Giornata di profonde riorganizzazioni per Electronic Arts. Nel contesto della stessa manovra aziendale che ha decretato la chiusura definitiva di BioWare, emergono significativi cambi di rotta interni: da un lato la ristrutturazione della roadmap per il franchise di The Sims, dall'altro una nuova ondata di licenziamenti che ha investito Full Circle, il team al lavoro su Skate.
The Sims: archiviato il multiplayer mobile, priorità a Project Evergreen
Sul fronte delle simulazioni di vita, EA ha deciso di mettere in pausa lo sviluppo del progetto multigiocatore "mobile-first" precedentemente svelato come Project Rene e poi ridenominato internamente Project Lotus. L'opera, inizialmente concepita come il capitolo principale della serie, era stata progressivamente ridimensionata a spin-off per dispositivi portatili quando il publisher ha preso atto di come il pubblico fosse ancora saldamente ancorato a The Sims 4.
Con Lotus messo in secondo piano, l'attenzione del colosso statunitense si sposta ora su una produzione indicata con il nome in codice di Project Evergreen (già oggetto di indiscrezioni passate come Project X). Il gioco viene descritto come un vero e proprio sequel di The Sims 4, ma con una collocazione peculiare: non si tratterebbe di The Sims 5, bensì di una sorta di evoluzione concettuale definibile come The Sims 4 "2.0".
Secondo quanto riferito dalla testata Sims Community, la finestra interna per mandare il gioco in fase "gold" sarebbe fissata a settembre 2027, prospettando un debutto nei negozi nell'autunno del medesimo anno. Il titolo è previsto su PC e dovrebbe vantare un'ottimizzazione specifica per i dispositivi portatili come Steam Deck. Qualora queste tempistiche fossero confermate, i primi dettagli ufficiali potrebbero emergere in occasione dei The Game Awards o nella prima metà del 2027.
Tagli a Full Circle: la scure di EA colpisce anche il team di Skate
Se per The Sims si parla di ridefinizione creativa, l'aria che si respira attorno al reboot di Skate è ben più pesante. Nonostante il titolo live service mantenga una base di utenti affezionata e costante, il gioco sembra aver faticato a intercettare un bacino d'utenza più vasto.
All'interno della comunicazione inviata ai dipendenti per annunciare le misure di contenimento dei costi, EA ha formalizzato la riduzione del personale di Full Circle, lo studio composto da ex membri di EA Black Box (autori dei primi tre storici capitoli):
"Per quanto riguarda Skate, abbiamo riscontrato un grande successo nel portare i giocatori all'interno dell'esperienza, e ora dobbiamo fare in modo che rimangano coinvolti sul lungo periodo. A tal fine, stiamo apportando modifiche allo studio per disporre di un team più piccolo e concentrato, in grado di garantire una roadmap molto chiara per la community, che riteniamo possa costruire un modello di business più sano e sostenibile."
I tagli, che seguono una precedente tornata di esuberi già registrata nello scorso febbraio, hanno colpito figure di spicco della dirigenza creativa. Tra i professionisti allontanati spicca John Epler, seasonal creative director e veterano con quasi diciannove anni di militanza in Electronic Arts, il quale ha annunciato l'eliminazione del proprio ruolo su LinkedIn guardando al futuro con serenità e desiderio di mettersi alla prova su nuovi lidi.
Separazione confermata anche da altri membri chiave del comparto di design, tra cui i senior game designer Adam Martinazzi e David Milne, entrambi intervenuti pubblicamente per esprimere dispiacere per la conclusione prematura dell'incarico, pur sottolineando la gratitudine per il lavoro svolto insieme al resto della squadra sul franchise sportivo.