Nihon Falcom ha rivisto di nuovo al rialzo le proprie previsioni finanziarie per l'esercizio fiscale che si è concluso a settembre 2026, attribuendo il miglioramento soprattutto al buon andamento delle vendite dei suoi titoli più recenti. La società, sviluppatrice delle serie Trails e Xanadu, ha comunicato il 7 ottobre le nuove stime, che risultano sensibilmente superiori rispetto a quelle formulate in precedenza.
JRPG di successo
A contribuire alla revisione sono stati in particolare Trails in the Sky 2nd Chapter, pubblicato a livello globale lo scorso mese, e Kyoto Xanadu -the Blooming Phantom-. A questi risultati si aggiunge il successo già ottenuto da Trails in the Sky 1st Chapter, che continua a registrare vendite positive dopo l'ottima accoglienza internazionale.
Le nuove previsioni indicano ricavi per circa 27,1 milioni di dollari, contro i 22,7 milioni stimati in precedenza, con un incremento del 19,4%. La previsione relativa all'utile operativo passa invece da 13,9 a 17,6 milioni di dollari, pari a una crescita del 27,2%. La stessa percentuale di aumento riguarda l'utile ordinario, anch'esso previsto a 17,6 milioni di dollari, mentre l'utile netto sale da 9,4 a circa 12 milioni di dollari, con una crescita del 26,6%.
Si tratta della seconda importante revisione al rialzo effettuata da Falcom nel corso dell'anno. Già a maggio la società aveva aumentato le proprie previsioni, portando le stime sui ricavi a un incremento del 38,4% e quelle sull'utile operativo al 69,2% rispetto alle precedenti aspettative.
La prudenza iniziale era legata soprattutto a Kyoto Xanadu -the Blooming Phantom-, un titolo del quale Falcom aveva difficoltà a prevedere le prestazioni commerciali. Il gioco non era stato infatti incluso nemmeno nel rapporto finanziario pubblicato dalla società ad agosto. I dati più recenti sembrano però indicare che il nuovo capitolo della serie Xanadu stia contribuendo in maniera positiva ai risultati complessivi dell'azienda, segno che deve aver fatto centro.