La Guida di The Elder Scrolls V: Skyrim - Prima parte  119

Primo appuntamento con la guida che vi accompagnerà nei meandri più nascosti del capolavoro firmato Bethesda

Iniziamo oggi la pubblicazione di una lunga e approfondita guida in sei puntate dedicata a The Elder Scrolls V: Skyrim. Partiamo da una panoramica sulla creazione del proprio alter ego e il suo sviluppo, per poi proseguire nei prossimi appuntamenti analizzando la quest principale e quelle secondarie, i segreti e tutti i più nascosti misteri inseriti nel mondo di gioco firmato Bethesda. Sperando di fare cosa gradita, apprezzeremo feedback e suggerimenti così da migliorare in corso d'opera e plasmare i contenuti anche sulle vostre richieste.

Il consiglio del saggio
Prima di addentrarci nei consigli specifici per creare il vostro personaggio di Skyrim, partiamo dal consiglio standard per ogni gioco di ruolo che si rispetta: lasciate perdere i consigli e seguite i vostri desideri. Vi sembrerà la solita banalità, ma uno degli aspetti più appassionanti della prima partita a un gioco di ruolo vasto e complesso come questo, è proprio crearsi un alter ego in totale autonomia per soddisfare i propri gusti, siano essi pratici o estetici. Ricordate inoltre che sulla lunga distanza, con la giusta abnegazione, si possono limare tutte le difficoltà iniziali dovute a scelte problematiche. E ora, dopo il consiglio del saggio, vediamo di approfondire alcuni degli aspetti principali della creazione del personaggio.

Mago, arciere, o scaricatore di porto?
Skyrim, come tutti gli Elders Scrolls, consente di scegliere la razza del proprio personaggio. Ogni razza assegna dei bonus iniziali fissi ad alcune skill, ben illustrate all'interno del gioco. Il principio per cui non è obbligatorio seguire le specializzazioni di ogni razza è sempre valido, ma iniziare con dei bonus nelle skill è sicuramente un vantaggio.
Il valore iniziale di tutte le 18 skill del gioco è di 15. Selezionando una razza le skill di razza vengono portate a 20 (skill favorita) o a 25 (skill primaria della razza). Ovviamente il valore di una razza non si conta solo sulle skill, ma vanno considerate anche altre caratteristiche che vengono modificate, come le magie innate o i poteri di razza.

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Scegliete la razza e l'aspetto del personaggio in base ai vostri gusti. Di gestirlo ve ne preoccuperete dopo.

Ci sono quattro modi per far crescere le skill durante il gioco:

1) Tramite la pratica
Volete diventare abili con la vostra ascia a due mani? Combattete! Volete diventare dei grandi scassinatori? Dedicatevi alle porte chiuse! Vi piace la magia? Lanciate incantesimi! Facile e lineare.
Ci sono delle azioni che potrebbero ingannarvi ma che non servono a far crescere le skill: colpire a vuoto non migliora l'abilità con le armi (bisogna combattere), le creature evocate devono combattere per far crescere la skill Conjuration, parlare con tutti non migliora Speech, ma bisogna commerciare o superare le prove di dialogo.
2) Sfruttando i trainer
Spendendo soldi è possibile pagare le lezioni di vari personaggi che permettono di far crescere velocemente le skill. Ci sono tre livelli di trainer: Journeyman (fino a livello 50), Expert (fino a livello 75) e Master (fino a livello 100).
3) Leggendo i libri delle skill
Libri sparsi per il gioco che, appena letti, migliorano di +1 le skill relative. Purtroppo non sono conservabili, quindi, anche se sarebbe meglio usarli quando le skill hanno i valori più elevati, non conviene preoccuparsene troppo.
4) Indossando gli oggetti magici
Gli oggetti magici possono avere tra le caratteristiche dei bonus assegnati alle skill. Più l'oggetto è potente, più i bonus saranno consistenti.

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Appena liberati dalla spinosa situazione iniziale, potrete raccogliere dell'equipaggiamento di base. Più tardi troverete di meglio.

Le 18 skill sono divisibili in tre sotto insiemi, che espliciteremo nei titoli: skill di combattimento, skill per i criminali, skill per i personaggi magici. Ovviamente sarete liberi di far crescere le skill che vorrete. In tal senso non ci sono limiti e se volete creare un mago guerriero siete liberissimi di farlo, così come un ladro mago, un ladro puro, un guerriero ladro e così via. L'unica cosa che possiamo fare è darvi una serie di consigli:
- Non disperdete i vostri sforzi. Scegliete le abilità da far crescere e concentratevi su quelle. Magari giocate un po' e vedete cosa vi piace usare di più, prima di prendere la decisione finale.
- Non fatevi ossessionare dalle skill. Fatele crescere procedendo nel gioco, anche per evitare problemi con il sistema di livellamento automatico.
- È inutile avere tutti i 200 perk collegati alle skill. Giocando ne troverete alcune più utili di altri. Puntate su quelle.
- Esaminate sempre gli oggetti raccolti con attenzione, perché potrebbero migliorare proprio la caratteristica che vi serve.

- Se siete indecisi su quale perk far crescere, aspettate e pensateci bene. I punti da spendere possono essere conservati, ma una volta preso un perk non potrete tornare indietro.
- Sfruttate la crescita di livello nelle situazioni dove può tornare utile. Ogni volta che fate crescere il personaggio, questo viene curato completamente. Magari provate a crescere di livello durante una battaglia impegnativa in modo da avere più chance di farcela senza dover ripiegare.

Il combattimento

In Skyrim, come in ogni gioco fantasy che si rispetti, ci sono tre modi di combattere in cui specializzarsi: il combattimento in mischia (armi bianche o mani nude), il combattimento dalla distanza e la magia. Il sistema di combattimento in sé è spiegato dal gioco e non staremo a ripeterlo. Quello che possiamo fare è darvi una serie di consigli per sopravvivere e non farvi trovare impreparati durante la lotta. Intanto cominciamo da quelli generali, che poi sono dei suggerimenti dettati dal buon senso validi per altri giochi:

- Prima di combattere usate tutti i potenziamenti del caso e cercate di avere la salute, la stamina e il mana al massimo.
- Fate sempre rifornimento di consumabili prima di affrontare un viaggio, in modo da poter recuperare in ogni situazione senza dover tornare indietro.
- Ricordatevi di usare i poteri speciali che avete a disposizione, come le Urla. Sarebbe da sciocchi avere delle "armi" del genere che possono cambiare il corso della partita e non usarle.
- In caso di necessità, ovvero se proprio non riuscite a sopravvivere a un determinato combattimento, abbassate il livello di difficoltà. - Ricordate che in Skyrim non c'è bisogno di specializzarsi in una classe per usare le abilità, quindi un guerriero può tranquillamente imparare delle magie, così come un arciere può combattere in mischia. Configurate il vostro personaggio come più vi piace.

Il combattimento in mischia
Combattere in mischia è la via del guerriero del nord. Imparare a usare le armi in Skyrim non è difficile, ma ci sono alcune considerazioni da fare se si vuole essere dei combattenti perfetti. In primo luogo bisogna scegliere un'arma adatta al proprio stile. In Skyrim le armi possono essere più o meno veloci e più o meno potenti. All'inizio usatene diverse e cercate di capire se siete più da ascia a due mani o da pugnale, tanto per essere chiari. Scegliere un tipo d'arma preferita è importante perché vi consentirà di sviluppare il personaggio seguendo una direzione chiara. Per inciso: non ha senso avere perk per spade se si usano solo le mazze.

Durante un combattimento in mischia, ricordate di parare. Se usate armi a una mano avrete la possibilità di utilizzare uno scudo, ma anche con armi a due mani sarà possibile sfruttare l'arma stessa per fermare i colpi nemici (anche se con minor efficacia). Non ve lo dimenticate, perché la parata può fare la differenza in molti combattimenti.
Ricordate anche che lo scudo può essere usato per attaccare. Non fa danni, ma può allontanare i nemici e darvi il tempo che vi serve per recuperare il polso della situazione. Inoltre, se colpiti con lo scudo alcuni nemici rimangono storditi. Sfruttate la cosa a vostro vantaggio per portare colpi letali. Se avete sviluppato delle abilità stealth, ricordatevi di sfruttarle SEMPRE. Arrivare alle spalle di un nemico e colpirlo di sorpresa lo ucciderà all'istante, oppure gli causerà ingenti danni.

Il combattimento a distanza
Il combattimento a distanza coinvolge l'uso degli archi. Anche se non vi piace la filosofia degli arcieri, dovreste comunque sempre tenere da conto questo tipo di combattimento, perché è utilissimo per diversi motivi. Il primo, fondamentale, è che vi consente di colpire da una posizione di sicurezza. Un arciere particolarmente abile può uccidere qualsiasi nemico generico prima che questo si sia avvicinato troppo, ma combattere dalla distanza può essere utile anche per chi predilige il combattimento corpo a corpo perché permette di "addolcire" anche i nemici più forti, soprattutto con frecce intrise di veleno e altre frecce speciali.
I consigli da dare agli arcieri sono molto semplici. In primo luogo cercate di avere sempre un buon rifornimento di frecce di diverso tipo, in modo da poter colpire i punti deboli dei nemici. Sarebbe ottima cosa avere sempre dei veleni pronti da usare alla bisogna. In secondo luogo cercate di essere rapidi. Un arciere troppo lento è un arciere morto.

La magia
Il combattimento magico è il più versatile degli stili di Skyrim. Ovviamente ogni specializzazione magica viene con i suoi incantesimi, tutti ampiamente spiegati in gioco, che permettono a ogni giocatore di sviluppare uno stile proprio. Diciamo che, in generale, potete essere dei maghi più o meno aggressivi, ovvero prediligere l'uso di incantesimi offensivi oppure puntare su quelli più passivi come le trappole. In generale, soprattutto all'inizio del gioco, è difficile contare solo sulla magia per andare avanti. Ma con il tempo e la fatica i Gandalf di turno scopriranno di essere abbastanza potenti da affrontare ogni situazione. Come consiglio generale possiamo dirvi di bilanciare gli incantesimi offensivi con quelli difensivi. Causare grossi danni potrebbe non bastare a sopravvivere agli scontri più duri, quindi è meglio avere pronti degli strumenti per evitare i danni dei nemici più forti, tipo giganti o draghi.
Cercate inoltre di avere degli incantesimi curativi. Questo vale un po' per tutte le classi, ma soprattutto per i maghi. Sono comodi e fanno risparmiare molti soldi in pozioni.
Cercate di imparare i punti deboli dei vostri avversari. Alcune magie sono più efficaci contro alcuni nemici che con altri. Non puntate a un solo incantesimo, ma variate la dieta in modo da poter affrontare tutte le situazioni.

Quali risorse per la versione PC?

The Elder Scrolls V: Skyrim è uscito oramai da un paio di settimane: abbastanza da farlo emergere come uno dei titoli più amati dell'anno, ma ancora un periodo di tempo non sufficiente a completare il processo di rifinitura via patch promesso da Bethesda e quello di ampliamento che, su PC, la community garantirà nei mesi e poi negli anni a venire. Per fare un po' il punto della situazione su dove siamo giunti a oggi, cerchiamo di seguito di compilare una lista di post pubblicati da noi o reperibili altrove online - in alcuni casi in lingua inglese - utili a configurare al meglio l'esperienza a seconda delle proprie esigenze. I primi aggiustamenti possono essere apportati seguendo le istruzioni a questo indirizzo. Se avete problemi di fluidità con il cursore del mouse, volete modificare il field of view o più in generale migliorare la resa del gioco, è un buon punto da dove iniziare. Chi volesse spingersi un po' più a fondo può visitare questa discussione sul forum di Steam, dove vengono riportati anche alcuni altri tweak, come la disattivazione dell'indicatore della quest e della bussola. Gli amanti delle sfide impegnative e dell'esplorazione apprezzeranno. Altri aggiustamenti, più o meno stabili e pensati per diversi tipi di configurazioni e schede video, sono stati raccolti in un incredibile - e in continuo aggiornamento - post multiplo tenuto da un utente di NeoGaf. C'è un po' di tutto e per tutti i gusti, bisogna solo trovare il tempo di sedersi e spulciare le modifiche suggerite. In diversi casi anche esemplificate con immagini di confronto. Qui, infine, un breve compendio delle guide alla configurazione più interessanti disponibili online in questo momento, mentre qui può essere copiato il contenuto da sostituire nel file .ini per ottenere quello che viene considerato un buon risultato in termini di resa-prestazioni. Chi non si sentisse in vena di sperimentare, oltre a divertirsi con alcuni cheat - attenti che disabilitano gli obiettivi! - può iniziare a seguire l'uscita dei mod: siamo agli albori della scena per Skyrim, ovviamente, però qualcosa di carino inizia a circolare. In una nostra notizia riportiamo una prima cinquina di modifiche grafiche create a tempo di record, mentre PC Gamer completa la lista suggerendo anche qualcosa di più legato al gameplay, come la telecamera libera da usare per muoversi a piacere sulla mappa come mostrato nel video. Nelle prossime settimane, dopo il rilascio della patch promessa e con qualche ulteriore suggerimento a disposizione, provvederemo ad approfondire nuovamente le potenzialità della versione PC.

I seguaci

Il mondo si divide sull'uso dei seguaci in Skyrim, alcuni li considerano dei preziosi alleati, mentre altri ne sottolineano l'inutilità intrinseca, soprattutto per colpa delle loro tendenze autolesioniste. Per avere un seguace ci sono due metodi generali: aiutarlo a fare qualcosa, oppure pagarne i servigi. Ricordate che potete portare con voi un solo seguace alla volta, quindi scegliete bene. Facciamo qualche considerazione su questa risorsa:

La Guida di The Elder Scrolls V: Skyrim - Prima parte
Liberati da un drago, che ironia

- Durante una battaglia, se sono stramazzati al suolo, potete comunque curarli per rimetterli in piedi oppure attendere la fine dello scontro e aspettare che si rialzino da soli. I seguaci possono morire in via definitiva.
- Sono in grado di seguirvi ovunque, quindi non preoccupatevi di avventurarvi in zone troppo remote. Se li perdete, torneranno a casa da soli.
- Usano sempre l'equipaggiamento migliore a loro disposizione, seguendo però le loro skill (un personaggio specializzato con la spada sceglierà sempre quest'ultima rispetto, magari, a un arco).
- Seguono le vostre mosse, quindi se estraete un'arma, la estrarranno anche loro e se vi muoverete silenziosamente vi imiteranno. Purtroppo non sempre saranno capaci di leggervi nella mente e non saranno rari i casi in cui manderanno a monte i vostri piani.
- Visto il punto sopra, vi sconsigliamo di avere seguaci se siete orientati a usare le abilità da ladri. Non c'è niente di più frustrante di un seguace che manda a monte un attacco alle spalle.
- Imparate a dargli ordini per renderli utili. Il modo per comandarli viene spiegato in gioco, quindi non staremo a ripeterlo. Quello che possiamo dirvi è di sfruttarlo. È inutile avere un seguace se non lo usate come merita.
- Scegliete un seguace che vi torni utile in base al vostro stile di gioco. Se ad esempio siete degli arcieri, cercate di avere un guerriero che vi faccia da tank, mentre se siete specializzati nel combattimento in mischia, cercate qualcuno che vi supporti con la magia o con gli attacchi a distanza.
- Fate attenzione perché potete danneggiare un seguace se per sbaglio lo colpite in mischia, con un attacco d'area o con una freccia.

La guida sarà divisa in sei parti dedicate a sviluppo del personaggio, missioni principali, secondarie e infine ai segreti.

Prima parte - 24 novembre
Seconda parte - 1 dicembre
Terza parte - 7 dicembre
Quarta parte - 15 dicembre
Quinta parte - 22 dicembre
Sesta parte - 29 dicembre

Vampirismo, licantropia e altre malattie

Nel corso del gioco sarà possibile contrarre diverse malattie, ad esempio finendo in trappole o combattendo contro alcuni nemici. Le malattie sono un bel problema perché alterano le caratteristiche del personaggio rendendolo meno efficace in combattimento. Appena si contrae una malattia bisognerebbe subito curarla usando pozioni o cercando uno degli altari sparsi nel mondo di gioco. Altrimenti potete recarvi da uno dei Vigilants of Stendarr nelle loro roccaforti e chiedere aiuto.
Ci sono delle malattie particolari, il vampirismo e la licantropia, che comportano un'alterazione profonda dello stile di gioco. Vediamole in dettaglio.

Vampirismo

Se dopo lo scontro contro un vampiro appare il vampirismo nella lista degli effetti attivi, correte a curarvi con una pozione o a un altare. Altrimenti, dopo qualche giorno, il vampirismo diverrà irreversibile.
Essere vampiri ha dei vantaggi, perché rende immuni alle malattie e ai veleni, oltre che rendere più resistenti al freddo e dare delle abilità speciali. Ma ha anche degli svantaggi, come lo sviluppo dell'odio sociale, la necessità di bere sangue per sopravvivere e, soprattutto, la debolezza estrema al sole e al fuoco. Ci sono soltanto due modi per curare il vampirismo, una volta che la malattia ha fatto il suo corso: diventare un licantropo, oppure recarsi dal mago Falion a Morthal, per completare la quest secondaria Rising at Dawn.

Licantropia
C'è un solo modo per diventare licantropi in Skyrim: durante il rituale del sangue della quest The Silver Hand. Dopo la frenesia iniziale potrete sfruttare i poteri derivanti dalla licantropia. Il più potente è la possibilità di trasformarsi in bestia una volta al giorno, migliorando un po' tutte le caratteristiche di combattimento, ottenendo dei nuovi poteri e ricevendo dei grossi bonus nella cura dei danni. Non ci sono aspetti particolarmente negativi nell'essere un licantropo, se non un certo odio sociale (in caso veniate scoperti) e l'impossibilità di andare a letto con la moglie.
Per curarsi dalla licantropia bisogna risolvere la quest Purity, che richiederà di prendere la testa di una Glenmoril Witch per portarla nella profondità della Tomba di Ysgramor, dove bisognerà sconfiggere lo spirito bestiale che alberga dentro di voi. Finito il rituale, la cura sarà permanente e non sarà più possibile diventare licantropi.

Le vostre richieste
Skyrim è un gioco complesso e pieno di sfaccettature che per ovvie ragioni non è possibile esaurire in una soluzione. Se avete delle richieste particolari per le prossime uscite della guida, indicatecele nei commenti e vedremo di accontentarvi. Conoscendo gli aspetti che più vi stanno mettendo in difficoltà, ci muoveremo di conseguenza.