Dopo anni di attesa, è finalmente arrivata la traduzione in italiano di Star Ocean, gioco di ruolo giapponese pubblicato originariamente per Super Nintendo. L'opera è frutto del lavoro congiunto di Mumble Translations e SadNES cITy. L'annuncio è stato dato su diversi siti, tra i quali la pagina di Mumble Translations su Romhacking, dove il gruppo ha comunicato la conclusione del progetto, definito particolarmente impegnativo per via di interruzioni, riprese e gli anni di lavoro.
Ci sono anche dei documenti
Per accompagnare la pubblicazione della patch, il gruppo ha realizzato anche un vero e proprio manuale di gioco, che contiene anche informazioni sul progetto di traduzione, con queste ultime che servono a documentare il tempo e le energie investiti nella localizzazione di uno dei giochi di ruolo più ambiziosi arrivati sulla console a 16 bit di Nintendo.
Pubblicato originariamente in Giappone nel 1996, Star Ocean racconta la storia di Ratix, Milly e Dorn, tre giovani abitanti del pianeta Roak che vivono nel villaggio di Clatos. La loro tranquilla esistenza viene sconvolta dalla notizia di una misteriosa malattia che sta trasformando in pietra gli abitanti del vicino villaggio di Cool. Quando anche Maltos, padre di Milly ed esperto di magia curativa, rimane contagiato, la ragazza decide di mettersi alla ricerca di una cura.
Ratix e Dorn scelgono di accompagnarla sul monte Metox, dove si dice cresca una pianta dalle proprietà medicinali. Durante il viaggio, però, un evento inatteso cambia completamente il corso delle loro vite, dando inizio a un'avventura che porterà i protagonisti ben oltre i confini del loro pianeta.
Parliamo di un gioco dalla durata di circa 40 ore, che combina elementi fantasy e fantascientifici, con civiltà perdute, minacce aliene e una narrazione che si sviluppa attraverso numerose interazioni tra i protagonisti.
Un lungo cammino
Nel comunicato, gli autori della traduzione raccontano anche il lungo percorso che li ha portati a questo risultato. Il progetto è stato avviato diversi anni fa ma, come detto, ha avuto diversi stop e ripartenze, mentre nel frattempo cambiavano le generazioni di console e si concludevano altri lavori del gruppo.
"Mettere la parola fine a questo progetto ha il sapore di un addio di fine estate", raccontano i traduttori, descrivendo il legame maturato con il gioco e i suoi personaggi. Un lavoro che, a loro giudizio, ha messo a dura prova le capacità del gruppo e che rappresenta una delle esperienze più impegnative affrontate finora.