Le carte da collezione sono sempre più soggette a furti e truffe. I GCC di Pokémon, One Piece e non solo impazzano in tutto il mondo e si è creato un ricchissimo mercato di compravendita delle carte, con persone che trasformano l'acquisto di carte in un secondo lavoro, per speculare sulle più rare.
Questo però significa anche che c'è chi ruberebbe per averle. In più occasioni abbiamo segnalato casi di questo tipo e ora siamo costretti a parlarne di nuovo. Nello specifico, il nuovo furto è avvenuto a Ladispoli, a 40 km circa da Roma. In totale, la refurtiva vale circa 80.000 euro.
Il commento dei proprietari del negozio
Nena Store, questo il nome del negozio che è stato derubato nella notte. Il furto ha ovviamente messo in enorme difficoltà i proprietari, che hanno pubblicato una raccolta fondi, chiedendo 50.000 euro. La raccolta - disponibile a questo indirizzo - dà tempo fino a metà gennaio 2027 circa.
"Un furto può portarti via in pochi minuti anni di sacrifici. La solidarietà può aiutarti a ricominciare. Siamo Serena e Giuseppe, e insieme portiamo avanti NENASTORE, un'attività commerciale specializzata in carte collezionabili Pokémon, One Piece e altri Trading Card Game, con due negozi a Ladispoli, in provincia di Roma. Nella notte del 21 ottobre 2026 abbiamo vissuto uno dei momenti più difficili della nostra vita lavorativa. Due persone con il volto coperto hanno forzato l'ingresso del nostro negozio TCG e, in pochi minuti, hanno portato via sei intere vetrinette contenenti le carte da collezione più preziose."
Il valore delle carte da gioco rubate e i danni al negozio
La coppia spiega che le carte sottratte sono costate 51.000 euro circa, "con un valore commerciale indicativo di circa € 78.595". Ovviamente il negozio è stato danneggiato, quindi i costi non sono legati solo alla merce rubata. Secondo quanto segnalato, sono state rotte sei vetrinette, la serranda, la porta d'ingresso, le serrature e non solo.
L'obiettivo dei negozianti è anche ovviamente rendere il negozio più sicuro per evitare furti futuri, di conseguenza i costi finali si alzeranno. Precisano che il negozio è assicurato, ma al momento non sanno "quando e in quale misura verrà riconosciuto un indennizzo". Non volendo interrompere i pagamenti verso i fornitori e i dipendenti, chiedono quindi l'aiuto delle persone tramite la raccolta fondi.
Ci sono però anche situazioni peggiori, ad esempio l'FBI indaga su un furto di 6.400 carte, di cui quasi la metà dei Pokémon, dal valore di 1 milione di dollari.