Frontline: Fields of Thunder - Intervista Agli Sviluppatori  0

Appassionati di RTS accorrete: Fields of Thunder sta per arrivare.

Multiplayer.it: Probabilmente molte persone, persino gli appassionati di strategici in tempo reale, non sanno cosa sia esattamente la battaglia di Kursk. Ci spiegate perché questo evento storico è così significante da meritarsi un intero gioco basato su di esso?
Nival: La battaglia di Kursk è avvenuta nei mesi di luglio e agosto del 1943 ed è stata una dei più importanti eventi della seconda guerra mondiale. La Wehrmaht ha perso posizione sul fronte orientale ed ha permesso agli alleati di aprire un secondo fronte in Normandia. L’operazione Citadel è stata infatti l’ultimo grande tentativo delle forze tedesche di prendere l’iniziativa strategica. Come se non bastasse, la battaglia di Kursk è anche conosciuta come la più grande battaglia di carrarmati nella storia.

Multiplayer.it: Cosa Frontline: Fields of Thunder offrirà più dei suoi rivali? Cosa farà distinguere il gioco rispetto alla concorrenza?
Nival: Fields of Thunder è storicamente più preciso di qualsiasi suo concorrente, e più attento ai piccoli dettagli. Tutte le missioni del gioco sono state create da veri piani tattici e strategici, mappe e foto prese dagli archivi storici della guerra. Tutto ciò ci ha aiutato molto a ricostruire l’atmosfera di questa grande battaglia.

Multiplayer.it: Il realismo è una delle caratteristiche principali dei giochi della serie Blitzkrieg. F:FOT offre ancora di più? Sotto questo punto di vista, cosa differenzierà il vostro gioco dagli altri del suo genere?
Nival: Sono felice di dirti che “Fields of Thunder” è più realistico dello stesso Blitkrieg 2. Tutte le unità sono state costruite da veri prototipi; abbiamo provato ad affinare il motore di Blitzkrieg 2 per usare tattiche, strategie e trucchetti vari usati realmente all’epoca. Tutti gli ambienti, persino i piccoli villaggi, sono stati ricreati fedelmente copiando mappe topografiche di quel periodo. In ogni caso, come sai, ogni motore di gioco (e qualsiasi idea di giocabilità, a dire il vero) ha i suoi limiti. Quindi voglio far notare che F:FOT è comunque uno strategico in tempo reale, e non una simulazione o qualcosa del genere.

Multiplayer.it: La battaglia di Kursk non è stata vinta dai sovietici né dai tedeschi. Cosa si deve aspettare un giocatore finendo il gioco? Qualcosa come “Congratulazioni, non hai perso”? Scherzi a parte, come farà il gioco a tenere alto l’interesse dell’utente per la trama?
Nival: In realtà la battaglia di Kursk è stato un grande successo per l’Unione Sovietica (e qui viene fuori l’orgoglio russo, NdR). Abbiamo sconfitto le forze tedesche e indebolito le loro difese nell’intera regione, il che è stato molto utile per i nostri successivi contrattacchi. Comunque, ogni grande battaglia può essere divisa in diverse parti dove un contendente o l’altro ottengono il loro piccolo successo. La nostra attenzione è nel mostrare questa battaglia da due punti di vista diversi: potete giocare con l’Unione Sovietica e vincere la battaglia alla fine, oppure giocare con la Wehrmaht e cercare di salvare più unità possibili. Questo gioco punta tutto sul design, in realtà. Posso assicurarti che è divertente ed impegnativo giocare per qualsiasi dei due schiaramenti.

Multiplayer.it: Quanto durerà la campagna per il giocatore singolo?
Nival: Ogni campagna ha 10 missioni divise in 4 episodi. Pensiamo che un giocatore dalle abilità medie possa spendere una settimana o più in ogni campagna.

Multiplayer.it: Come funzionerà il multiplayer?
Nival: Mmh, semplice! Installi il gioco, ti connetti a Nival.net e giochi con gli altri. Scherzi a parte, abbiamo aggiunto nuove caratteristiche capaci di bilanciare meglio il gioco (principalmente ispirate a Blitzkrieg), così il multiplayer risulta molto più interessante.

Multiplayer.it: Che mi dici del nuovo motore grafico Enigma? In cosa è diverso dalla versione precedente? Supporterà le DirectX 10?
Nival: Abbiamo fortemente migliorato la grafica e gli effetti su Enigma: luci, acqua con gli shader, nuvole, ombre e via dicendo. Il motore è stato creato per le DX9, ma speriamo che la prossima versione supporterà anche le DX10.

Multiplayer.it: Secondo voi quali innovazioni sono necessarie per il futuro del genere RTS? Quali nuove caratteristiche dovrà avere nei prossimi anni un RTS che ambisca ad essere fra i migliori?
Nival: Penso che gli RTS “mainstream” si avvicineranno ad altri generi nel futuro prossimo, e avremo nuovi e spettacolari espedienti nel gameplay. Belle zoomate, eventi pre-scriptati, slow motion e così via. I giochi dovrebbero essere show puro, dopotutto stiamo parlando di intrattenimento. E noi stiamo progettando di essere parte di questo processo: il nostro prossimo gioco sarà basato su una generazione totalmente nuova dal punto di vista dell’approccio alla grafica in-game e del feeling che restituisce la giocabilità.

Multiplayer.it: Avete mai pensato di portare la serie su console come Xbox 360 o PlayStation 3? O preferite rimanere in compagnia dei soli utenti PC, normalmente più maturi?
Nival: Difficilmente vedo un futuro nelle nuove console per questo gioco in particolare. Ma faremo del nostro meglio con i prossimi progetti.

Multiplayer.it: Grazie mille e buon lavoro
Nival: Grazie a voi!

Anche se il giorno 23 marzo probabilmente non sarà ricordato per l'uscita nei negozi di "Frontline: Fields of Thunder" (nello stesso giorno debutta una certa PlayStation 3), sono moltissimi gli appassionati in attesa per questo gioco.
Le premesse per l'ennesimo, interessantissimo RTS ci sono tutte, non ci resta che rimandarvi alla futura recensione sulle pagine di Multiplayer.it.

Quando si parla di strategici in tempo reale con alto tasso di realismo e precisi riferimenti storici, non si può fare a meno di pensare alla serie Blitzkrieg, punto di riferimento del genere.
Sviluppato da Nival (la stessa casa di Heroes of Might and Magic V) e N-Game Studios, F:FOT riproduce il famoso scontro di Kursk, dove Unione Sovietica e Germania diedero vita alla battaglia di carriarmati più grande della seconda guerra mondiale e dell'intera storia dell'uomo.
Il gioco ricostruirà un gran numero di unità, paesaggi e adirittura tattiche militari reali, e avrà un multiplayer online e in rete locale che supporterà fino a otto giocatori in contemporanea.
Abbiamo intervistato gli sviluppatori di Nival, seguiteci in questa interessante chiacchierata, non prima di aver visto i due screenshot in esclusiva per Multiplayer.it, però.