Nerf N-Strike - Recensione  4

A metà strada tra un videogioco da Luna Park ed uno sparatutto "dal vivo", dedicato ai più piccoli utenti di Nintendo Wii che vogliono sfidare i propri amici anche su un vero campo di battaglia!

RECENSIONE di Claudio Camboni —   13/03/2009

Nerf N-Strike fa parte della nuova linea di software voluta da Electronic Arts nata per venire incontro alle esigenze del pubblico che si è da poco avvicinato al mondo dei videogames, sopratutto composto dai più piccoli. Nintendo Wii è ovviamente la piattaforma che ha portato la maggiore "rivoluzione" commerciale nel campo dei videogiochi negli ultimi anni, ed è proprio su questa console che si concentrano i maggiori sforzi del produttore americano con la sua linea chiamata "EA Casual". Il franchise Hasbro dei fucili NERF è molto popolare negli Stati Uniti, e qualcuno ha ben pensato di creare una versione virtuale per la console casalinga di Nintendo. Virtuale, ma non troppo, visto che la corposa confezione del gioco contiene anche una vera e propria pistola NERF Switch Shot EXE-3 in grado di sparare prioettili di gommapiuma!

Nerf N-Strike è un meta videogioco, in due sensi. Per prima cosa è fatto per giocare con gli amici, tutti insieme, a console spenta: la pistola NERF inclusa nella confezione è vera e contiene tre proiettili (morbidi ed innocui) da caricare frontalmente, ma una volta stanchi di ricorrersi per prati e salotti è possibile staccare la parte superiore dell'arma, inserire il telecomando di Nintendo Wii e continuare a sfidarsi nel mondo virtuale, attraverso lo schermo della televisione. Lo stesso gioco narra le gesta di alcuni ragazzini appassionati di NERF che vengono reclutati per combattere le forze del male, proprio grazie alle loro particolari doti di tiratori scelti sviluppate giocando con i fucili giocattolo. E questo è il secondo motivo per il quale Nerf N-Strike è un videogioco dentro un gioco (e viceversa, visto il plot narrativo). La storia è un mero pretesto per iniziare a sparare ad alieni e robot futuristici, all'interno di livelli guidati da una telecamera automatica e ben coreografati. Nerf N-Strike è un grosso baraccone da Luna Park: ricorda infatti una sorta di percorso prefissato da affrontare pistola in pugno, proprio come alcune attrazioni fieristiche a volte propongono. La visuale all'interno del livello, infatti, non è libera ma guidata dalla CPU che inquadra, zooma ed avanza liberamente, lasciando a noi il compito di sparare ed abbattere nemici prima che essi colpiscano noi ci abbassino lo scudo di difesa. L'azione di gioco è limitata al fare fuoco con una buona mira e con il giusto tempismo, nient'altro. Un po' limitata, ma d'altra parte il titolo EA non aspira ad essere uno classico shoot'em up in soggettiva.

Tutti sul trenino del Luna Park, ma armati fino ai denti

La visuale, infatti, è quella comune a tutti gli sparatutto in stile Doom, con la mano e l'arma del personaggio bene in vista al centro dello schermo. Il movimento della pistola è ben coordinato con quello della mano che brandisce il telecomando, mappando quasi in tempo reale la mira e gli spostamenti del polso. E' facile mirare ai nemici, ma anche perchè non si incontrano mai grosse difficoltà procedendo nell'avventura. Il gioco è tarato per una età piuttosto bassa, non è mai ostico nè troppo complicato nelle situazioni da affrontare, risultando molto lineare e facile. Durante i vari schemi da affrontare è possibile recuperare molti modelli di NERF, che si vanno via via ad aggiungere alla nostra collezione personale e rimangono selezionabili per le missioni successive. La collezione dei vari fucili è un'altra componente fondamentale di Nerf N-Strike. I vari modelli, tutti dalle funzioni diverse e con ratei di fuoco modificabili, vanno saputi scegliere a secondo del livello da affrontare. Le sfide sono abbastanza varie, proponendo situazioni diverse che esulano dalla mera distruzione del nemico. Ci sono livelli dove bisogna colpire solo determinati colori, risparmiando il resto; altri nei quali c'è da abbattere delle costruzioni, con una fisica anche convincente; altri ancora dove bisogna eliminare il più alto numero di robot in un determinato tempo. Ci sono più di 25 fucili diversi tra i quali scegliere, ed ognuno ha particolarità ben distinte che vanno sapute sfruttare.

Di Aliens, Boom Blox e Doom

Nerf N-Strike vanta una realizzazione tecnica di tutto rispetto, considerando la fascia di pubblico a cui è dedicato ed i suoi propositi di shooter su binario senza tante pretese. I livelli, futuristici e ben dettagliati, hanno un look da film di fantascienza anni 80 in stile Alien, ricordando il buon vecchio Doom a più riprese. Su schermo si apprezza più di un effetto: ottime esplosioni, ombre portate e proprie su oggetti e muri realizzate decisamente bene, trasparenze, fumo, particelle ed infine una fisica convincente e divertente che viene ben applicata al gameplay di alcune missioni e ricorda a volte il buon Boom Blox, sempre di Electronic Arts. Discreto il count poligonale, anche se la defizione dell'immagine lascia a desiderare con texture poco varie e molte scalette (si notano molto su una TV in alta definzione, con console collegata in component. Molto meno con Scart RGB su tubo catodico). In Nerf N-Strike esiste ovviamente anche una corposa modalità multiplayer, nella quale si possono sfidare fino a 4 partecipanti muniti di telecomando e pistola. Attraverso una buona selezione di livelli (anche se la varietà delle ambientazioni lascia a desiderare, risultando pressochè tutti simili) ci si può sfidare fino all'ultimo colpo di NERF. Non particolarmente brillanti le scene d'intermezzo, che seppur risultino ben recitate dai doppiatori (è in inglese, nella versione testata), sono disegnate con uno stile molto poco accattivante, che ricorda produzioni amatoriali e cartoni animati di serie B. Il comparto sonoro è anonimo, ed a parte qualche musichetta in loop che ben si adatta all'atmosfera fantascientifica del gioco, suoni e soundtrack sono pochi e ripetitivi. Manca infine una qualsivoglia modalità online, classifiche o multiplayer via internet.

Commento

Nerf N-Strike è un videogioco prettamente dedicato ai più piccoli, che troveranno nel prodotto Electronic Arts tanto divertimento, sfidando gli amici sia sullo schermo della TV che al di fuori di esso grazie al consistente packaging che contiene anche una vera pistola NERF. Il gioco, di per sè, è ben realizzato ma cede nella struttura troppo guidata che non lascia al giocatore pressochè nessun'altra scelta che mirare e sparare. Nerf N-Strike è studiato per far giocare sia chi è appassionato di fucili NERF, sia chi non ha molta pratica con gli sparatutto classici e vuole un gioco facile da usare e dal divertimento immediato. Ottima la realizzazione tecnica, peccato per la monotonia di ambientazioni e comparto sonoro.

    Pro
  • Facile ed immediato, ideale per i piccoli
  • Tanti fucili da collezionare nel gioco
  • La confezione contiene una vera pistola NERF
    Contro
  • Poca varietà nelle ambientazioni e nei nemici
  • Fin troppo facile per i giocatori più smaliziati
  • Comparto sonoro anonimo