Una storia amara 4

Con qualche mese di ritardo rispetto al Giappone, Norn9: Var Commons arriva in occidente sottotitolato in inglese

RECENSIONE di Mattia Comba   —   15/11/2015

Indice

La situazione sembra farsi più buia di giorno in giorno: PlayStation Vita in occidente non trova praticamente nessuno studio di sviluppo interessato a investire tempo e risorse nella creazione di nuovi titoli, costringendo i fan della portatile Sony a ripiegare sul mercato Giapponese per avere qualcosa di nuovo da giocare, con tutti i compromessi del caso. In primis il fiorire di generi che in occidente non sono molto comuni. Norn9: Var Commons è un ottimo esponente della situazione attuale di PlayStation Vita: una visual novel rilasciata nella terra del Sol Levante qualche mese addietro, arrivata in occidente forte della sola traduzione in inglese. Tutte premesse che non ne fanno sicuramente un titolo appetibile per i giocatori nostrani, ma che gli estimatori del genere troveranno sicuramente interessante.

Un ottimo cast, mal supportato da una storia non all'altezza: questo è Norn9: Var Commons

Il nuovo mondo

Cercando di ridurre al minimo gli spoiler, Norn9: Var Commons si presenta come un titolo molto classico nella sua impostazione di "otome" (produzioni indirizzate al pubblico femminile), raccontando la storia di diversi protagonisti che per svariati motivi si ritroveranno coinvolti nella stessa successione di eventi al limite tra la fantascienza e il paranormale.

La narrazione parte dalle vicende di Sorata Suzuhara, un giovane ragazzino che si risveglia misteriosamente in una realtà parallela dove spazio e tempo sembrano essersi inspiegabilmente mescolati. Gli edifici hanno un'architettura che ricorda quella di qualche secolo fa, così come l'abbigliamento degli abitanti che popolano le città, che però hanno a disposizione tecnologie e veicoli molto avanzati anche rispetto alla nostra epoca attuale. Ecco allora che passato e futuro si uniscono per dar forma a un background narrativo di sicuro impatto, nel quale fanno progressivamente la loro comparsa un buon numero di personaggi tutti ampiamente stereotipati secondo i classici canoni del genere, ma che sembrano effettivamente avere qualcosa di interessante da raccontare. Nel tentativo di capire cosa gli sia successo, ben presto Sorata si imbatte in Koharu - una strana ragazza che inizialmente non ricorda neanche il suo nome - con la quale si troverà imbarcato nella nave spaziale sferica Norn. L'obiettivo è quello di raggiungere gli Stati Uniti cercando di capire cosa sia accaduto a entrambi, ma proprio la navicella fungerà da punto di incontro per tutti i protagonisti del titolo che intrecceranno le loro vicende nel tentativo di scoprire la verità. A bordo però tutti i compagni di viaggio del nostro protagonista sono degli "esper", ovvero ragazzi e ragazzi con poteri paranormali, e sono tutti al servizio di un'organizzazione chiamata semplicemente The World che ha il compito di mantenere la pace nel mondo con qualsiasi mezzo, anche cancellando intere civiltà se necessario. Un punto di vista decisamente controverso che verrà affrontato nella storyline di Sorata, che dovrà essere portata avanti contemporaneamente con quella di un'altro protagonista femminile. Come avviene nelle visual novel, la progressione avviene in parallelo su due binari: da una parte si sviluppa la storia del mondo di gioco e la risoluzione dei misteri che si celano dietro all'organizzazione The World, mentre dall'altra abbiamo un costante approfondimento dei vari protagonisti, scavando nel passato di ognuno per portare alla luce scelte e avvenimenti che li hanno condotti nella situazione attuale.

Trofei PSVita

Norn9: Var Commons mette a disposizione 30 trofei, tutti legati alla scoperta dei retroscena riguardanti la trama principale e all'approfondimento delle vicende di ogni personaggio. 5 trofei d'oro, 12 d'argento e 12 di bronzo, ai quali si aggiunge l'immancabile Platino che per essere sbloccato richiede molte ore di gioco.

Mix altalenante

Nell'approfondire i vari personaggi, il titolo sviluppato da Idea Factory riesce nell'intento di risultare interessante e accattivante, mentre quando si tratta di tirare le somme delle varie storyline dopo ore e ore di gioco non possiamo negare una certa delusione nella conclusione della vicenda. Attraverso le scelte a disposizione durante i dialoghi abbiamo conosciuto molti aspetti legati all'infanzia di ognuno e all'utilizzo dei vari poteri speciali, nonché informazioni sulla relazione che legano i ragazzi con l'organizzazione e l'uomo che gli sta dietro, leggendoci centinaia di righe di testo occasionalmente intervallate da cutscene a sottolineare i passaggi più importanti. Purtroppo però Norn9: Var Commons è strutturato in maniera tale da necessitare dell'approfondimento di tutte le storyline per raggiungere il vero nocciolo della vicenda, anche perché ognuna di esse è molto focalizzata sullo sviluppo del singolo personaggio lasciando solamente agli scampoli finali il compito di approfondire la narrativa dietro al misterioso viaggio di Sorata. Come detto unendo i puntini si arriva decisamente scarichi a una conclusione piuttosto banale che va a stridere con l'approfondimento e la complessità con cui sono state intessuti profili dei vari comprimari.

Come titolo appartenente a un genere destinato prevalentemente a un pubblico femminile, ci sono parecchie differenze di stile e di impostazione rispetto alle ultime visual novel che abbiamo recensito su queste pagine. La differenza più marcata riguarda in larga misura la prospettiva e il taglio narrativo nel quale sono presentati il mondo e i protagonisti che si discostano marcatamente dal nonsense e dal fanservice traboccante di ragazze procaci poco vestite e situazioni al limite dell'erotismo. Non mancano vari siparietti che si rivelano particolarmente utili per stemperare la tensione e non prendersi troppo sul serio, riproponendo tutta una serie di situazioni che riprendono il tipico humor giapponese relativo agli stereotipi dei personaggi di manga e anime e alle loro inconsuete dinamiche sociali, senza però scadere nel volgare. Tecnicamente, Norn9: Var Commons si conferma un titolo nella media del genere, con un susseguirsi di schermate statiche in cui i protagonisti vengono rappresentati in stile manga, mentre i dialoghi scorrono veloci tutti scritti rigorosamente in inglese accompagnati dal doppiaggio in giapponese. Il character design non è particolarmente ricercato, ma ogni personaggio è ben differenziato nell'abbigliamento e nelle espressioni andandosi a incastrare perfettamente in mezzo agli altri comprimari in un mosaico vario ed interessante.

Digital Delivery
PlayStation Store
Prezzo
34,99 €
Multiplayer.it

8.0

Lettori (2)

6.1

Il tuo voto

Norn9: Var Commons è una visual novel particolare, appartenente al genere otome e per questo molto lontana dal fan service ingiustificato che moltissime volte permea questa produzioni. Si tratta infatti di una storia profonda e ben congegnata, che ci prende per mano portandoci in un mondo parallelo misterioso in compagnia di un gruppo di comprimari splendidamente caratterizzati. È proprio la forza del gruppo a far eccellere Norn9: Var Commons, che purtroppo si perde inesorabilmente sul finale, arrivando scarico a un epilogo poco interessante che in parte mina la riuscita dell'intero pacchetto.

PRO

  • Ottima caratterizzazione dei personaggi
  • Tante ore per approfondire le storie di tutto l'equipaggio
  • Narrativa ben approfondita...

CONTRO

  • ... che si perde in un finale poco ispirato
  • Solo in lingua inglese