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Metacritic rimuove una recensione di Resident Evil Requiem: era scritta dalla IA

Una recensione di Resident Evil Requiem è stata rimossa dal database di Metacritic, in quanto palesemente scritta dall'intelligenza artificiale: ecco cos'è successo.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   03/03/2026
I due protagonisti di Resident Evil Requiem
Resident Evil Requiem
Resident Evil Requiem
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Metacritic ha rimosso una recensione di Resident Evil Requiem dal proprio database perché è stata scritta dall'intelligenza artificiale e firmata da un autore che a quanto pare non esiste.

L'articolo, pubblicato da Videogamer, è stato attribuito a tale Brian Merrygold, che il sito descrive come "un esperto analista di iGaming e scommesse sportive", ma che di fatto non è una persona reale. Persino la sua foto profilo ha un nome sospetto, che comincia con "ChatGPT-Image-Oct-20-2025".

Secondo quanto riferito da un ex redattore della testata, la maggior parte dello staff sarebbe stata licenziata la scorsa settimana e sostituita con sistemi di intelligenza artificiale. Sembra peraltro che ulteriori articoli potrebbero essere stati generati dall'IA.

Resident Evil Requiem è il gioco con la media recensioni degli utenti più alta di sempre su Metacritic Resident Evil Requiem è il gioco con la media recensioni degli utenti più alta di sempre su Metacritic

Il problema ovviamente si pone nel momento in cui un sito pubblica contenuti creati dall'intelligenza artificiale senza specificarlo, e anzi inventando autori che non esistono per lasciar credere che dietro quei testi ci sia una normale redazione.

La posizione di Metacritic

Qualche settimana va Swen Vincke di Larian Studios ha chiesto "un Metacritic per la stampa videoludica" ed è chiaro che quanto accaduto con Videogamer pone una seria questione per l'aggregatore, che dovrà necessariamente intensificare i controlli e tenere alta l'attenzione rispetto a fenomeni simili.

"La recensione di RE Requiem e una manciata di altre recensioni di Videogamer del 2026 sono state rimosse", ha dichiarato Marc Doyle, co-fondatore di Metacritic. "Metacritic è una fonte di recensioni affidabile da un quarto di secolo e ha mantenuto un rigoroso processo di verifica nell'aggiungere nuove pubblicazioni al proprio elenco."

"Tuttavia, in determinate circostanze, come la vendita di una testata o un ricambio dello staff redazionale, possono insorgere problemi come plagio, furto o altre forme di frode, incluse recensioni generate dall'intelligenza artificiale."

"La politica di Metacritic è di non includere mai recensioni generate dall'intelligenza artificiale: qualora scoprissimo di averne pubblicata una, la rimuoveremo immediatamente e interromperemo i rapporti con quella pubblicazione a tempo indeterminato in attesa di un'indagine approfondita."