È stato arrestato nelle ore scorse il boss della camorra Valentino Gionta Jr, ricercato da tempo come uno dei responsabili della faida tra il clan Gionta e il "IV Sistema" ed è stato scoperto all'interno di un bunker segreto che conteneva anche una PlayStation, ma un modello da nostalgici.
Si tratta di un pluripregiudicato di 35 anni che fa parte della terza generazione di un clan della camorra che agisce a Torre Annunziata da mezzo secolo. Nipote di Valentino Gionta, coinvolto anche nell'omicidio del giornalista Giancarlo Siani, Gionta Jr era sfuggito a un blitz anticamorra il 5 ottobre scorso, ma è stato poi catturato infine all'interno della sua stessa casa.
Al di là della riuscita dell'operazione, a colpire è anche il luogo in cui è stato trovato il ricercato: si nascondeva all'interno di un bunker ricavato sotto il bagno della sua casa, a cui si accede attraverso una botola nascosta da attivare con un telecomando.
Un buco segreto con letto, TV e PlayStation
Come mostra il video riportato qui sotto, si tratta di un sistema utilizzato già in passato anche da altri esponenti della criminalità organizzata, in questo caso con implementazioni alquanto tecnologiche fra pannelli scorrevoli e vie di fuga.
Il nascondiglio è comunque un vero e proprio "buco": una sorta di intercapedine tra le pareti nel quale il camorrista si nascondeva nei momenti problematici, con dentro un letto, una TV e anche una PlayStation, come visibile nel filmato, oltre a una via di fuga che dava direttamente su un garage con un mezzo pronto per la fuga.
Per la precisione si tratta di una PSP con tanto di UMD in vista: curiosamente, Gionta Jr non voleva rinunciare ai videogiochi nella sua latitanza segreta all'interno del bunker, ma evidentemente non si è aggiornato più di tanto sul fronte tecnologico, oppure si tratta di un vero e proprio cultore della PSP.
Fatto sta che tra gli oggetti rinvenuti all'interno del buco c'era anche una PSP con custodia e UMD, elemento che la stampa ha ovviamente messo in risalto in queste ore per la particolarità di trovare una PlayStation in un luogo del genere, sebbene in pochi abbiano messo in risalto il fatto che si tratti di un modello alquanto vintage.
Gionta Jr era tornato libero dopo aver trascorso dieci anni in carcere, nuovamente ricercato dalla Direzione distrettuale Antimafia di Napoli in quanto considerato uno dei protagonisti della faida con il quarto sistema.