De Blob[E3 2007] De Blob - Anteprima 

Il Wii sembra aver trovato un nuovo, possibile titolo di primissimo piano.
Preparatevi a ridare colore al mondo!

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Divertimento in technicolor

Se lo spunto narrativo difficilmente vincerà premi per la sceneggiatura, lo sviluppo del gameplay trasuda divertimento da tutti i pori: con lo stick del nunchuck si controlla il rotolante Blob, mentre con un colpo secco del wiimote verrà spiccato un balzo nella direzione del movimento. Per colorare le case e tutti gli edifici delle città che compongono i 16 livelli di gioco, vanno distrutti alcuni contenitori di vernice appositamente posizionati lungo gli schemi, per poi spalmare la sostanza sui muri e così guadagnare punti. A rendere più complessa questa operazione ci pensano le diverse tipologie di nemici presenti, che vanno dai semplici NPC in grado di rincorrere il giocatore a piedi, fino ai più evoluti ragni “succhia colore”, passando per quelli dotati di deltaplano.
Ogni città è divisa in più zone, sbloccabili raggiungendo un determinato punteggio o soddisfando speciali richieste come balzare su un certo numero di muri senza mai toccare terra. Nulla di complesso quindi, anche se con il tempo il prode eroe sferi-forme potrà accresce le proprie dimensioni, fino ad essere in grado di travolgere alcuni strutture, rendendo l'azione più frenetica ed aumentando inevitabilmente la difficoltà.
Ad arricchire l'esperienza ci pensa un solido multiplayer – attualmente annunciato solo via split screen - che pone fino a quattro giocatore nelle stesse mappe del gioco in singolo, proponendo sfide all'ultimo punto o cooperative, per un totale di cinque modalità ancora avvolte da una cortina di mistero.
Un'idea semplice ma ricca di spunti e qualità, quindi, che è stato possibile provare con mano durante una breve sessione di gioco, che ha comunque garantito altre utili indicazioni.

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Rotolando rotolando

Presi in mano i controller, si ha immediatamente la percezione di aver sempre saputo a giocare a De Blob, con la telecamera che si assesta automaticamente dietro la schiena ed i pochi comandi che vengono appresi quasi istantaneamente. Dopo pochi minuti ci si accorge di alcuni stimoli secondari, come la raccolta di certe monete poste in zone raggiungibili a fatica, oppure la necessità di mixare determinate tonalità per acquisirne altre, più generose in termini di ricompense. Il tutto avviene con estrema naturalezza e quasi non ci si accorge che mentre si dona colore al mondo, lo stesso torna a popolarsi dei suoi abitanti ed anche la musica di sottofondo si fa più ritmata e tambureggiante, catturando sempre di più l'attenzione e risultando altamente coinvolgente.
Se la giocabilità sembra poter fare centro, c'è ancora da lavorare per dare al prodotto un aspetto che sia totalmente convincente. Lo stile fumettoso e morbido, con personaggi burrosi molto divertenti da veder muovere, è azzeccato, ma il numero di poligoni e le texture faticano a tenere il passo di altri titoli visti su Wii. Troppo presto per giudicare l'interfaccia e i menù, apparsi distanti dalla loro forma definitiva.
Già detto dei bei temi musicali, anche gli effetti riescono a dire la loro, non stupendo per varietà ma mostrandosi in grado di incastonarsi perfettamente nel contesto creato, con simpatiche esclamazioni e suoni onomatopeici accentuati all'inverosimile.
Una mezz'ora abbondante di presentazione è bastata per far diventare De Blob una realtà da tenere in seria considerazione, sperando che prima dell'uscita, prevista tra febbraio e marzo 2008, THQ dia nuovamente la possibilità di provarlo, proponendo una build ancora più avanzata. È inoltre consigliabile a tutti i possessori di Nintendo Ds, di tenersi pronti ad un non troppo remoto annuncio; chissà mai che la simpatica palla colorata possa essere comandata anche dai loro pennini!

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Se Nintendo non ci fosse, andrebbe inventata. Nessun altro produttore di console riesce ad imporre talmente bene il proprio stile, con idee che trasaliscono la classica corsa all'ultimo poligono, puntando piuttosto sull'interfaccia, i controlli e, più in generale, l'innovazione nel gameplay. Detto ciò è innegabile come la sua ultima creatura, il Wii, non sia riuscita fino a questo momento a far corrispondere alla grande base installata un altrettanto straordinaria softeca, con in particolare le terze parti che difficilmente hanno creato prodotti di riconosciuta qualità.
Durante la presentazione della line up THQ, avvenuta a New York nel mese di maggio, la stampa specializzata è stata introdotta ad un gioco che sembrerebbe invertire questa tendenza, spiccando per originalità e realizzazione. De Blob, in realtà, non è nulla di nuovo, essendo la rivisitazione in chiave professionale di un progetto portato a termine da alcuni studenti olandesi, la cui idea è piaciuta talmente tanto da convincere il publisher americano ad investire nel suo sviluppo.
La trama vede un pericoloso gruppo di buffi esseri neri prendere il controllo dell'intero pianeta, provocando la scomparsa dei colori ed una crescente sensazione di tristezza nei suoi abitanti. Nei panni di un animaletto a forma di sfera, il Blob del titolo, andrà sistemata questa spinosa situazione.

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