Spider Man 2  0

Provato per voi!

APPROFONDIMENTO di Matteo Caccialanza —  07 Luglio 2004

Il precedente gioco, uscito ormai due anni fa, si guadagnò discreti apprezzamenti di pubblico e critica: quando un titolo tratto da un film oltrepassa la soglia della decenza, gli addetti ai lavori tendono a ricordarselo e nella fattispecie Spiderman - The Movie presentava diversi spunti di gameplay che lo rendevano un prodotto con una certa personalità. Ma data la natura del protagonista, che poteva ben garantire l'introduzione di situazioni di gioco potenzialmente inedite, era chiaro che si potesse fare di più. Un ragionamento che sembra aver guidato le azioni degli sviluppatori di Treyarch, già responsabili del prequel e del promettente Dead Rush.
Partiamo dall'ambientazione, che ovviamente non poteva che essere New York. La Grande Mela è stata ricostruita con grande cura, completa di migliaia di edifici, strade e incroci, popolati da automobili e pedoni che conducono le loro "vite" del tutto incuranti del nostro incessante svolazzare sulle loro teste. Non siamo nuovi a questo genere di ricostruzioni (basti pensare a quelle di Midtown Madness 3, anche più dettagliate e tecnicamente rilevanti), ma quella introdotta in Spiderman 2 si distingue per la suggestione in grado di ispirare al giocatore, oltre che per le immediate conseguenze che ha sul gameplay. Quest'ultimo infatti è completamente aperto e lascia piena libertà al giocatore di cosa fare e dove andare, limitandosi a suggerire missioni e percorsi nell'ottica di una trama a più ampio respiro, ma senza porre nessun sostanziale vincolo.
Una sorta di incrocio fra Tony Hawk e Grand Thief Auto insomma, in cui l'estrema bontà del sistema di controllo rende "addictive" anche il semplice girovagare senza meta per la città (concetto caro alla scuola "supereroistica" tradizionale) limitandosi ad intervenire là dove avvistiamo criminali all'opera o innocenti in pericolo.
Controllare questo scattantissimo Spidy - mai così vicino in un videogioco, all'ideale fumettesco - è davvero un piacere e le possibili combinazioni acrobatiche sembrano senza fine, specie quando applicate al combattimento, del quale non si può certo dire che pecchi di monotonìa. Non solo le combo sono all'ordine del giorno e si arricchiscono di nuove mosse con il progredire del gioco, ma abbinate a un sapiente uso della ragnatela e degli elementi dello scenario circostante - lampioni, cassonetti, automobili e così via - permettono applicazioni sempre divese.

Al momento è presto per trarre delle conclusioni, ma è probabile che Spiderman 2 si riveli la migliore interpretazione dell'Uomo Ragno in ambito videoludico. Non che questo lasci ad intendere un prodotto esente da difetti: dal punto di vista grafico il gioco qualche pecca la soffre, dal calo di qualità di alcuni modelli 3D, all'uso di texture troppo piccole e poco definite nei dettagli. In particolare negli spazi chiusi pare pagare l'apparente scarsa flessibilità di un engine evidentemente pensato per ambientazioni aperte, dove esteticamente può dare il meglio di sè.

Ad ogni modo ci riserviamo di testarlo a fondo prima di emettere il fatidico verdetto: appuntamento per dopo l'estate su Xbox, PS2 e Gamecube!

Da poco uscito nelle sale cinematografiche americane, Spiderman 2 - che da noi arriverà a Settembre - è pronto a bissare il successo della precedente pellicola di Sam Raimi, sia sbancando al botteghino, che mettendo in moto la proverbiale macchina macina-dollari del merchandise e dei prodotti associati al marchio dell'arrampicamuri più famoso dei comics.
In questa categoria rientra naturalmente anche questo nuovo tie-in videoludico, ovvero lo "Spiderman 2" che ci godremo a casa sulle nostre console, invece che al cinema, sul grande schermo.