Resident Evil, il film diretto da Zach Cregger, si avvia a diventare il maggior incasso della carriera del regista. Secondo quanto riporta Deadline, la pellicola dovrebbe superare entro la fine della settimana, o anche prima, Weapons, fermo a 270 milioni di dollari nel mondo. Al momento il film si attesta a 247,6 milioni di dollari a livello globale e non dovrebbe faticare a farcela.
Trazione cinese
A dare la spinta decisiva è l'uscita in Cina, dove il film è arrivato il 5 ottobre e dove nella prima settimana dovrebbe riuscire a incassare circa 35 milioni di dollari. Se le previsioni verranno confermate, il totale mondiale supererebbe i 280 milioni già in questi giorni.
Il mercato cinese si è rivelato storicamente favorevole alla saga: i precedenti film diretti da Paul W.S. Anderson hanno ottenuto risultati molto solidi, e The Final Chapter del 2016 ha incassato 159,5 milioni di dollari nel solo territorio cinese, oltre il 51% dei 312,2 milioni complessivi. Resta il film più redditizio della serie, e quello di Cregger ha ancora strada da fare per raggiungerlo.
Per quanto riguarda il resto della filmografia del regista, Barbarian (2022) aveva incassato 46 milioni di dollari nel mondo, mentre il suo esordio, Miss March, si era fermato a 4,6 milioni.
Nella classifica dei film tratti da videogiochi, Resident Evil occupa oggi la diciassettesima posizione, ma con 280 milioni di dollari scavalcherebbe Tomb Raider del 2018, che ha totalizzato 274,6 milioni.
Visti i buoni risultati commerciali e le recensioni nel complesso positive, ci si potrebbe aspettare un seguito. L'ipotesi non è esclusa, ma Cregger ha dichiarato di aver chiuso con i film legati a franchise di queste dimensioni, pur avendo idee per altre storie. Il suo prossimo progetto sarà The Flood, un film di fantascienza ambientato nello spazio profondo con Jennifer Lawrence, che nonostante il titolo possa farlo pensare, non ha alcun legame con Halo.