Dopo un'edizione che ha lasciato diversi giocatori insoddisfatti, Football Manager 27 prova a riconquistare la fiducia della community con un'interfaccia più intuitiva, nuove opzioni tattiche e una maggiore libertà nel personalizzare la propria esperienza. Il nuovo capitolo della serie manageriale di Sports Interactive arriverà il 10 novembre su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X, con versioni dedicate anche a dispositivi mobile.
Prima del lancio, inoltre, sarà possibile provare gratuitamente il gioco su PC e Mac dal 29 ottobre al 3 novembre, una scelta che denota una certa fiducia da parte degli sviluppatori nella capacità delle novità introdotte di convincere anche chi è rimasto deluso da Football Manager 26.
Per capire meglio la direzione intrapresa dallo studio, abbiamo avuto l'opportunità di provare Football Manager 27 per circa cinque ore negli uffici di Sports Interactive a Londra. Un tempo sufficiente per esplorare diverse sezioni del gestionale, prendere confidenza con i principali strumenti a disposizione e scoprire come le nuove funzionalità si integrino nella quotidianità di un allenatore. L'obiettivo sembra essere quello di rendere più accessibile un'esperienza già estremamente ricca, senza rinunciare alla profondità che da sempre caratterizza la serie.
Nuova interfaccia, sorteggi delle coppe e mercato
Uno degli interventi più evidenti di Football Manager 27 riguarda l'interfaccia, completamente rivista per rendere più semplice la navigazione tra le numerose schermate del gestionale. Il nuovo sistema mette maggiormente in risalto le informazioni necessarie per prendere decisioni, riducendo il numero di passaggi richiesti per raggiungere le sezioni principali. La navigazione si articola attorno a sei aree dedicate al portale iniziale, alla squadra, alle tattiche, al reclutamento, all'allenamento e al club, mentre le singole schermate danno maggiore risalto ai dati più importanti.
Anche le pagine dedicate alle società, alle competizioni e alle nazioni sono state ridisegnate, con una presentazione più immediata delle informazioni e una migliore organizzazione delle statistiche. L'intenzione è quella di rendere più semplice consultare i dati di una squadra o di un campionato senza dover attraversare una successione di menu, lasciando comunque la possibilità di approfondire ogni aspetto quando necessario.
A questa revisione si aggiunge una maggiore libertà nel personalizzare la disposizione delle informazioni. È possibile modificare diversi riquadri delle schermate, scegliere quali dati visualizzare durante le partite e organizzare gli spazi in funzione delle proprie preferenze. Anche il flusso delle notizie è stato rivisto, con contenuti maggiormente legati al momento della stagione e una distinzione più chiara tra gli aggiornamenti che riguardano direttamente la propria squadra e quelli provenienti dal resto del mondo calcistico. Si può inoltre intervenire sulla quantità di informazioni ricevute, così da evitare che l'accumulo di messaggi finisca per rallentare eccessivamente la progressione della carriera.
Tra i cambiamenti più apprezzabili per chi conosce le edizioni precedenti figurano il ritorno dei sorteggi delle coppe e una maggiore centralità del Transfer Deadline Day. Il primo permette di seguire con maggiore partecipazione l'attesa per conoscere gli avversari del turno successivo, mentre il secondo trasforma nuovamente la chiusura del mercato in un momento caratteristico della stagione. Le offerte degli agenti saranno visibili nella sezione dedicata al reclutamento durante tutta la finestra di trasferimenti, per poi aumentare in prossimità della scadenza.
Anche il comportamento delle altre società sul mercato è stato rivisto. I giovani calciatori terranno maggiormente in considerazione le opportunità di giocare con continuità, mentre le strategie dei dirigenti e degli allenatori controllati dall'intelligenza artificiale dovrebbero risultare più coerenti con le esigenze delle rispettive rose. Persino la presenza di clausole sulla futura rivendita di un giocatore sarà maggiormente valorizzata nelle valutazioni economiche. Si tratta di interventi che, almeno nelle intenzioni, dovrebbero rendere le trattative meno prevedibili e favorire una maggiore varietà nelle operazioni di mercato.
Non manca, infine, un aggiornamento del database, con milioni di modifiche a giocatori e competizioni e nuove licenze ufficiali. Tra queste figura la Arkema Première Ligue, il massimo campionato femminile francese, che contribuisce ad ampliare ulteriormente la rappresentazione del calcio internazionale.
Creazione dell'allenatore: aspetto, background e personalità
Un altro aspetto su cui Football Manager 27 insiste è la possibilità di personalizzare il proprio allenatore, non soltanto nell'aspetto, ma anche nella storia professionale e nell'approccio al calcio. Il sistema di creazione permette di intervenire su numerosi dettagli estetici, dalla corporatura ai lineamenti del volto, passando per acconciature e abbigliamento. La scelta del proprio alter ego virtuale può quindi andare oltre i pochi modelli preimpostati, costruendo un personaggio maggiormente riconoscibile.
Le opzioni disponibili comprendono anche elementi che contribuiscono a rappresentare la varietà delle persone che lavorano nel mondo del calcio. È possibile, per esempio, creare un allenatore che utilizza una sedia a rotelle elettrica, mentre le nuove opzioni di accessibilità permettono di adattare meglio la leggibilità dell'interfaccia alle proprie esigenze.
La parte più interessante, tuttavia, riguarda la costruzione del passato professionale del personaggio. Prima di prendere posto in panchina, il giocatore deve definire le credenziali del proprio allenatore, stabilendo quanto fosse bravo come calciatore e quali esperienze abbia maturato al di fuori del campo. Si può partire da un passato da fuoriclasse internazionale oppure da una carriera amatoriale, ma anche scegliere esperienze nei settori dell'allenamento, del reclutamento, dell'area medica, dei media o dell'arbitraggio.
Queste decisioni non sono semplicemente narrative. Il background contribuisce a definire la reputazione iniziale dell'allenatore e, di conseguenza, il tipo di incarichi ai quali può aspirare. Un ex professionista di alto livello con una buona reputazione avrà maggiori possibilità di attirare l'attenzione delle società più prestigiose, mentre chi parte da un percorso meno importante dovrà probabilmente dimostrare il proprio valore attraverso i risultati. Una reputazione elevata può aprire porte interessanti, ma porta con sé anche aspettative maggiori: se i risultati non dovessero arrivare, la pressione sulla panchina potrebbe farsi sentire rapidamente.
Alla storia professionale si aggiungono lo stile di allenamento e la personalità. Il primo permette di esprimere le proprie inclinazioni, privilegiando un approccio più offensivo o difensivo e definendo il modo in cui si desidera guidare la squadra. Il secondo contribuisce invece a caratterizzare il comportamento dell'allenatore nelle relazioni con giocatori, collaboratori e dirigenti. Le scelte effettuate influiscono sugli attributi iniziali, sulle tendenze manageriali e sul modo in cui il gruppo reagirà alla sua leadership.
È un sistema che aggiunge un livello di personalizzazione ulteriore rispetto alla semplice scelta di un nome e di un volto. Il personaggio creato non rappresenta soltanto il tramite attraverso cui controllare una squadra, ma diventa parte integrante dell'esperienza, con un'identità e un percorso professionale che possono evolvere nel tempo.
Tactical Tweaks, Shouts e Tactical Effectiveness
Una volta terminata la creazione dell'allenatore, Football Manager 27 mette subito davanti a una quantità considerevole di decisioni. La progressione del tempo può essere organizzata secondo le proprie preferenze, mentre tra una partita e l'altra occorre gestire lo staff tecnico, i rapporti con la dirigenza, il mercato, la preparazione atletica e le richieste dei calciatori. Non si tratta soltanto di scegliere gli undici titolari: bisogna costruire un progetto che tenga conto delle caratteristiche della rosa, delle risorse economiche e degli obiettivi imposti dalla società.
La possibilità di delegare molti incarichi ai collaboratori rimane fondamentale per chi preferisce concentrarsi su alcuni aspetti specifici. Si può seguire direttamente ogni dettaglio della preparazione oppure affidare parte del lavoro allo staff, riducendo il numero di attività da gestire. È una flessibilità importante per una serie che, con il passare degli anni, ha accumulato una quantità enorme di sistemi interconnessi. Football Manager 27 non cerca di eliminare questa complessità, ma di permettere a ciascun giocatore di decidere quanto farsene carico.
Tra gli elementi più importanti della nuova edizione c'è il rapporto più stretto tra allenamento, tattiche e reclutamento. La preparazione settimanale non serve soltanto a migliorare le qualità individuali dei calciatori, ma contribuisce anche a rendere la squadra più efficace nell'applicazione delle istruzioni impartite. Si possono organizzare sedute specifiche per migliorare il pressing alto o la capacità di difendere con un blocco basso, mantenendo al tempo stesso programmi individuali per far crescere i singoli giocatori, insegnare loro nuovi ruoli o lavorare su determinate caratteristiche. Come negli scorsi anni si potrà anche far seguire un corso di lingua ai calciatori stranieri in modo da farli integrare meglio nel gruppo.
A collegare questi elementi interviene il sistema Tactical Effectiveness, che aiuta a valutare quanto una squadra sia pronta a mettere in pratica il progetto tecnico del proprio allenatore. La relativa schermata offre indicazioni sulle qualità dei giocatori, sulla loro comprensione delle richieste tattiche e sugli aspetti che necessitano di maggiore lavoro. In questo modo, quando una strategia non produce i risultati sperati, non è necessario pensare immediatamente a una rivoluzione: può essere preferibile intervenire sull'allenamento, cercare calciatori più adatti o concedere alla squadra il tempo necessario per assimilare le nuove indicazioni.
È un approccio che prova a dare maggiore continuità alle decisioni prese durante la settimana, facendo in modo che il lavoro sul campo abbia conseguenze più leggibili durante le partite. La costruzione della rosa, di conseguenza, non può prescindere dal tipo di calcio che si vuole proporre.
Le modifiche più tangibili durante gli incontri riguardano però il nuovo sistema Tactical Tweaks, che consente di impartire istruzioni tattiche senza dover tornare continuamente nell'apposita schermata. Da bordo campo è possibile chiedere alla squadra di giocare con maggiore urgenza, allargare il gioco, ricorrere maggiormente ai passaggi lunghi o ridurre la pressione. Si possono inoltre applicare modifiche individuali, come invertire la posizione degli esterni, oppure ricorrere a soluzioni più disperate, come mandare il portiere in area negli ultimi minuti alla ricerca del pareggio.
Queste istruzioni si affiancano agli Shouts, ovvero gli incitamenti rivolti ai calciatori per spronarli, tranquillizzarli o chiedere loro uno sforzo maggiore. Si potrà decidere se indirizzarli a tutta la squadra, a una sezione, ad esempio difesa, centrocampo o attacco, o al singolo giocatore. Gli effetti delle parole impatteranno sul morale e sul comportamento dei giocatori, e a volte potrà servire anche fare i complimenti a chi ha fatto una buona giocata per fargli mantenere il momento positivo. Queste novità rendono la gestione dalla panchina più varia e dinamica anche durante le partite, senza costringere a interrompere continuamente il flusso dell'incontro per modificare manualmente ogni parametro.
Fuori dal campo, il lavoro non si esaurisce con gli allenamenti. Le conferenze stampa, le conversazioni individuali con i giocatori e le interazioni con la dirigenza contribuiscono a mantenere viva la dimensione gestionale, mentre la pianificazione delle sedute e l'analisi degli avversari occupano il tempo tra una gara e l'altra. Chi desidera un'esperienza più immediata può delegare molte di queste attività; chi invece vuole controllare ogni dettaglio ha a disposizione strumenti sufficienti per costruire una routine estremamente articolata.
Motore di gioco, Shuffle Draft e licenze
Anche il motore delle partite di Football Manager 27 è stato aggiornato, con animazioni più varie e una revisione dei movimenti dei calciatori. Gli interventi riguardano soprattutto la velocità di corsa, le reazioni dei difensori nell'uno contro uno e i movimenti degli attaccanti, comprese le capacità di puntare l'avversario e di occupare gli spazi in area. Sono stati introdotti nuovi movimenti tecnici e una maggiore varietà nelle animazioni con e senza pallone. L'obiettivo è rendere più credibili le situazioni che si sviluppano sul terreno di gioco e far emergere con maggiore chiarezza gli effetti delle scelte tattiche.
Certamente non aspettatevi EA Sports FC a livello tecnico, in quanto i modelli dei giocatori sono ancora piuttosto approssimativi e le animazioni, seppur fluide e credibili, non brillano per varietà.
La partita può essere seguita attraverso diverse visuali tridimensionali, che permettono di osservare la disposizione della squadra e l'andamento dell'azione. Chi preferisce una rappresentazione più essenziale può ricorrere alla classica visuale bidimensionale, anch'essa rivista per rendere più leggibili giocatori e pallone, oppure scegliere di saltare direttamente al risultato.
Durante gli incontri occorre inoltre prendere decisioni sulla formazione, sulle sostituzioni e sull'atteggiamento della squadra, intervenendo quando gli avversari cambiano strategia o quando la partita prende una piega inattesa. Il nuovo sistema di dati offre poi una quantità abnorme di statistiche, con l'aggiunta di tanti nuovi strumenti per valutare cosa stia funzionando e dove sia necessario intervenire.
Tra le altre aggiunte figura anche Shuffle Draft, una modalità multiplayer online sviluppata con FIFAe. Reinterpreta il Fantasy Draft dei capitoli precedenti: da 2 a 32 manager, in lobby private o pubbliche, si sfidano in coppe a eliminazione diretta, gironi con fase finale o campionati. Il pool di calciatori è diviso in gruppi da venti, uno per partecipante: a ogni turno ciascun manager ne sceglie uno dal proprio gruppo, contemporaneamente agli altri, e il gruppo passa al turno successivo. Tattiche, gestione della rosa e motore di gioco sono quelli della Carriera, che la modalità affianca senza sostituire.
Resta infine da considerare la questione delle licenze. Nella versione provata erano ancora presenti nomi fittizi per diverse squadre e alcuni calciatori, oltre ad alcune assenze sul fronte dei diritti. Trattandosi di una build precedente al lancio, sarà importante verificare la situazione nella versione definitiva, anche alla luce degli accordi ancora in fase di approvazione.
Football Manager 27 punta a migliorare l'esperienza quotidiana con un'interfaccia più chiara, una gestione più flessibile e novità che collegano tattica, allenamento e partita. Anche la creazione dell'allenatore offre nuove possibilità, mentre Shuffle Draft aggiunge una modalità online competitiva accanto alla Carriera. Dopo le difficoltà dell'edizione precedente, il nuovo capitolo sembra andare nella direzione giusta. Le cinque ore di prova hanno permesso di apprezzare la varietà degli strumenti a disposizione, ma servirà una carriera più lunga per capire quanto le novità incidano davvero sulla simulazione. La prova gratuita dal 29 ottobre sarà quindi un'occasione importante per valutare se Football Manager 27 riuscirà a riconquistare la fiducia dei suoi appassionati.
CERTEZZE
- La nuova interfaccia è più chiara
- Personalizzazione enorme del proprio allenatore
- Componente tattica e gestionale più interconnessa
DUBBI
- Serve molto più tempo per valutare come si comporta lungo un'intera stagione
- Nomi fittizi e licenze incomplete nella versione provata