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I fan di Mass Effect stanno finanziando cartelloni e altre iniziative per chiedere di salvare la serie

Una campagna su GoFundMe organizzata dai fan appassionati ha finanziato in meno di quindici minuti vari cartelloni da esporre in punti strategici per chiedere di salvare Mass Effect.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   28/10/2026
Un'immagine di Mass Effect
Mass Effect
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Tanti giocatori non si sono arresi di fronte alla chiusura di BioWare e stanno elaborando strategie per sensibilizzare Electronic Arts e altri verso il salvataggio della serie Mass Effect, finanziando anche grandi cartelloni e altre iniziative "creative" per raggiungere la massima visibilità.

Come abbiamo visto, EA ha chiuso BioWare e cancellato Mass Effect, il quinto capitolo che era in sviluppo da tempo presso il team, e la notizia è stata chiaramente sconvolgente per tutto il panorama videoludico e in particolare per i tanti fan della serie.

Nei giorni seguenti abbiamo visto spuntare un presunto video di presentazione sul nuovo capitolo e varie informazioni sul gioco, che sembrava poter essere un titolo di notevole qualità e anche in uno stato piuttosto avanzato.

Fan appassionati e volenterosi

Nonostante la decisione presa da Electronic Arts sembri inequivocabile e la compagnia non sia nota per la volontà di affidare le sue proprietà intellettuali ad altri team o editori, tanti fan non si sono comunque arresi all'evidenza e stanno portando avanti iniziative per salvare la serie.

La campagna #SaveMassEffect sta continuando, e all'interno di questa il sotto-gruppo "We Ar Mass Effect" sembra essere quello più attivo e battagliero, nonché evidentemente generoso.

La community in questione ha finanziato un grande cartellone pubblicitario dedicato al titolo da esporre a Times Square, la celebre "piazza" al centro di Manhattan a New York, ma non solo: hanno aperto una campagna su GoFundMe per acquistare ulteriori cartelloni da mostrare proprio fuori il quartier generale di Electronic Arts a Redwood City e anche altrove.

Colpire dove EA non può evitare di vedere

L'idea è di esporre questi grandi cartelloni dove risultano particolarmente evidenti alla stessa EA, dunque oltre al quartier generale anche presso gli uffici di Edmonton, proprio dove si trovava BioWare, e anche davanti al luogo in cui si terrà la cerimonia dei The Game Awards a Los Angeles a dicembre.

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La campagna GoFundMe ha raggiunto l'obiettivo di 5.274$ in meno di 15 minuti, tanto per dare un'idea della passione messa da questo gruppo di fan. "Non ho parole", ha riferito Mer, uno degli organizzatori della campagna, a Kotaku. "E stiamo già pensando a altri modi per mantenere vivo questo slancio! Ne seguiranno altri".

Mer ha spiegato che il gruppo definirà le date per questi cartelloni pubblicitari dopo aver chiarito gli aspetti logistici. Con i Game Awards fissati per il 10 dicembre, almeno uno di questi cartelloni dovrebbe arrivare entro tale finestra temporale.

La campagna su GoFundMe ora è interrotta, ma il gruppo spera di devolvere tutti i proventi in eccesso al Game Worker Hardship Fund, organizzato da United Videogame Workers-CWA, che sostiene gli sviluppatori di videogiochi licenziati.

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