Peter Pan: Legend of Never Land  0

C'è chi va in vacanza al mare o in montagna, chi sceglie di restare a casa oppure quest'anno per chi possiede una PS2 c'è l'alternativa di trascorre un po' di giorni sull'Isola che non c'è in compagnia di Peter Pan ed i suoi amici. Se avete voglia di intrapendere un'avventura all'insegna del tipico stile Disneyano, in un mondo fantastico pieno di colori ed allegria non dovete far altro che proiettarvi nella lettura di questa nuova recensione curata da Gianfelice Boncristiano.

RECENSIONE di Fabio Cristi —   04/09/2002

Il ritorno di Capitan Uncino

Peter Pan: The legend of Never Land è un gioco la cui trama è stata sostanzialmente ricavata dal film proiettato nelle sale cinematografiche italiane nel corso del 2002. La storia narra della solita lotta tra bene e male impersonificati in questo caso rispettivamente da Peter Pan e Capitan Uncino: quest'ultimo ha architettato un diabolico piano che gli consentirà di rubare il tesoro di Peter Pan custodito nella Roccia del Teschio. Per distrarre Peter Pan dalla custodia del suo tesoro Capitan Uncino concentra dapprima le sue forze nel progetto di impossessarsi della Polvere di Fata, elemento che permette tra l'altro a Peter Pan di volare. Inoltre tutte le fate sono rapite dagli scagnozzi di Uncino e sono trasportate come prigioniere in varie parti dell'Isola che non c'è! Nei panni di Peter Pan dovrete recuperare velocemente la Polvere di Fata rubata nonchè salvare tutte le fate al fine di evitare che Uncino possa mettere le sue losche manacce sul vostro tesoro.

Una vacanza sull'Isola che non c'è!

La struttura del gameplay di Peter Pan: The Legend of Never Land è molto simile a quella riscontrata in altri adventure game, primo fra tutti Crash Bandicoot. Una volta che avrete preso confidenza con i comandi potrete far compiere al vostro personaggio tantissimi movimenti che vi aiuteranno nella maggior parte dei casi a superare gli ostacoli più ostili. Il prode Peter Pan vestito con una calzamaglia verde appare come un perfetto ginnasta grazie anche alla miriade di salti e capriole che riesce facilmente ad eseguire. Tuttavia all'occorrenza dovrete tramutarvi anche in abili spadaccini, dovendo sguainare la vostra spada per salvare le fate rapite e recuperare la polvere di fata. Tutto quanto detto finora si svolge ovviamente in un luogo fantastico, la bellissima Isola che non c'è. Gli sviluppatori si sono dati un bel da fare per riprodurre le stupende ambientazioni che fanno da sfondo all'avventura disneyana e c'è da dire che vi sono riusciti molto bene tanto è vero che, in questo periodo estivo la vista dell'Isola così come rappresentata nel gioco farebbe venire a chiunque il pensiero di poterci trascorrere le proprie vacanze. Purtroppo l'Isola che non c'è resta di proprietà di Peter Pan ed i suoi amici e difficilmente "l'eterno bambino" si tramuterà in un imprenditore senza scrupoli, contaminando la natura dell'isola con il progresso dell'era moderna.

Difendete il vostro tesoro dalle grinfie di Uncino

Peter Pan: The Legend of Never Land, differentemente dalle versioni prodotte per PsOne e GBA, si presenta come un titolo rivolto ad un pubblico di utenti più adulto grazie ad un gameplay molto vario ed alla presenza di ostacoli e nemici dotati di un'AI che eleva il livello di difficoltà per portare a termine il gioco. Essendo per tanto saturo il settore degli adventure game, Peter Pan: The Legend of Never Land può essere considerato soltanto un'alternativa più o meno valida ai vari Crash Bandicoot e compagnia che dominano ormai da anni le classifiche del genere. Riuscirà la magia e il fascino sprigionato da Peter Pan ed i suoi amici a catturare l'interesse della vostra mente? Lo scoprirete soltanto se acquisterete il gioco!

Pro

  • Tutti i personaggi del film Disney
  • Scovando e recuperando i vari tesori potrete accedere ai filmati tratti dal film
  • Grafica in perfetto stile Disney

Contro

  • Alternativa poco convincente rispetto agli altri titoli sul genere
  • Non ci giocherete una seconda volta

Il bambino che non voleva crescere mai

Se fosse possibile nessun essere umano vorrebbe mai uscire da quella dimensione tipicamente infantile in cui sembra che tutto sia dovuto e qualsiasi atto commesso sia esente da alcuna responsabilità. Non ha quindi tutti i torti Peter Pan quando afferma di non voler crescere mai, restando per sempre un "eterno bambino". Tuttavia per assecondare questo suo desiderio il giovane eroe in calzamaglia verde di Disney ha dovuto accontentarsi di vivere in un luogo irraggiungibile da parte dei comuni mortali, la misteriosa quanto meravigliosa Isola che non c'è: quest'isola che in passato poteva essere raggiunta solo grazie alla fantasia sviluppata dalla mente dell'uomo adesso può essere visibile agli occhi di tutti con l'aiuto apportato dalla tecnologia moderna e sopratutto in questo caso dalla PS2. Il fantastico mondo di Peter Pan rivivrà nei salotti di casa vostra grazie alla potenza della console a 128-bit di Sony.