 75W. Non manca inoltre il supporto al Crossfire che in questo caso si limita solamente a due schede. Per quanto riguarda il lato estetico, l'aspetto sicuramente più interessante della ASUS Strix RX 460 è dato dalle dimensioni ridotte del PCB che permette alla scheda di misurare solamente 194 x 120 x 35 mm adattandosi perfettamente a configurazioni mini-itx. Il raffreddamento è demandato al Direct CU II che sfrutta due ventole con pale ridisegnate per generare un maggiore flusso d'aria e massimizzare così la dispersione di calore dal dissipatore. Le prestazioni sono ottime, con la scheda che ha raggiunto il picco 65°C con lo stress test di 3D Mark rimanendo estremamente silenziosa anche con le ventole a pieno regime. La livrea è nera opaca, con il logo del produttore inciso sul lato e illuminato da un LED RGB con milioni di colori e sei effetti di luce a disposizione tra cui scegliere per personalizzare la propria scheda video. Per l'alimentazione la ASUS Strix Gaming RX 460 presenta un singolo connettore da 6 pin, non ha un backplate vista la leggerezza e le dimensioni limitate della scheda e l'interfaccia I/O mette a disposizione una porta DVI, una HDMI 2.0 e una DisplayPort 1.4.

La nostra prova

Per effettuare i benchmark abbiamo utilizzato un set up con Intel Core i7-4790K @ 4,4 GHz, RAM 2 X 8 GB, SSD Samsung 840 Pro 256 GB, HDD WD Caviar Blue 1 TB, alimentatore Cooler Master V850, sistema operativo Microsoft Windows 10. I driver che abbiamo utilizzato sono i 16.8.1. Tutti i titoli sono testati alla risoluzione 1920x1080 pixel.

ASUS Strix Radeon RX 460 The Witcher 3: Wild Hunt - Il capolavoro di CD Project Red è oramai presenza fissa nei nostri benchmark da quando è uscito, ottimo banco di prova per tutte le nuove schede video che si affacciano sul mercato, anche quelle di fascia bassa. Oltre ad offrire un protagonista carismatico, un cast ben caratterizzato, decine di ore di gioco divise tra quest primarie e secondarie sparpagliate in un mondo di gioco affascinante e ricco di dettagli, The Witcher 3: Wild Hunt è anche dannatamente bello da vedere. Abbiamo utilizzato il preset Medio, accompagnato da antialiasing e SSAO per rimanere sempre tra i 40 e i 45 fps.

ASUS Strix Radeon RX 460 Tom Clancy's The Division - Lo sparattutto in terza persona online di Ubisoft ha catalizzato l'attenzione dei giocatori in questo inizio anno per la sua particolare formula di gioco, l'ambientazione suggestiva e la continua interazione richiesta per completare le missioni in coop e affrontare le insidie del multiplayer competitivo nella Zona Nera. The Division giocato a settaggi medi non ha permesso di raggiungere i canonici 60fps, con la ASUS RX 460 che è rimasta intorno ai 40 frame al secondo in FullHD utilizzando i dettagli alti; restituendo comunque un risultato superiore a quello delle console soprattutto per quanto riguarda la qualità dell'orizzonte visivo, degli affetti particellari e delle texture.

ASUS Strix Radeon RX 460 Grand Theft Auto V - L'ultimo capolavoro di Rockstar Games è stato un successo clamoroso in termini di apprezzamento da parte di critica e pubblico, collezionando record su record per vendite e incassi. GTA V è riuscito a farsi apprezzare dai giocatori grazie soprattutto alla totale apertura verso le mod ma anche per l'eccellente porting fatto dagli sviluppatori che sono riusciti a sfruttare al meglio la potenza di CPU e GPU per portare su schermo una qualità di gran lunga superiore a quella console. Tale lavoro si riflette ottimamente sulla RX 460 che con le impostazioni su Very High, 16xAF, 2xMSAA e FXAA abilitato ha restituito un ottimo risultato in FullHD sopra i 40 frame al secondo.

ASUS Strix Radeon RX 460 Rise of the Tomb Raider - Il sequel al reboot del franchise arrivato nel 2013 con Rise of the Tomb Raider ci riporta nei panni di una giovane Lara Croft alla ricerca di una città perduta dove si suppone possa esserci la chiave per l'immortalità. Il motore di gioco sviluppato da Crystal Dynamics sfrutta sia le DirectX 11 che le 12 e noi abbiamo proprio usato le ultime librerie grafiche di Microsoft per il nostro test mantenendo il livello di dettaglio su High, 16xAF e FXAA attivo. Utilizzando i 1080p la RX 460 rimane solidamente ancorata ai 30 frame al secondo, con punte che arrivano a sfiorare i quaranta per un'esperienza di gioco sempre fluida e visivamente soddisfacente.

ASUS Strix Radeon RX 460 Hitman - Le nuove avventure ad episodi dell'Agente 47 sono ottimizzate per le DirectX 12 e pertanto non potevamo esimerci dal provarlo con la RX 460. Come avvenuto con le altre schede video, le prestazioni si sono rivelate anche in questo caso piuttosto altalenanti non per problemi di ottimizzazione dovuti al motore grafico quanto piuttosto per i diversi scenari che abbiamo dovuto affrontare. Giocando a livello di dettaglio Standard, con texture in qualità di Extra, ombre Medie e FXAA attivo siamo rimasti intorno ai 50 frame al secondo, salvo poi scendere di una decina di frame nelle sezioni affollate di Marrakech.

Pianeta eSport

Viste le prestazioni è chiaro come AMD con la Radeon RX 460 abbia puntato su una scheda video versatile che fa del prezzo contenuto il suo punto di forza. Con i titoli che abbiamo provato, non siamo mai riusciti a raggiungere i canonici 60 fotogrammi al secondo fermandoci sempre al di sotto di tale soglia, ma con una qualità grafica che anche se non spreme al massimo il motore di gioco di ogni singolo titolo ci ha restituito un'immagine superiore a quella delle console casalinghe. ASUS Strix Radeon RX 460 Dove invece non ci sono compromessi è con tutti i titoli appartenenti all'universo degli eSport caratterizzato da esponenti sempre molto ben ottimizzati e poco esigenti sotto il profilo delle risorse grafiche richieste. Dove invece si va tranquillamente oltre la soglia dei 60 è con le produzioni meno dispendiose e altamente ottimizzate: da Rocket League, League of Legends e DOTA 2, passando per il trittico firmato Blizzard di World of Warcraft, Heroes of the Storm e StarCraft 2 non abbiamo avuto problemi a giocare in Full HD con le impostazioni al massimo andando tranquillamente oltre la soglia dei 60 frame al secondo. Tra questi spicca il MOBA di Valve Dota 2 che grazie alle librerie grafiche Vulkan prende letteralmente il volo superando abbondantemente i cento frame alla massima qualità grafica disponibile. Anche l'ultimo arrivato in casa Blizzard, Overwatch, non ha dato particolari grattacapi alla Radeon RX 460. A differenze degli altri richiede una maggiore capacità di calcolo per esprimersi al meglio, ma siamo riusciti comunque a giocarlo sopra i 60 frame al secondo utilizzando il preset max e anti aliasing, senza mai incappare in rallentamenti o cali di fluidità che potrebbero risultare fatali per uno sparatutto così frenetico.

Conclusioni

ASUS Strix Radeon RX 460 Con le sue ultime due schede video AMD ha dato corpo a un'ottima strategia che l'ha portata a offrire due interessanti alternative per coloro che sono alla ricerca di un prodotto con cui dare una svecchiata al proprio sistema, ma non hanno interesse ad andare sopra il Full HD. Muovendosi in anticipo e sfruttando l'apparente immobilità di NVIDIA sul fronte delle schede video entry level, AMD sta riuscendo a consolidare la sua posizione sul mercato, con uno sguardo anche verso il mercato dei notebook gaming che da oramai troppo tempo non la vede protagonista. La Radeon RX 460 offre ottime prestazioni per tutti i titoli appartenenti al mondo eSport, ma si difende bene anche con i tripla A costringendo ad alcuni compromessi che restituiscono comunque un'ottima resa visiva e un frame rate superiore rispetto alle home console. Inoltre l'architettura Polaris con la sua piena compatibilità alle librerie grafiche DirectX 12 e alle Vulkan garantisce un ampio orizzonte temporale, oltre ad essere compatibile con FreeSync e HDR. Nello specifico, la ASUS Strix RX 460 ha soddisfatto pienamente le aspettative, forte di un clock di 1256 MHz rispetto ai 1200 MHz della reference e del silenziosissimo sistema di raffreddamento a doppia ventola Direct CU II mantiene le temperature poco al di sopra i 60 gradi. In tal senso, a piano carico la ASUS Strix RX 460 è arrivata a consuma con le temperature che si sono fermate poco sopra ai settanta gradi centigradi. Una scheda video versatile quindi, che si troverà nei negozi americani al prezzo ufficiale consigliato da AMD di 109$, decisamente accattivante per le prestazioni offerte. Inoltre le dimensioni ridotte e l'ottimo sistema di raffreddamento ne fanno una scheda video molto interessante per coloro che vogliono assemblare un mini PC spendendo poco.

Pro

  • Ottima per i titoli legati al mondo dell'eSport
  • La costum ASUS è piccola, fresca e silenziosa

Contro

  • Non regge i 60fps in FullHD con i tripla A

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