La recensione della Nvidia GeForce GTX 1070 Ti  44

Nvidia presenta un prodotto pensato per i giocatori più esigenti e per la realtà virtuale

Nel corso del 2017 abbiamo assistito al ritorno in forze di AMD, unico player nel mercato hardware da gioco ad avere sia un piede nel campo delle CPU, sia in quello delle schede video discrete. Il risultato, a prescindere dall'opinione che si ha di alcune mosse dell'azienda canadese, è che come sempre la concorrenza ha fatto bene al mercato e ha spinto tutti i protagonisti ad impegnarsi per poter offrire un catalogo di prodotti più concorrenziale e ampio. Nvidia, che nel campo delle GPU detiene una posizione di vantaggio, può già contare su prodotti molto validi in praticamente tutte le fasce di prezzo ma ha ugualmente deciso di aggiungere un tassello in quella posizione molto particolare che si rivolge ai giocatori ultra appassionati, disposti a spendere centinaia di euro per portarsi a casa una scheda video non solo in grado di far girare al meglio gli ultimi titoli e garantire una certa prospettiva, ma anche di far fare a chi la compra quel salto in avanti in termini di resa e supporto delle ultime tecnologie che per i cultori della "PC Master Race" è una forte attrattiva. Ecco, la Nvidia GeForce GTX 1070Ti è in una posizione interessante ma molto specifica: farà la gioia degli utenti più coinvolti, senza però arrivare a certi eccessi che non tutti giustificano o di cui non tutti sentono la necessità. E nonostante il catalogo di Nvidia sia già piuttosto vasto, la scommessa ci è sembrata vinta.

Una scelta pragmatica

L'obiettivo della Nvidia GeForce GTX 1070Ti è abbastanza semplice: permettere di giocare al massimo del dettaglio possibile a 2560x1440, senza compromessi anche in quanto a fluidità, e poter collegare il proprio visore per la realtà virtuale evitando ogni problema. Il 4K è lasciato, almeno a livello di intenzioni, alla GTX 1080, alla GTX1080Ti oppure a uno SLI di GTX 1070Ti. Non che ovviamente non ci possa arrivare, ma non è quello l'obiettivo dichiarato e, in fondo, la scelta di poter garantire il massimo a quella risoluzione senza però aspirare ad ogni costo al 4K ha una suo logica considerando quanto in assoluto siano ancora poco diffusi i monitor capaci di spingersi a quelle vette. Tutto questo ha senso, anche se è abbastanza evidente come lo spazio per ulteriori innesti nel catalogo si faccia sempre più sottile ad ogni nuova uscita.

La GeForce GTX 1070Ti condivide con la GTX 1070 e la GTX 1080 la stessa GPU GP104 che già abbiamo imparato a conoscere, equipaggiata con 8GB di GDDR5 (non la più veloce GDDR5X come la GTX1080) ed è prodotta ovviamente con il medesimo processo produttivo a 16 nanometri. Con la sorella maggiore condivide il base clock di 1607MHz mentre con quella minore il boost clock di 1683MHz. Nel complesso la vicinanza più marcata è comunque con la GTX 1080: stesso TDP a 180W ma soprattutto 19 Streaming Multiprocessors, uno solo in meno rispetto ai 20 della sua dirimpettaia sugli scaffali, il che si traduce in un totale di 2432 CUDA cores (contro 2560). Per 469 euro di prezzo consigliato (IVA inclusa) rappresenta un ottimo compromesso che, come vedremo, alla risoluzione a cui si pone l'obiettivo di girare mette seriamente in difficoltà la GTX 1080, che per qualcuno potrebbe diventare una spesa superflua. Anche perché la scheda è pensata per l'overclock e, nonostante le versioni customizzate dei singoli produttori non possano uscire dalla fabbrica a frequenze superiori rispetto alla Founder Edition che abbiamo avuto modo di provare, gli utenti possono alterare facilmente quei valori e spingerla oltre i parametri di base. A proposito della Founder Edition, la scheda che abbiamo avuto modo di testare si è rivelata molto silenziosa e, come al solito, la versione che esce direttamente da Nvidia è costruita con materiali di qualità e parecchia attenzione. I vari modelli in uscita nei prossimi giorni e nelle settimane a venire andranno ovviamente verificati a seconda del produttore ma, considerando la vicinanza con le altre schede della serie, non ci aspettiamo particolari novità in quanto a versioni proposte.

In gioco

Purtroppo non abbiamo potuto mettere la nuova arrivata accanto ad una Radeon RX Vega 56, quella che sarebbe la sua sfidante naturale sul fronte AMD, quindi in questo caso quelli che possiamo riprendere sono i benchmark ufficiali di Nvidia: a 1440p si parla di incrementi compresi tra il 7% di Hitman e l'11% di Rise of the Tomb Raider, dal 19% di Ashes of Singularity fino al 46% di Fallout 4. Abbiamo invece testato la Nvidia GeForce GTX 1070Ti mettendola a confronto con una Nvidia GTX 1080 alla risoluzione di 2560x1440, quello che dovrebbe essere il setup ideale per la nuova arrivata.

La Terra di Mezzo: L'Ombra della Guerra - l'ottimo action open world uscito qualche settimana addietro non è solo un gioco eccellente ma anche un buon benchmark tecnico. In particolare la presenza di vasti ambienti e moltissimi nemici avvantaggia un pochino la GDDR5X montata dalla GTX1080, rispetto alla GDDR5 della GTX 1070Ti. Nelle nostre prove, a Ultra e con le texture in alta risoluzione, quest'ultima ha segnato in media 86 fps mentre la GTX 1080 è salita fino a 95 immagini al secondo.

Rise of the Tomb Raider - altro grande action, questa volta più contenuto come spazi anche se molto bello da vedere grazie alla quantità di dettagli e agli effetti che il team di sviluppo è riuscito a inserire in un prodotto che sembra sentire poco il peso degli anni. Qui la differenza si è assottigliata, con la GTX 1070Ti che, impostando tutto a Ultra e con il SSAA a 2X, ha staccato 53 immagini al secondo contro le 49 della GTX 1080.

GTA V - il titolo rockstar non ha bisogno di grandi presentazioni. Come per La Terra di Mezzo: L'Ombra della Guerra, anche qui la natura open world del gioco ha avvantaggiato la GTX 1080 più di quanto si sia osservato in altri casi. Con le opzioni grafiche al massimo la GTX 1080 ha segnato 94 frame al secondo, contro i 84 della GTX 1070Ti.

Doom - una delle sorprese dell'anno, Doom è anche un titolo super veloce e pieno di nemici a schermo, ben ottimizzato e dove è fondamentale avere un conto dei frame al secondo alto per godersi al meglio l'esperienza ideata da id Software. Impostando la qualità grafica a Ultra e con attivato il FXAA, la GTX 1080 si ha registrato in media 117 immagini al secondo, contro le 112 della sua "contendente".

Metro Last Light - Sparatutto in prima persona davvero ben fatto (aspettando il nuovo capitolo della serie di cui si è visto poco ma che già promette faville) ma soprattutto super esigente dal punto di vista tecnico. Una "pesantezza" che si rispecchia anche sui benchmark: 43 fps per la GTX 1080 e 40 per la GTX 1070Ti.

Infine dobbiamo tornare a fare riferimento ai benchmark ufficiali Nvidia per quanto riguarda le performance in SLI che scalano da un +45% con Hitman fino a un +89% con Rise of the Tomb Raider e un +97% con Sniper Elite 4. In ogni caso parliamo di un set up che non sarà comunissimo visto che larghissima parte della clientela a cui la Nvidia GeForce GTX 1070Ti farà riferimento, sceglierà di optare per una sola scheda.

Con la GeForce GTX 1070Ti, dal nostro punto di vista, Nvidia sceglie di rispondere ad AMD e completare la sua offerta proponendo ai giocatori una scheda davvero molto valida, complicandosi al contempo un po' la vita dato che comunque finisce in parte per pestare i piedi alle GTX 1080. Non che le due schede abbiano performance identiche, però c'è una concreta vicinanza che farà scegliere la neo arrivata a moltissimi utenti in cerca di un prodotto di prospettiva. L'idea di mettersi direttamente a confronto con la Radeon RX Vega 56 è più che altro una questione di immagine e marketing ma, senza entrare nella lotta tra i due produttori, i giocatori possono contare su una nuova scheda video di valore.

PRO

  • Ottime performance
  • Pensata per chi vuole giocare a 1440p e in VR
  • Ha discreti margini di overclocking

CONTRO

  • L'offerta Nvidia rischia di essere un po' ridondante
  • Le versioni custom usciranno dalla fabbrica tutte le stesse frequenze