Microsoft ha tolto il processore da Kinect perché "non era necessario"  95

Il carico sulla CPU di Xbox 360 non lo giustificava

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   01/10/2010

Ha lasciato tutti un po' interdetti la scelta di Microsoft di eliminare il processore dedicato all'interno di Kinect, una soluzione che alleggerisce i costi di produzione dell'hardware ma conseguentemente appesantisce il carico computazionale della console, oltre a far pensare ad una semplificazione generale del sistema.

Non è questo il caso, secondo Microsoft: Kudo Tsunoda ha affermato che, contrariamente a quanto gli stessi sviluppatori pensavano inizialmente, il carico aggiuntivo richiesto alla CPU di Xbox 360 da Kinect è "meno dell'1%", rendendo dunque inutile l'introduzione di un chip dedicato direttamente dentro alla periferica.

Non è chiaro in base a quali dati sia stata fatta la stima in questione, in ogni caso Tsunoda tiene a specificare che la qualità della grafica, ad esempio, non verrà intaccata dall'applicazione della telecamera speciale nei giochi, che rimarrà un impegno marginale per l'hardware interno di Xbox 360. Staremo a vedere.