A poco più di una settimana dal debutto, Valor Mortis ha già raggiunto il break even point, ovvero ha recuperato interamente dei costi sostenuti per lo sviluppo e la sua pubblicazione. Ad annunciarlo sono stati gli sviluppatori One More Level, studio noto anche per la serie Ghostrunner, che ha celebrato il traguardo sui social ringraziando la community per il supporto ricevuto fin dal lancio del nuovo action souls-like in prima persona.
"È con enorme orgoglio che annunciamo che Valor Mortis ha ufficialmente raggiunto il break even point in appena sette giorni", ha scritto il team. Lo studio ha inoltre ringraziato i giocatori per aver creduto nella sua visione e aver risposto alla "chiamata dell'Imperatore", uno dei riferimenti all'ambientazione del gioco e alla versione alternativa di Napoleone Bonaparte.
Un successo non affatto scontato, vista la concorrenza
Si tratta di un risultato significativo perché il raggiungimento del break even point indica che le entrate generate dalle vendite hanno già compensato gli investimenti effettuati per realizzare e distribuire il progetto. In altre parole, il titolo ha già coperto i propri costi e le ulteriori copie vendute contribuiranno ai profitti dello sviluppatore e del publisher.
Curiosamente, One More Level non ha condiviso dati relativi alle copie vendute, come avviene spesso quando un videogioco raggiunge importanti traguardi commerciali. L'attenzione è stata invece posta sul ritorno dell'investimento, una scelta piuttosto insolita ma che aiuta a comprendere il valore del risultato ottenuto dal team polacco.
Il successo assume infatti un peso particolare se si considera il periodo in cui Valor Mortis è arrivato sul mercato. L'autunno è stato caratterizzato da un calendario estremamente affollato, con produzioni di altissimo profilo come Control Resonant, Onimusha: Way of the Sword, Silent Hill Townfall, Gears of War: E-Day e Marvel's Wolverine uscite a distanza di poche settimane, se non addirittura pochi giorni, l'una dall'altra. Una situazione in (larga) parte dovuta all'uscita di GTA 6 a novembre, che ha inevitabilmente condizionato le strategie di numerosi publisher.
Consapevole delle difficoltà, One More Level aveva già spiegato in passato di aver scelto un prezzo di 40 euro/dollari proprio per offrire una proposta più accessibile in una stagione ricca di uscite molto attese. Lo studio aveva inoltre rinviato la pubblicazione rispetto alla data originariamente prevista di settembre, evitando così la concorrenza diretta con altri titoli particolarmente attesi.
Fortunatamente la strategia ha funzionato e complice anche l'accoglienza generalmente favorevole da parte di critica (ecco la nostra recensione di Valor Mortis) e pubblico il titolo è riuscito a raggiungere risultati commerciali positivi. Ricordiamo che il gioco è disponibile su PC, PS5, Xbox Series X|S e nel catalogo del Game Pass.