La ferita aperta dalla chiusura di BioWare e dalla cancellazione del nuovo capitolo di Mass Effect continua a bruciare tra gli appassionati.
La drastica decisione annunciata lo scorso mese da Electronic Arts, che ha colto di sorpresa l'intera industria videoludica, ha innescato una mobilitazione senza precedenti da parte dei fan: oltre alle petizioni online avviate per tentare di salvare lo storico franchise di fantascienza, diversi giocatori hanno deciso di manifestare il proprio malcontento recandosi di persona davanti alle sedi del publisher per rendere un ultimo omaggio agli studi sacrificati nel corso degli anni.
Un memoriale per gli studi caduti: le lapidi all'ombra del logo EA
A testimoniare l'iniziativa è stata una serie di immagini condivise sulla celebre community Reddit r/gaming. Alcuni utenti hanno allestito un vero e proprio cimitero simbolico all'esterno degli uffici di EA, collocando una serie di finte lapidi commemorative a pochi passi dal gigantesco logo luminoso dell'azienda.
A Memorial to Studios Past
by u/Xveers in gaming
I monumenti funerari ripercorrono la storia dei marchi più amati chiusi dal colosso americano, includendo non soltanto la recente BioWare, ma anche glorie del passato come Bullfrog, Pandemic, Origin, Visceral, Maxis e Westwood. Ciascuna lapide è stata curata nei minimi dettagli per onorare l'eredità artistica degli sviluppatori: oltre alla classica iscrizione "R.I.P." in cima e al nome del team, i monumenti riportano gli anni di attività dello studio e una delle sue citazioni più celebri.
La protesta approda a Madrid: scritte sui muri e divisioni nella community
Se l'iniziativa del memoriale ha raccolto il plauso e la solidarietà di gran parte degli utenti per il suo valore commemorativo, la contestazione ha assunto contorni più aspri in Europa. Un utente spagnolo ha infatti segnalato quanto accaduto nei pressi della sede di EA a Madrid, dove alcuni manifestanti hanno imbrattato con bombolette spray sia i muri perimetrali dell'edificio sia la pavimentazione stradale antistante, tracciando a caratteri cubitali l'hashtag #SaveMassEffect.
L'episodio ha immediatamente polarizzato il dibattito: mentre il sentimento di frustrazione per il destino della saga spaziale rimane ampiamente condiviso, numerosi utenti intervenuti nelle discussioni hanno preso le distanze dal gesto, criticando duramente il ricorso al vandalismo e sottolineando come il danneggiamento delle strutture rischi soltanto di screditare le rimostranze della community.
Anche figure storiche come Jennifer Hale e Mark Darrah hanno criticato la gestione dello studio affermando che "EA non ha mai capito BioWare".