Il 22 ottobre si è spento a 87 anni Tetsuya Chiba, uno dei più importanti autori nella storia del manga, noto soprattutto per essere co-autore e disegnatore di Rocky Joe ma creatore anche di tante altre opere che sono considerate fondamentali nell'ambito, sia dai lettori che dagli addetti ai lavori.
La morte è avvenuta la scorsa settimana ma è stata resa nota al pubblico solo nella giornata di oggi, come spesso accade per le personalità influenti giapponesi, dopo che i funerali si sono già svolti in forma strettamente privata, con solo i familiari presenti alla cerimonia.
Caratterizzato da un tratto unico e facilmente riconoscibile, Chiba ha iniziato a disegnare da giovanissimo e le sue opere hanno influenzato l'intero panorama del manga e dell'animazione nipponica.
Un mangaka di rilevanza storica
Nato a Tokyo l'11 gennaio 1939, Tetsuya Chiba ha iniziato la sua produzione già a 17 anni, nel 1956, con Fukushū no Semushi Otoko, mentre il suo debutto professionale, da vero e proprio mangaka, avviene nel 1958 con Butōkai no Shōjo, sulla rivista Shojo Book.
Negli anni sessanta inizia la sua produzione più consistente, distribuita tra i generi shonen e shojo, arrivando anche a vincere il premio Shogakukan nel 1977 con Notari Matsutaro, mentre nel 2024 ha ricevuto il Kikuchi Kan Prize sia per le opere realizzate nella sua lunga carriera che per il suo impegno nello scoprire e lanciare nuovi artisti, oltre all'impegno nel proteggerne i diritti.
Tra le opere più note ricordiamo anche Harris no Kaze e Ore wa Teppei (Io sono Teppei! in Italia), ma il suo tratto è associato principalmente ad Ashita no Joe, ovvero Rocky Joe, la sua opera indubbiamente più conosciuta, realizzata in collaborazione con Asao Takamori (pseudonimo di Ikki Kajiwara) ai testi.
Rocky Joe, videogiochi e produzioni recenti
Rocky Joe (Ashita no Joe, ovvero "Joe del domani", in originale) venne pubblicato dal 1968 al 1973 come manga e ricevette anche un adattamento in forma animata: racconta la drammatica storia del pugile emergente Joe Yabuki e rappresenta un'esperienza indimenticabile per chiunque abbia seguito il manga o l'anime.
È un'opera che ha avuto un enorme impatto sulla cultura popolare giapponese, ispirando peraltro due serie animate televisive e anche due film, oltre a diversi videogiochi, tra adattamenti per numerose piattaforme appartenenti a diverse generazioni e titoli ispirati alla serie.
Tra questi ricordiamo Legend of Success Joe del 1991 per Neo Geo e Ashita no Joe per Super NES del 1992, oltre a un capitolo uscito una decina di anni dopo su PS2.
Nel 2015, dopo il ritiro ufficiale dal mondo dei manga, Chiba tornò a disegnare pubblicando il "Diario di una vita tranquilla", un manga autobiografico in cui ripercorreva l'infanzia, le esperienze della guerra e la propria carriera, ma interrotto proprio di recente a causa delle sue condizioni di salute.