Il rollout del grosso aggiornamento di ottobre per Xbox dovrebbe essere avvenuto praticamente ovunque, dunque la console Microsoft a questo punto dovrebbe essersi aggiornata o dovrebbe essere pronta per l'update che comporta una notevole serie di novità, tra le quali anche gli Obiettivi Mitici.
La distribuzione è partita in via ufficiale il 28 ottobre e la nuova versione del software di sistema è identificata come 10.0.26100.9647, portando con sé numerose novità che erano già state annunciate in precedenza, nonché testate a fondo dagli utenti insider: nel caso la console non si sia aggiornata automaticamente, potete effettuare l'update andando nelle Impostazioni e selezionando l'opzione specifica oppure premendo il tasto centrale del controller e seguendo il percorso Profilo e sistema > Impostazioni > Sistema > Aggiornamenti e download.
Tra i miglioramenti possiamo distinguere almeno dieci nuove caratteristiche che emergono come principali all'interno di questo grosso aggiornamento di sistema.
Obiettivi mitici
La novità forse più evidente è la presenza degli Obiettivi Mitici, o Mythic Achivement, che rappresentano la risposta di Microsoft a una richiesta di lunga data da parte dell'utenza, ovvero quella di inserire una ricompensa a segnalare il completamento dei contenuti principali di un gioco.
In sostanza, si tratta della risposta di Xbox al celebre trofeo di platino di PlayStation: nonostante gli obiettivi siano stati sostanzialmente inventati da Xbox, infatti, la mancanza di un corrispettivo al "platino" di PlayStation si è fatta sentire nella community, e ha trovato una soluzione solo con questa aggiunta.
L'obiettivo mitico dovrebbe essere retroattivo, dunque dovrebbe essere assegnato anche per tutti i giochi che si sono completati in precedenza rispetto alla sua introduzione.
Nuove possibilità di personalizzazione
Un altro elemento particolare introdotto da questo aggiornamento è la possibilità di personalizzare l'animazione di avvio di Xbox Series X|S con quattro diverse opzioni, mentre altre potrebbero essere introdotte in seguito.
Al momento, oltre a quella di default ("We are Xbox"), possiamo scegliere anche le animazioni di Xbox One, Xbox One X e quella originale di Xbox Series X|S.
Sempre in questo ambito, l'aggiornamento introduce maggiori possibilità di modificare la pagina principale della dashboard, riposizionando gli elementi e consentendo agli utenti di decidere cosa mostrare e cosa no, anche per quanto riguarda la sezione sullo storico dei titoli giocati.
L'opzione "ricerca locale" consente inoltre di trovare più velocemente giochi o obiettivi specifici all'interno della lista dei giochi in possesso o giocati, funzionando anche in accordo con vari filtri per garantire una ricerca più completa.
Infine, una descrizione con informazioni più dettagliate è visibile ora per ogni badge presente sul profilo, con artwork in alta risoluzione e dettagli collegati per rendere più chiari i distintivi presenti.
Miglioramenti a interfaccia e streaming
Sul fronte dell'interfaccia è stato introdotta una sezione che consente di visualizzare le licenze dei giochi per cui si è utilizzata la funzione Disc to Digital, come era stato riportato in precedenza. Attraverso le impostazioni, nella sezione di personalizzazione di giochi e app, è possibile vedere un elenco dei titoli di cui abbiamo o abbiamo avuto le licenze, compresi quelli non più in nostro possesso.
Sempre sul fronte delle opzioni nell'interfaccia, sono state ampliate le possibilità di visualizzazione e gestione delle informazioni relative ai salvataggi, con la possibilità di cancellare singoli salvataggi per ogni titolo.
Sul fronte streaming, è stata migliorata la qualità del Remote Play per i giochi che utilizziamo in streaming direttamente dalla console di casa, con supporto fino a 1440p di risoluzione e bitrate incrementato per una maggiore qualità grafica.
Su Xbox Cloud Gaming, la novità riguarda l'inserimento dei giochi utilizzati attraverso questo sistema all'interno della sezione "i miei giochi e app" in modo da poterli lanciare più velocemente, ma questi possono comunque essere rimossi dall'elenco.
Nel caso in cui la connessione lo consenta, i download potranno continuare in background anche mentre si utilizza il cloud gaming. È stata inoltre migliorata l'infrastruttura delle chat vocali, cosa che dovrebbe aumentare la qualità della comunicazione e garantire anche una maggiore sicurezza di queste.