Le prime proiezioni di prova dedicate ad Avengers: Doomsday sembrano aver fatto centro, dissipando parte dello scetticismo che circondava il nuovo maxi-crossover dei Marvel Studios. A rivelare i primi dettagli sulle reazioni del pubblico è il noto insider Daniel Richtman (noto sul web come Daniel RPK), secondo cui gli spettatori presenti ai test screening sono usciti dalla sala pienamente soddisfatti, con commenti che parlano di una pellicola "decisamente migliore del previsto".
Stando a quanto emerso, la versione proiettata avrebbe una durata importante di circa due ore e cinquanta minuti.
Ciclope al centro dell'azione e il trionfo del Doctor Doom di Robert Downey Jr.
Tra le novità più interessanti per gli appassionati dei mutanti spicca il ruolo riservato agli X-Men, e in particolare a Ciclope: stando alle indiscrezioni, il leader mutante sarebbe protagonista di sequenze ad altissimo impatto, al punto da "rubare la scena" nel corso della narrazione.
Pareri straordinariamente positivi riguardano anche il villain principale. Il Doctor Doom interpretato da Robert Downey Jr. è stato già definito da chi ha assistito alle proiezioni come uno dei migliori antagonisti dell'intera storia del Marvel Cinematic Universe. Una performance stellare che sembra spazzare via le perplessità iniziali di chi mal digeriva il ritorno dell'attore nel franchise sotto una nuova veste dopo l'addio a Tony Stark.
Tra gli altri particolari confermati figurano la presenza di almeno una scena post-credit di fondamentale importanza e il ritorno del Bifrost, impiegato come una vera e propria corsia di transito intergalattica per i viaggi degli eroi.
Un gruppo in continuo mutamento: tra tre Captain America e i Fantastici Quattro
Il quadro tracciato dagli spot e dai test screening riflette uno status quo particolarmente instabile per gli Avengers. Il gruppo si trova in una fase di profondo cambiamento ed equilibrio precario: Steve Rogers e Thor si confrontano con l'ingresso di bambini nelle loro vite private, mentre sul piano operativo regna la confusione tra i ranghi.
A rendere le dinamiche complicate è soprattutto la coesistenza di tre diverse incarnazioni dello stesso simbolo: Steve Rogers è tornato in scena, Sam Wilson continua la propria battaglia per essere riconosciuto a tutti gli effetti come Captain America (nonostante Scott Lang continui a chiamare Steve "Cap" persino in presenza di Sam), e nel mezzo si inserisce anche John Walker, ormai attivo con il nome di U.S. Agent. Una convivenza già complessa che promette di farsi ancora più movimentata con l'ingresso ufficiale dei Fantastici Quattro nell'equazione.
L'appuntamento è fissato per il 16 dicembre 2026.