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POCO X8, la recensione dello smartphone Android che punta tutto sull’autonomia

Una batteria enorme è l'argomento più forte di POCO X8, che per il resto presta il fianco a compromessi troppo pesanti.

RECENSIONE di Fabio Palmisano   —   28/10/2026
POCO X8 è uno smartphone Android molto focalizzato sulla batteria
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POCO X8 è l'ultimo arrivato nella famiglia X8 e approda sul mercato a oltre sei mesi di distanza da X8 Pro e Pro Max. Il ritardo si spiega facilmente: non è un parente stretto dei due fratelli maggiori, ma il rebranding di Redmi Note 17 Pro, di cui ricalca specifiche e dimensioni quasi alla lettera. A cambiare sono solo le configurazioni di memoria e il prezzo: 399.90 Euro per la versione 8/256 GB e 449.90 Euro per quella 12/256 GB, al netto di promozioni e scontistiche varie. I punti di forza del dispositivo sono una batteria al silicio-carbonio da 8.340 mAh, un display AMOLED da 6,83 pollici e una costruzione certificata per resistere ad acqua e cadute: tutto il resto è stato tagliato con l'accetta, come è pratica comune in questo periodo storico di prezzi in crescita e risorse limitate. Il problema non è tanto ciò che fa, quanto il contesto in cui arriva: un mercato in cui, qualche mese dopo il debutto di tanti rivali, ci si ritrova con alternative più equilibrate e spesso più economiche.

Caratteristiche tecniche del POCO X8

Il cuore di POCO X8 è un Qualcomm Snapdragon 6s Gen 4, un SoC a 4 nm con otto core (quattro Cortex-A78 a 2,4 GHz e quattro Cortex-A55 a 1,8 GHz) abbinato a una GPU Adreno 710, una configurazione che si colloca nella parte bassa della fascia media: non proprio un bel biglietto da visita per un brand che ha sempre puntato sul rapporto prestazioni/prezzo.

POCO X8 non ha esattamente una scheda tecnica da capogiro
POCO X8 non ha esattamente una scheda tecnica da capogiro

Sul nostro mercato è disponibile con 8 o 12 GB di RAM LPDDR4X e con 256 GB di storage UFS 3.1 non espandibile: niente per cui strapparsi i capelli, ma perlomeno lo spazio non manca fin dal taglio d'ingresso.

Sul fronte della connettività troviamo 5G, Wi-Fi 5, Bluetooth 5.1, NFC, GPS a banda singola e un trasmettitore a infrarossi; sono tollerate due nanoSIM fisiche, senza supporto per le eSIM. II Wi-Fi 5 con un'antenna essenziale ferma le velocità attorno ai 350 Mbit/s, e anche la porta USB-C è di tipo 2.0, quindi i trasferimenti via cavo sono lenti.

La dotazione di accessori di POCO X8
La dotazione di accessori di POCO X8

La resistenza agli elementi è affidata alla certificazione IP68, con immersione fino a 2 metri per 72 ore certificata da TUV SUD, mentre il frontale è protetto dal Gorilla Glass Victus 2 e Xiaomi dichiara anche una certificazione SGS per le cadute da 3 metri.

In confezione ci sono il cavo USB-C, una cover protettiva e l'estrattore per la SIM, mentre l'alimentatore non è incluso.

Scheda tecnica POCO X8

  • Dimensioni: 163.5 x 78.3 x 8.6 mm
  • Peso: 223 grammi
  • Display:
    • AMOLED da 6.83"
    • Risoluzione 1280 x 2772
    • Refresh rate a 120 Hz
    • Touch sampling rate a 240 Hz
    • Luminosità di picco 3500 nit
  • SoC: Qualcomm Snapdragon 6s Gen 4
  • GPU: Adreno 710
  • RAM: 8/12 GB di tipo LPDDR4X
  • Storage: 256 GB di tipo UFS 3.1
  • Fotocamere posteriori:
    • Principale Wide 50 MP, f/1.8
    • Sensore di profondità 2 MP
  • Fotocamera frontale:
    • Principale Wide 16 MP, f/2.4
  • Connettività Wi-Fi: 802.11 a/b/g/n/ac
  • Bluetooth: 5.1
  • Sensori: Accelerometro, Giroscopio, Bussola elettronica, Prossimità, Impronta Digitale
  • Resistenza agli elementi: Certificazione IP68
  • Colori:
    • White
    • Black
    • Orange
  • Batteria: 8340 mAh
  • Prezzo:
    • 8 GB RAM + 256 GB Storage | 399.90€
    • 12 GB RAM + 256 GB Storage | 449.90€

Design

La versione White di POCO X8, quella che abbiamo ricevuto in prova, è probabilmente la più appariscente della gamma. Il linguaggio estetico è quasi "meccanico": il retro è diviso in sezioni con pattern diversi, una puntinata e una a linee, tutte visibili sotto uno strato trasparente di plastica, con viti finte ben in evidenza ai lati.

POCO X8 ha un design particolare, ma i materiali sono economici
POCO X8 ha un design particolare, ma i materiali sono economici

Sul bianco l'effetto industriale è più marcato rispetto alle varianti Black e Orange (che puntano su un look più sobrio) e rende il POCO X8 meno anonimo di tanti concorrenti. È una scelta che si nota subito e che - come spesso succede ai dispositivi del brand - porta al più classico dei "o si ama o si odia".

Dietro l'apparenza, però, la sostanza è meno nobile: solo il frontale è in vetro, mentre scocca e cornice sono in plastica, un compromesso difficile da digerire a 400 Euro di listino.

Il peso di POCO X8 è tutt'altro che irrisorio
Il peso di POCO X8 è tutt'altro che irrisorio

L'assemblaggio è comunque solido, le cornici attorno allo schermo sono molto sottili (il rapporto schermo-corpo si avvicina al 90%) e gli angoli ampiamente arrotondati rendono la presa più comoda.

Il sensore di impronte è ottico, sotto il display, ed è posizionato piuttosto in basso, mentre l'audio stereo è nel complesso convincente per la categoria.

A pesare, letteralmente, è la batteria: 163.5 x 78.3 x 8.6 mm per 223 grammi, ben 21 in più rispetto a POCO X8 Pro, per uno smartphone che in tasca e in mano si fa sentire.

Display

Assieme alla batteria, il display è una delle principali frecce all'arco di POCO X8. Il pannello è un AMOLED piatto da 6,83 pollici con risoluzione di 2772 x 1280 pixel (circa 447 ppi), una gamma colore DCI-P3 e una profondità a 12 bit.

Il display di POCO X8 è di buona qualità per la sua fascia di prezzo
Il display di POCO X8 è di buona qualità per la sua fascia di prezzo

Xiaomi dichiara 1.060 nit tipici e 3.500 nit di picco, un risultato che ci sentiamo di confermare e che garantisce una leggibilità ottimale anche sotto il sole, un aspetto non scontato a questo prezzo.
Il refresh rate arriva a un massimo di 120 Hz, ma non essendo un LTPO il display scala solo a step predefiniti.
Il campionamento del tocco è di 240 Hz, con 3.200 Hz in modalità Game Turbo.

Sul fronte dei formati HDR, la dotazione è minima: non c'è il supporto a HDR10+ né a Dolby Vision, una mancanza che pesa su un pannello con queste potenzialità e che rende meno appetibile la riproduzione di contenuti in streaming.

Per lo sblocco ci sono il sensore ottico sotto il vetro e il riconoscimento facciale 2D, che funziona bene anche con poca luce ma resta poco sicuro.

Fotocamere

È senza dubbio questo l'aspetto in cui si vedono di più i tagli apportati da Xiaomi: il predecessore aveva ultra grandangolare e macro, mentre POCO X8 si affida a una sola fotocamera principale da 50 MP (f/1.8, sensore da 1/2,76 pollici, PDAF e OIS) e a un sensore di profondità da 2 MP, che da solo non scatta nulla e che sembra messo lì più per riempire la scheda tecnica che per essere utile.

Il comparto fotografico di POCO X8 lascia a desiderare
Il comparto fotografico di POCO X8 lascia a desiderare

In buona luce la principale se la cava, con colori naturali e un buon livello di dettaglio, ma la nitidezza non è sempre ottimale e le zone più chiare tendono a bruciarsi. Lo zoom digitale 2x è accettabile, oltre diventa impastato.
Senza un ultra grandangolare poi, ci si ritrova costretti a fare qualche passo indietro nelle foto di gruppo o di paesaggio, una limitazione che oggi si fatica a perdonare anche a chi costa meno.

Di notte l'OIS aiuta fino a un certo punto: la gamma dinamica è limitata, le sorgenti luminose si sovraespongono, il rumore diventa visibile e senza una luce aggiuntiva scattare risulta quasi impossibile.

La fotocamera frontale da 16 MP (f/2.4) produce selfie discreti, con un bokeh convincente ma incarnati virati sul rosso e un alone innaturale sui bordi contro sfondi molto luminosi.

Il comparto video è forse l'aspetto più critico: 1080p a 30 FPS sia davanti sia dietro sono un limite difficile da giustificare nel 2026 e che, abbinato a una stabilizzazione non all'altezza, rende il telefono poco adatto a chi realizza contenuti.

Software e prestazioni

Partiamo dalle prestazioni pure, perché è qui che i limiti dello Snapdragon 6s Gen 4 emergono con più evidenza. I benchmark producono risultati davvero scarsi: per dare un'idea, X8 Pro svernicia letteralmente POCO X8 su tutti i fronti, ma basta scorrere la classifica per notare come praticamente ogni competitor sulla stessa fascia di prezzo sia in grado di produrre risultati migliori.

POCO X8 non è proprio un mostro di potenza
POCO X8 non è proprio un mostro di potenza

Anche nell'uso quotidiano, lo smartphone non è del tutto privo di incertezze: con il multitasking e i compiti più pesanti il sistema va presto in affanno e si notano rallentamenti anche in situazioni in cui un dispositivo di questa fascia dovrebbe reggere senza problemi. Lato videogiochi, i titoli più pesanti vanno giocati abbassando notevolmente i dettagli per avere un frame rate stabile. Il lato positivo è che sotto carico prolungato il throttling è minimo e il telefono scalda poco. Il software è HyperOS 3 basato su Android 16. L'interfaccia è reattiva, offre molte personalizzazioni, HyperIsland per le attività in tempo reale, Gemini Live e strumenti Al per la galleria come AI Erase Pro, ma si presenta carica di bloatware e di notifiche promozionali: le pubblicità nel sistema sono onnipresenti e una pulizia iniziale è obbligatoria per non essere sommersi da contenuti indesiderati. Per quanto riguarda gli aggiornamenti, Xiaomi non fa promesse esplicite, ma cinque anni di pacchetti di sicurezza e altrettanti major update dovrebbero essere garantiti: peccato che il primo verrà speso per passare a Android 17 anche se già disponibile al lancio del dispositivo, in quella che è oramai una vera e propria specialità della casa per la compagnia cinese.

Il SoC di POCO X8 spinge poco quindi la stabilità è ottima
Il SoC di POCO X8 spinge poco quindi la stabilità è ottima

Batteria

Sotto questo profilo, POCO X8 vince a mani basse. La batteria al silicio-carbonio da 8.340 mAh è tra le più capienti della categoria e l'efficienza complessiva di display e SoC fa il resto. Xiaomi promette oltre due giorni di autonomia e nell'uso reale il telefono si avvicina molto a questa soglia: con un utilizzo moderato si arriva senza fatica alla seconda giornata, mentre con un impiego più intenso si chiudono giornate lunghe ritrovandosi ancora con oltre metà della carica.
È il genere di autonomia che fa passare in secondo piano l'ansia da caricabatterie, ed è, a conti fatti, l'unico vero argomento concreto a favore di questo modello.

La batteria è l'unico aspetto inattaccabile di POCO X8
La batteria è l'unico aspetto inattaccabile di POCO X8

La ricarica cablata arriva a 67 W e il pieno richiede un tempo nell'ordine dell'ora e mezza, con un alimentatore adeguato. C'è anche la ricarica inversa a 22.5 W, mentre manca quella wireless. Va ricordato che in Europa l'alimentatore non è in confezione, quindi per sfruttare i 67 W bisogna comprarne uno a parte, un costo che si aggiunge al prezzo di listino.

Conclusioni

Prezzo 399.90 € / 449.90 €

Multiplayer.it

5.0

POCO X8 ha una punta di diamante, l'autonomia, affiancata da un buon display e da una costruzione robusta. Per tutto il resto i compromessi sono parecchi, e piuttosto difficili da giustificare al prezzo di listino. Il problema vero è la concorrenza, a cominciare da quella interna: POCO X8 Pro è superiore in tutto tranne che nella batteria e oggi costa anche di meno, e persino il "gemello" Redmi Note 17 Pro ormai si trova in saldo. Ma non è solo una questione di famiglia: il mercato è pieno di smartphone di fascia media usciti qualche mese fa che oggi hanno uno street price inferiore e che offrono un pacchetto più equilibrato. Scegliere POCO X8 ha senso solo per chi mette l'autonomia davanti a qualsiasi altra cosa e lo trova in forte offerta; per tutti gli altri, esistono alternative molto più convincenti.

PRO

  • Batteria capiente e autonomia super
  • Display molto valido
  • Costruzione solida

CONTRO

  • Le prestazioni lasciano molto a desiderare
  • Fotocamere ridotte all'osso
  • Concorrenza superiore, anche in casa
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