Dopo mesi di indiscrezioni, Apple ha presentato ufficialmente il nuovo MacBook Pro, dotato di display PROLED XDR con touch screen. Disponibile nei modelli da 14" e 16", introduce per la prima volta su Mac la Dynamic Island e integra i chip M5 Pro e M5 Max per prestazioni superiori, con fino a 16 TB di archiviazione ultraveloce.
Le caratteristiche
Il nuovo MacBook Pro è dotato di display PROLED XDR basato su tecnologia tandem OLED, progettato per offrire immagini dal contrasto eccezionale, colori brillanti e realistici e un'elevata luminosità. Il risultato è una maggiore nitidezza e precisione, caratteristiche particolarmente importanti per chi lavora con applicazioni dedicate alla creazione di contenuti, come la fotografia e il design. I riflessi interni sono ridotti al minimo grazie anche ad algoritmi avanzati integrati nel motore del display, che contribuiscono a garantire la massima uniformità.
Il dispositivo raggiunge una luminosità di picco fino a 2.000 nit in HDR e SDR e un rapporto di contrasto di 10.000.000:1, offrendo immagini più dettagliate, neri profondi e una resa dei colori ancora più fedele e realistica. Inoltre, il nuovo MacBook Pro si distingue per un design più sottile e leggero. Il modello da 14" pesa 1,38 kg, con una riduzione di 227 grammi, mentre quello da 16" raggiunge un peso di 1,82 kg, ben 317 grammi in meno rispetto alla generazione precedente. Entrambi presentano anche uno spessore ridotto, precisamente di mezzo millimetro per il modello da 14" e di un millimetro per quello da 16".
Per quanto riguarda la fluidità delle immagini, la tecnologia ProMotion supporta frequenze di aggiornamento adattive da 10 Hz a 120 Hz, garantendo una visualizzazione più fluida e reattiva. Il display offre inoltre un'ampia gamma cromatica, con supporto agli spazi colore P3 e Adobe RGB e una copertura dell'80% dello spazio colore Rec. 2020.
Parliamo ora dell'esperienza touch, la vera protagonista di questo prodotto. Gli utenti potranno interagire direttamente con lo schermo attraverso gesti naturali, come pizzicare per ingrandire una foto o toccare due volte una finestra per visualizzarla a tutto schermo. L'esperienza dovrebbe essere fluida e reattiva, grazie al sensore touch integrato direttamente nel display, anziché sovrapposto, che consente di ridurre la latenza.
Questa funzionalità può rivelarsi particolarmente utile in diversi scenari di utilizzo. Chi si occupa di grafica, ad esempio, potrà utilizzare il display come una vera e propria tela, mentre gli appassionati di musica potranno suonare strumenti virtuali, come un pianoforte, direttamente sullo schermo. La cerniera, inoltre, è stata ridisegnata per garantire una maggiore stabilità durante l'interazione touch.
Un'altra novità è la Dynamic Island, che debutta per la prima volta su un dispositivo Mac. Il suo funzionamento è simile a quello già visto su iPhone e consente di accedere rapidamente alle informazioni più importanti, ad esempio per rispondere a una chiamata o passare al brano musicale successivo. Infine, il nuovo MacBook Pro integra una videocamera Center Stage da 12 MP.
Prestazioni e chip
Il nuovo MacBook Pro integra i chip M5 Pro e M5 Max, progettati per offrire prestazioni elevate sia in single-thread sia in multi-thread, grazie anche a una memoria unificata più veloce, che garantisce un'esperienza d'uso fluida e reattiva. Il chip M5 Pro è pensato per chi lavora in ambito scientifico, nello sviluppo software o nella creazione di contenuti, mentre la variante M5 Max si rivolge a chi necessita di eseguire modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) con centinaia di miliardi di parametri e gestire flussi di lavoro particolarmente impegnativi, come l'animazione 3D, la post-produzione video in 8K e la composizione di colonne sonore.
A contribuire alle prestazioni è anche il Neural Accelerator, integrato in ogni core della GPU, mentre la cache dinamica ottimizza l'utilizzo della memoria on-chip, migliorando lo sfruttamento della GPU. Si tratta di caratteristiche particolarmente utili per applicazioni professionali come Unreal Engine e Blender. Infine, l'autonomia dichiarata raggiunge le 24 ore.
Le funzionalità
Diverse funzionalità permettono di personalizzare l'esperienza d'uso, tra cui Apple Pro Display Calibrator, che consente di calibrare lo schermo in base a esigenze specifiche, e Color Matching Function 2026, pensata per offrire una resa visiva ancora più accurata in abbinamento a iPhone 18 Pro o Studio Display XDR. Inoltre, il dispositivo supporta Genlock, una tecnologia che permette di sincronizzare la frequenza di aggiornamento del display con le riprese della videocamera, riducendo fenomeni come ghosting e tearing.
Per quanto riguarda la connettività, sono presenti tre porte Thunderbolt 5, una porta HDMI, uno slot per schede SDXC, una porta MagSafe e un jack per le cuffie. Non manca, infine, il Touch ID per l'autenticazione tramite impronta digitale.
Grazie all'integrazione con macOS 27, il nuovo MacBook Pro offre anche tutte le principali funzionalità del sistema operativo, tra cui Apple Intelligence, gli strumenti di fotoritocco nell'app Foto e i miglioramenti apportati all'interfaccia Liquid Glass, oltre a numerose altre novità. Potete scoprire le principali novità di macOS 27 nel nostro articolo dedicato.
Prezzi e disponibilità
Il nuovo MacBook Pro è già disponibile per il preordine su Apple Store, mentre le prime consegne sono previste a partire dal 6 novembre. Ecco di seguito un pratico riepilogo dei prezzi:
- MacBook Pro 14" con chip M5 Pro a partire da 3.399 € (3.219 € con i prezzi Education)
- MacBook Pro 16" con chip M5 Pro a partire da 3.999 € (3.759 € con i prezzi Education)
- MacBook Pro 14" con chip M5 Max a partire da 5.299 € (4.939 € con i prezzi Education)
- MacBook Pro 16" con chip M5 Max a partire da 5.699 € (5.329 € con i prezzi Education)