Maddy Thorson, autrice di Celeste e TowerFall, ha annunciato che entrambi i giochi sono stati rimossi dall'Xbox Store. La decisione è stata comunicata attraverso un post pubblicato su Bluesky, nel quale la sviluppatrice ha spiegato che il team ha scelto di delistare i due titoli per sostenere la campagna di boicottaggio promossa dal movimento BDS (acronimo di Boycott, Divestment and Sanctions).
La notizia ha attirato particolare attenzione anche per il peso dei titoli coinvolti. Pubblicato nel 2018, Celeste è considerato uno dei platform indipendenti più importanti degli ultimi anni, diventando uno dei riferimenti della scena indie contemporanea. TowerFall Ascension, un frenetico gioco d'azione multiplayer incentrato su scontri con arco e frecce, è uscito originariamente nel 2014 e anche lui gode di un seguito particolarmente affezionato. Entrambe le opere sono state sviluppate dal team guidato da Maddy Thorson, Maddy Makes Games Inc., e hanno contribuito a costruire la reputazione dello studio all'interno della scena indipendente.
La scomparsa dei giochi dal catalogo digitale di Xbox era stata notata dai giocatori nelle scorse ore e aveva generato diverse speculazioni. Intervenendo direttamente sulla questione, Thorson ha chiarito sui social che la rimozione è stata una scelta deliberata e legata alle iniziative del BDS contro Microsoft.
Cos'è il movimento BDS?
Per chi non lo sapesse, il BDS è un movimento internazionale guidato da organizzazioni della società civile palestinese che promuove campagne di boicottaggio economico, culturale e istituzionale nei confronti di aziende e organizzazioni considerate coinvolte nelle politiche dello Stato di Israele. Tra gli obiettivi indicati dal movimento figura anche Microsoft, accusata dal BDS di fornire servizi tecnologici e infrastrutture utilizzate da enti governativi e militari israeliani.
Nelle proprie campagne il movimento invita i sostenitori a evitare, quando possibile, prodotti e servizi Microsoft. L'iniziativa coinvolge esplicitamente anche il settore gaming dell'azienda: tra le richieste del BDS figurano il boicottaggio delle piattaforme Xbox, la cancellazione degli abbonamenti a Xbox Game Pass e l'astensione dall'acquisto di prodotti collegati all'ecosistema Microsoft Gaming, inclusi franchise come Minecraft, Call of Duty e Candy Crush.
Si tratta inoltre del secondo caso di rilievo nel giro di poche settimane. Recentemente anche lo studio australiano House House, autore di Untitled Goose Game, aveva spiegato di aver rinunciato a pubblicare Big Walk su Xbox Series X|S per ragioni analoghe. In quell'occasione gli sviluppatori avevano dichiarato che il gioco approderà eventualmente sulla piattaforma solo nel caso in cui Microsoft venga rimossa dalla lista degli obiettivi individuati dal movimento.