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EA chiude Bioware e cancella il nuovo Mass Effect

Electronic Arts ha chiuso BioWare e cancellato il prossimo capitolo di Mass Effect: a pochi minuti da un report di Bloomberg, è arrivata l'ufficialità.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   21/10/2026
Un artwork di Mass Effect

Electronic Arts ha chiuso BioWare e cancellato il nuovo Mass Effect: solo pochi minuti fa si trattava di una notizia non confermata, riportata da Bloomberg, ma mentre scriviamo è arrivata l'ufficialità con un messaggio che il team di sviluppo ha pubblicato sui social.

"Per oltre trent'anni BioWare è stata molto più di uno studio di sviluppo. È stata una casa per narratori, sviluppatori e giocatori che hanno dato vita ai nostri mondi", si legge nel post. "Baldur's Gate. Neverwinter Nights. Star Wars: Knights of the Old Republic. Dragon Age. Mass Effect. Anthem."

"Ora, dopo oltre tre decenni di avventure condivise, BioWare chiude i battenti e lo sviluppo iniziale del prossimo progetto di Mass Effect si interrompe. Non è facile scrivere queste parole. In questo momento la nostra priorità è rivolta a un team incredibilmente talentuoso, che ha messo il cuore nei suoi giochi, e al sostegno reciproco durante questa transizione."

Secondo Mark Darrah il flop di Dragon Age: The Veilguard è legato alle uscite annuali richieste da EA a BioWare Secondo Mark Darrah il flop di Dragon Age: The Veilguard è legato alle uscite annuali richieste da EA a BioWare

"Ciò che le diverse generazioni di BioWare hanno costruito insieme è qualcosa da celebrare e ricordare. Questi giochi sono diventati molto più di semplici giochi grazie a voi: li avete giocati, avete discusso le scelte compiute, vi siete innamorati dei personaggi e avete fatto vostri questi mondi."

"Da tutti noi di BioWare, grazie per essere stati la parte più importante della nostra storia."

Il prossimo capitolo di Electronic Arts

Contestualmente all'annuncio di BioWare, Electronic Arts ha pubblicato una comunicazione che ha inviato ai propri team in cui parla del "prossimo capitolo" dell'azienda dopo l'acquisizione effettuata lo scorso agosto dal consorzio composto dal fondo sovrano saudita Public Investment Fund, Silver Lake e Affinity Partners.

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In questo lungo messaggio, i responsabili di EA hanno parlato di una riorganizzazione strategica che ha l'obiettivo di concentrare risorse e investimenti sui franchise più importanti e sulle maggiori opportunità di crescita. La decisione comporta anche la chiusura di BioWare e della sede di Edmonton, dopo aver interrotto lo sviluppo del nuovo Mass Effect.

Nel settore degli sparatutto, Electronic Arts punta a valorizzare il successo di Battlefield 6, rafforzando la collaborazione tra Respawn e DICE su un nuovo progetto e continuando a investire su Apex Legends. Per il genere action adventure, la società conferma invece l'impegno su Marvel's Iron Man e sul prossimo Star Wars Jedi, riducendo il numero di produzioni sviluppate contemporaneamente.

EA Sports continuerà a puntare sulla crescita globale di EA Sports FC e dell'intero comparto sportivo, con alcuni nuovi progetti in arrivo. Fra questi c'è Project Gridiron, un'esperienza open world dedicata al football americano, ma anche il ritorno della serie Fight Night.

Per quanto riguarda The Sims e skate., EA intende concentrarsi sul lungo termine: lo sviluppo di Project Evergreen riceverà più tempo e risorse, mentre quello di Project Lotus sarà sospeso. Per skate., EA ridimensionerà il team e riorganizzerà lo studio per garantire uno sviluppo più mirato e sostenibile.

La ristrutturazione riflette la volontà del publisher di semplificare i processi decisionali, accelerare lo sviluppo e concentrare gli investimenti sui progetti con il maggiore potenziale commerciale. EA ha dichiarato che sosterrà i dipendenti coinvolti nei cambiamenti, aiutandoli a individuare eventuali opportunità alternative all'interno della società.

Ristrutturazione e ottimizzazione

Secondo quanto riportato da Bloomberg, la nuova ristrutturazione che Electronic Arts si accinge a effettuare comporterà il licenziamento di circa quattrocento persone, di cui cinquanta provenienti dalla sola BioWare: un'operazione atta a recuperare fino a 700 milioni di dollari nel tentativo di ridurre i costi e ottimizzare l'assetto aziendale.

Come si può leggere nel comunicato interno di EA, l'idea è quella di investire soltanto sulle produzioni di maggior successo e su quelle dotate di un indubbio potenziale, come il prossimo Star Wars Jedi o l'interessante tie-in Marvel's Iron Man, di cui è stato trafugato il trailer poco tempo fa.

Oltre alla riconferma di Battlefield, il publisher ha rivelato che Respawn e DICE stanno collaborando a un nuovo progetto, e alla luce degli ultimi sviluppi esiste la concreta possibilità che si tratti di Star Wars: Battlefront 3, anche se sarà necessario attendere conferme in tal senso.

La triste fine di uno studio leggendario

Fondata nel 1995 e acquisita da Electronic Arts nel 2007, BioWare ha contribuito a definire il genere dei giochi di ruolo occidentali grazie a produzioni come Baldur's Gate, Star Wars: Knights of the Old Republic, Dragon Age e la trilogia originale di Mass Effect.

Alcuni dei personaggi di Dragon Age: The Veilguard
Alcuni dei personaggi di Dragon Age: The Veilguard

Negli ultimi anni, tuttavia, il team di sviluppo ha attraversato una fase complicata: prima con Mass Effect: Andromeda, che ha ricevuto un'accoglienza contrastante; poi con Anthem, un progetto davvero ambizioso ma che non è riuscito a consolidare un pubblico capace di sostenerlo sul lungo periodo; e infine con Dragon Age: The Veilguard, che non ha soddisfatto le aspettative di EA in termini di vendite.

L'ipotesi della chiusura era dunque nell'aria, tanto che già lo scorso agosto un ex manager di Electronic Arts ha avvertito in merito al fatto che Mass Effect 5 e BioWare erano a rischio. Certo, molti speravano che i lavori sul nuovo Mass Effect potessero tenere a galla lo studio, ma non è andata così.

Le prime reazioni

Naturalmente la notizia della chiusura di BioWare ha rapidamente fatto il giro del mondo e non sono mancate le reazioni di sviluppatori e addetti ai lavori che hanno condiviso una parte del proprio percorso con lo studio di Mass Effect, o che semplicemente hanno ammirato il loro lavoro.

Uno dei personaggi della saga di Mass Effect
Uno dei personaggi della saga di Mass Effect

Nel condividere il post del team, Michael Gamble ha scritto semplicemente che il supporto dei giocatori ha significato tutto per lui negli ultimi diciassette anni di lavoro presso BioWare, mentre Mike Ybarra ha detto che il ricordo dello studio vivrà per sempre, ringraziando per i tanti splendidi ricordi.

Michal Nowakowski, co-CEO di CD Projekt RED, ha parlato di come BioWare abbia fatto parte della storia del team polacco: "Siamo diventati amici quando abbiamo localizzato e distribuito i giochi di Baldur's Gate in Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia", ha raccontato.

"In seguito ci hanno fornito un grande aiuto, mettendo a disposizione il loro motore grafico per il primo The Witcher, condividendo la loro esperienza e offrendoci persino uno spazio nel loro stand all'E3. Ho avuto il piacere di far loro visita diverse volte a Edmonton e di ospitarli anche nel nostro ufficio di Varsavia."

"È molto triste per le persone coinvolte, ma è altrettanto triste vedere un marchio leggendario scomparire. Non è una bella giornata per l'industria videoludica."

Owlcat Games, gli autori di The Expanse: Osiris Reborn, hanno scritto che "è davvero straziante! Siamo cresciuti giocando ai vostri giochi e immergendoci nelle vostre storie, che ci hanno ispirato per anni. Grazie, BioWare, per tutte le emozioni, le avventure e gli splendidi mondi che avete condiviso con il mondo intero."

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