Il mondo dei pokégiocattoli 7

Arriva su eShop un altro titolo gratuito dedicato ai mostriciattoli Nintendo

RECENSIONE di Christian Colli   —   21/04/2015

Indice

Coi suoi due milioni e mezzo di download worldwide - che ormai potrebbero essere diventati anche tre - Pokémon Shuffle ha dimostrato a Nintendo che i suoi famosissimi mostriciattoli possono entrare nelle case, e nei portafogli, dei loro fan anche per altre vie, specialmente nel caso degli spin-off che di solito vengono guardati con maggior sospetto. In fin dei conti, non costa letteralmente nulla scaricare un gioco gratuitamente e provarlo un po', giusto? Il trucco sta nel fare in modo che il titolo in questione prenda il giocatore, lo intrighi e, magari, lo convinca a spendere qualche soldino reale per giocare oltre il limite imposto dal modello free to play in vigore. Pokémon Shuffle riesce a bilanciare questa equazione, più o meno, ma soprattutto è un gioco ben realizzato e divertente. Possiamo dire lo stesso anche di Pokémon Rumble World?

Pokémon Rumble World è gratuito, semplice e divertente, ma occhio a non giocarci troppo

Rrready to rumble!

La miniserie Rumble dello sviluppatore Ambrella non ci ha mai convinto del tutto fin dal suo esordio su WiiWare nel 2009. Le iterazioni successive, per Nintendo 3DS e Wii U, hanno rimarcato le problematiche di fondo dello spin-off, in particolar modo la ripetitività e la superficialità del gameplay: il fatto che l'ultima edizione per la console casalinga della grande N esistesse in concomitanza con il lancio di una linea di statuine in stile amiibo, quando gli amiibo ancora neppure esistevano, suggeriva che lo sviluppatore stesse ormai faticando a definire l'identità del brand. Eppure, per certi versi Pokémon Rumble è sempre stato lo spin-off ideale. Non è il primo in cui si controllano direttamente i mostriciattoli (prendete Pokémon Mystery Dungeon) ma è uno dei pochi titoli completamente action con protagonisti Pikachu e soci, peraltro trasformati in deliziosi giocattolini stilizzati. Il sistema di gioco è semplicissimo: nei panni di uno di questi pokémon giocattolo, bisogna picchiare orde di altri mostriciattoli e collezionarli tutti. Contano ancora i livelli di potenza e il rapporto tra i tipi, ma le meccaniche RPG sono ridotte all'osso, se non inesistenti. Pokémon Rumble World si aggrappa alla semplicità della meccanica originale, costruendoci però intorno un'esile struttura RPG che riesce a darle maggior rilievo. Ambientato nel regno dei Mii, il nuovo titolo Ambrella ci cala nei panni del nostro alter ego Mii e spende pochissimi minuti a spiegarci come si gioca, per poi tuffarci dritti nell'azione. Dapprincipio avremo a disposizione soltanto un Pichu, ma che gioco coi pokémon sarebbe se non potessimo catturarli? È facilissimo, peraltro: basta premere ripetutamente uno o due tasti per pestare gli altri pokémon giocattolo e incrociare le dita perché lascino sul terreno una statuina che potremo aggiungere alla nostra collezione e controllare sul campo di battaglia. I vari pokémon raccolti sfoggiano diversi livelli di potenza, sta quindi a noi scegliere i migliori da tenere in collezione e scartare gli altri di volta in volta, pur cercando di ampliare la varietà di tipi in modo da essere sempre in vantaggio. Per cambiare giocattolo, in fondo, basta premere un tasto, ma bisogna impiegare un minimo di strategia perché se quello che stiamo utilizzando viene sconfitto prima del cambio, la partita finisce e si torna al castello.

L'effetto 3D

Assente in alcuni momenti del gioco, quando c'è l'effetto stereoscopico è ben implementato, ma non aggiunge nulla di concreto al gameplay e non se ne sente la mancanza.

Ladri di diamanti

Essendo un titolo fondamentalmente free to play, Pokémon Rumble World presenta un sistema di "gating" che rallenta progressivamente la fruizione del gioco, cercando di spingere il giocatore a spendere i soldi reali per acquistare i diamanti con cui è possibile sbloccare nuove mappe, oggetti e altro ancora. Tecnicamente funzionerebbe come Pokémon Shuffle, ma in questo caso le limitazioni si avvertono molto meno.

Il giocatore, infatti, spende i diamanti per acquistare le mongolfiere, cioè le mappe - divise in tre o più zone - in cui combattere e catturare nuovi pokémon, dalla prima all'ultima generazione della serie madre. Una volta usata una mongolfiera per raggiungere una zona, che si completi la missione oppure no bisognerà comunque attendere un certo lasso di tempo prima di poterla riutilizzare, oppure spendere altri diamanti per tornare subito nella zona appena visitata. Il fatto è che, però, una volta sbloccate più mongolfiere, il tempo di ricarica di ciascuna di esse è assolutamente individuale, e questo significa che spesso una o più mongolfiere saranno pronte per essere riutilizzate ancor prima che si sia completato il giro di tutte quelle già disponibili, permettendoci quindi di giocare quanto vogliamo. La soluzione, per quanto possa sembrare intelligente, ha due piccoli svantaggi. In primo luogo, appartiene a una specie di zona grigia, nel senso che all'inizio, avendo poche mongolfiere e pochi diamanti da spendere per comprarne di nuove, bisognerà aspettare per forza tra una partita e l'altra; la situazione chiaramente migliora una volta sbloccate più mongolfiere, per poi inevitabilmente peggiorare quando le avremo sbloccate tutte ma ci mancheranno i pokémon solo da poche zone. Il secondo svantaggio ha a che fare col gameplay semplicistico: Pokémon Rumble World è effettivamente ripetitivo come gli episodi precedenti, e ci si stanca in fretta di schiacciare uno o due tasti per sconfiggere orde di pokémon senza intelligenza artificiale in mappe minuscole e lineari. I boss di fine livello progettati da Ambrella, poi, sono semplicemente dei pokémon più grandi del normale ma altrettanto facili da sconfiggere. Per fortuna, i Mii che incontreremo nel regno tendono a ravvivare un po' l'esperienza. Ci sono quelli scaricati tramite StreetPass o SpotPass che incontreremo di tanto in tanto nelle varie zone, e che magari ci aiuteranno in combattimento, offrendoci dei piccoli omaggi una volta tornati in città, e poi c'è il re che ogni giorno ci proporrà delle missioni con molteplici obiettivi grazie alle quali guadagnare ancora più diamanti per comprare le nuove mongolfiere, i costumi per il nostro Mii o le decorazioni per la nostra tessera da collezionista di pokémon giocattolo.

Digital Delivery
Nintendo eShop
Multiplayer.it

7.0

Lettori (15)

7.2

Il tuo voto

Nell'enorme quantità di collezionabili, a cominciare dalle centinaia di pokémon, sta probabilmente la forza di Pokémon Rumble World: per quanto semplice e ripetitivo, preso a piccole dosi si tratta di un passatempo davvero delizioso, adatto ai più piccoli e ai fan della serie che cercano qualcosa di diverso del solito. Essendo gratuito, e incentivando davvero pochissimo alle microtransazioni, è sicuramente un giochino da provare e la migliore incarnazione dello spin-off targato Ambrella.

PRO

  • È gratis
  • Non si sente il bisogno di ricorrere alle microtransazioni
  • I pokémon giocattolo sono deliziosi

CONTRO

  • Gameplay semplicissimo e ripetitivo
  • Tecnicamente è davvero spartano
  • Va preso con moderazione, o ci si stufa subito