0

Microsoft espande l'Advanced Shader Delivery alle GPU NVIDIA a partire da Gears of War: E-Day

Microsoft ha annunciato il prossimo arrivo della tecnologia Advanced Shader Delivery sulle GPU GeForce RTX e RTX Spark a partire da Gears of War: E-Day, nel corso di ottobre.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   05/10/2026
Una RTX a tema Gears of War: E-Day

Microsoft ha presentato l'anno scorso l'Advanced Shader Delivery, ovvero un'interessante tecnologia che punta a risolvere il problema dei lunghi tempi di attesa che possono emergere dalla compilazione degli shader, e presto questa si espanderà ulteriormente espandersi alle GPU NVIDIA RTX e RTX Spark.

Si tratta di una soluzione che è stata adottata inizialmente su ROG Xbox Ally, ma si è espansa successivamente anche su PC, come era logico aspettarsi, arrivando nei mesi scorsi a tutte le GPU AMD Radeon compatibili ma che presto dovrebbe raggiungere anche le schede video di NVIDIA, come riferito in un nuovo post sul blog ufficiale di Microsoft.

Nel corso di ottobre dovrebbe dunque iniziare l'estensione della tecnologia alle schede RTX, con applicazione diretta anche in Gears of War: E-Day, tra i primi titoli a sfruttare appieno questa nuova soluzione grafica.

Espansione a NVIDIA, Qualcomm e Intel Arc a ottobre

Per quanto riguarda in particolare Gears of War: E-Day, l'Advanced Shader Delivery dovrebbe dunque funzionare per tutte le GPU AMD delle famiglie RDNA 1, 2, 3, 3.5 e 4 attraverso i driver Adrenalin 26.6.1 o superiori, Qualcomm Snapdragon X2 con driver 2026.08.3 o superiori e, nel corso di ottobre, anche le GPU Intel Arc e tutte le RTX NVIDIA e RTX Spark.

La tempistica non è ancora precisissima, ma in base a quanto riportato l'estensione dell'Advanced Shader Delivery dovrebbe raggiungere dunque tutte le schede NVIDIA RTX nel corso del mese di ottobre, partendo da Gears of War: E-Day che è in uscita domani, 6 ottobre, per tutti gli utenti su PC e Xbox Series X|S.

Forza Horizon 6 si avvia in 4 secondi su PC con GPU AMD grazie ad Advanced Shader Delivery Forza Horizon 6 si avvia in 4 secondi su PC con GPU AMD grazie ad Advanced Shader Delivery

Il concetto alla base della tecnologia è la compressione dei tempi con la possibilità di effettuare la compilazione già in fase di download dei giochi stessi, attraverso un sistema di preload che integra le informazioni in maniera preliminare, facendo risparmiare la lunga procedura successiva all'installazione.

Il processo si basa su un nuovo metodo di raccolta dei dati degli shader e il loro raggruppamento in un nuovo formato standardizzato chiamato State Object Database (SODB). Questo consente di accedere a un Precompiled Shader Database (PSDB), che viene distribuito dallo Store Xbox insieme al gioco e consente in pratica di ottenere già di ottenere dati predefiniti in base a un vasto database basato sulle varie configurazioni hardware possibili.

Oltre ai tempi di attesa per la compilazione standard degli shader, questo sistema dovrebbe anche risolvere il problema dello stuttering che emerge dalla gestione di questi.

Aggiungici come fonte preferita su Google
Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.