La versione PC di Muramasa: Revenant Blades è nata da una proposta di Marvelous, che fin dalle prime fasi del progetto ha voluto ampliare il pubblico del gioco. A raccontarlo sono stati Wataru Nakanishi, direttore dello sviluppo presso Vanillaware, e Makoto Shioda, producer di Marvelous, in un'intervista via e-mail pubblicata da AUTOMATON. Il titolo rappresenta una rielaborazione di Muramasa: La spada demoniaca, gioco di ruolo d'azione uscito originariamente su Wii nel 2009 e successivamente su PlayStation Vita nel 2013. La nuova versione sarà disponibile dal 4 febbraio 2027 su PlayStation 5, Nintendo Switch, Nintendo Switch 2 e PC tramite Steam.
Un pubblico più ampio
Shioda ha spiegato che la decisione di portare il gioco su PC è stata presa all'inizio dei lavori. "È passato più di un decennio dall'uscita dell'originale e, poiché Vanillaware era seriamente intenzionata a rielaborare il gioco, volevamo davvero far arrivare Muramasa: Revenant Blades al maggior numero possibile di persone. Per questo noi di Marvelous abbiamo proposto una versione PC", ha dichiarato il produttore.
Per Vanillaware, tuttavia, lo sviluppo ha comportato una serie di difficoltà, trattandosi del primo gioco dello studio destinato a Steam. Nakanishi ha spiegato che è stato necessario risolvere problemi in diversi aspetti tecnici e progettuali, a partire dai controlli. Il team ha dovuto assicurarsi che il sistema di gioco risultasse confortevole anche utilizzando tastiera e mouse, valutando e risolvendo problemi che non aveva mai incontrato prima. "Abbiamo dovuto imparare strada facendo", ha raccontato il direttore dello sviluppo, aggiungendo di ritenere che lo sforzo sia valso la pena e abbia permesso di ottenere un gioco molto fluido.
Un altro elemento interessante riguarda il motore grafico: nonostante il divario generazionale tra le piattaforme originali e quelle attuali, Muramasa: Revenant Blades utilizza ancora il motore proprietario impiegato per le versioni Wii e PlayStation Vita. Adattarlo all'hardware moderno ha rappresentato un'ulteriore sfida, ma Nakanishi ha descritto il codice originale come una sorta di "ingrediente segreto", conservato con cura nel corso degli anni.
La rielaborazione non si limita comunque alla compatibilità tecnica. Tutti gli elementi grafici, compresi personaggi e fondali, sono stati aggiornati a una risoluzione superiore. Gli sviluppatori hanno inoltre modificato alcuni sistemi di gioco, rivisto la struttura della mappa e introdotto nuovi elementi, collocando il progetto a metà strada tra una rimasterizzazione in alta definizione e un remake.
Il team ha infine lavorato con particolare attenzione alla fluidità, puntando a garantire 60 fotogrammi al secondo, considerati fondamentali per un gioco d'azione di questo tipo. Ambientato nel periodo Genroku del Giappone, il titolo seguirà le vicende del ninja Kisuke e della principessa Momohime, coinvolti in una lotta legata a una spada maledetta.