Schede VideoASUS GeForce GTX 1070 Strix 

Abbiamo testato la versione di ASUS della GTX 1070

Come già accaduto con la scorsa generazione di schede video anche per l'attuale serie di NVIDIA la GTX 1070, il modello di mezzo, rappresenta il giusto equilibrio tra il pezzo e le prestazioni, proponendosi a una fetta di mercato potenzialmente molto ampia che è alla ricerca delle prestazioni senza però andare a bussare alla porta del 4K. Messo in archivio il FullHD, le sfide delle nuove schede video vertono prevalentemente sulla risoluzione superiore e sulla realtà virtuale, argomento sempre attualissimo nonostante dall'uscita dei visori di concreto si sia visto ben poco. Tralasciando la Founders Edition commercializzata direttamente dal colosso di Santa Clara, ci siamo dilettati nell'ultima settimana a mettere alla frusta la GTX 1070 Strix proposta da ASUS, forte di frequenze superiori rispetto al modello reference e di un nuovo sistema di raffreddamento a tre ventole che diventerà il nuovo standard per le prossime schede video della linea Strix.

L'ASUS GTX 1070 Strix si rinnova nell'estetica mantenendo sempre alte le prestazioni

Tre ventole

Il cuore pulsante della GTX 1070 è lo stesso della sorella maggiore e dominatrice delle performance GTX 1080: il GP104 con architettura Pascal ha permesso un sostanzioso miglioramento di performance ed efficienza rispetto alla generazione precedente. Il processo produttivo a 16 nanometri FinFET Plus di TSMC vede il GP104 rimpicciolirsi impacchettando 7.2 miliardi di transistor in soli 314 mm² contro i 398 mm² occupati dal chip della GTX 970. ASUS GeForce GTX 1070 Strix ASUS GeForce GTX 1070 Strix A differenza della sorella maggiore, però, la memoria video è la classica GDDR5 da 8GB, un quantitativo più che generoso per gestire la grande mole di dati richiesta dalle risoluzioni più esigenti e che le permette di posizionarsi nella fascia dei 1440p senza alcun grattacapo. Sotto il cofano sono presenti 1920 CUDA Cores e 120 unità di texture mentre il clock di base di questa versione targata ASUS in OC Mode si attesta sui 1683 MHz, ma grazie al boost può arrivare fino a 1885 MHz. In entrambi i casi si tratta di frequenze decisamente superiori rispetto a quelle di fabbrica della versione reference e lavorando un po' di overclocking con l'utility GPU Tweak II di ASUS siamo riusciti a portarla di poco sopra ai 1900 MHz a dimostrazione che nonostante l'intervento del produttore di Taiwan ci sono ancora margini di manovra per i più appassionati. Per quanto riguarda il lato estetico, come anticipato la ASUS GeForce GTX 1070 Strix sfoggia un nuovo sistema di raffreddamento a tre ventole, il DirectCU III con ventilatore brevettato Wing-Blade che offre il 30% di raffreddamento in più rimanendo comunque molto silenzioso. La portata d'aria delle tre ventole è sempre ottimale, anche in caso di forte stress del chip durante lunghe sessioni di gioco o di overclocking, mantenendo sempre la scheda video nel range di temperature di sicurezza. In più, quando ci si dedica ad attività quotidiane o lavorative che non richiedono un utilizzo intensivo della GPU, le ventole rimangono ferme azzerando completamente il rumore all'interno del case. L'ASUS FanConnect permette inoltre di collegare due ulteriori ventole alle scheda video tramite due connettori appositi a 4-pin entrambi controllati dalla GPU che hanno il compito di ottimizzare maggiormente il flusso d'aria per garantire la corretta dissipazione del calore a tutte le componenti del PC. In tal senso, l'utilizzo di componenti Super Alloy Power II aumenta la dissipazione del calore e in più riduce le perdite di potenza a maggiore garanzia della qualità del prodotto. Il design della livrea rimane piuttosto basico, con il nero a farla da padrona sia sulla scocca che sulle ventole. Vi sono però dei led installati a contorno delle ventole che introducono un nuovo livello di personalizzazione estetico per le schede video: grazie all'Aura RGB Lighting è possibile scegliere tra milioni di sfumature cromatiche e sei differenti effetti di illuminazione per dare un tocco personale al proprio sistema di gioco. Le dimensioni della GTX 1070 Strix sono decisamente generose - 298 x 134 x 40 mm e l'interfaccia I/O mette a disposizione una porta DVI, una porta HDMI 2.0 e ben tre DisplayPort 1.4, fondamentali se si pensa di abbinare alla scheda video NVIDIA un monitor provvisto di G-SYNC.

La nostra prova

Per effettuare i benchmark abbiamo utilizzato un set up con Intel Core i7-4790K @ 4,4 GHz, RAM 2 X 8 GB, SSD Samsung 840 Pro 256 GB, HDD WD Caviar Blue 1 TB, alimentatore Cooler Master V850, sistema operativo Microsoft Windows 10. I driver che abbiamo utilizzato sono i 375.95.

ASUS GeForce GTX 1070 Strix The Witcher 3: Wild Hunt - Il capolavoro di CD Project Red è oramai presenza fissa nei nostri benchmark da quando è uscito, vero e proprio banco di prova per tutte le nuove schede video che si affacciano sul mercato. Oltre ad offrire un protagonista carismatico, un cast ben caratterizzato, decine di ore di gioco divise tra quest primarie e secondarie sparpagliate in un mondo di gioco affascinante e ricco di dettagli, The Witcher 3: Wild Hunt è anche e soprattutto dannatamente bello da vedere. La scelta in termini di impostazioni video è molto alta, noi abbiamo utilizzato il preset Ultra, accompagnato da 16x AF, SSAO e abbiamo disabilitato NVIDIA Hairworks per evitare sovraccarichi di lavoro. Il risultato è sui 60 frame al secondo con risoluzione 1440p e ampiamente superiore ai 30 frame al secondo in 4K, dimostrando le qualità della GTX 1070 Strix.

ASUS GeForce GTX 1070 Strix Tom Clancy's The Division - Lo sparattutto in terza persona online di Ubisoft ha catalizzato l'attenzione dei giocatori in questo inizio anno per la sua particolare formula di gioco, l'ambientazione suggestiva e la continua interazione richiesta per completare le missioni in coop e affrontare le insidie del multiplayer competitivo nella Zona Nera. Scongiurati i disastri dell'ultimo Assassin's Creed, The Division giocato al massimo del dettaglio non ha dato particolari grattacapi alla ASUS GTX 1070 Strix che anche a 1440p è rimasta sempre a ridosso dei 60 frame al secondo restituendo scenari dettagliati e un buon orizzonte visivo, senza risentire della pesantezza insita negli effetti particellari di cui si fa ampio utilizzo.

ASUS GeForce GTX 1070 Strix Grand Theft Auto V - L'ultimo capolavoro di Rockstar Games è stato un successo clamoroso in termini di apprezzamento da parte di critica e pubblico, collezionando record su record relativi e vendite e incassi. Nonostante un lancio claudicante avvenuto la versione PC di GTA V è riuscita a farsi apprezzare dai giocatori grazie soprattutto alla totale apertura verso le mod ma anche per l'eccellente porting fatto dagli sviluppatori che sono riusciti a sfruttare al meglio la potenza di CPU e GPU per portare su schermo una qualità di gran lunga superiore a quella console. Abbiamo testato il gioco con le impostazioni su Ultra e filtro 4xMSAA con un risultato ottimo a 1440p girando sopra i 60 frame al secondo che si sono pressoché dimezzati con il passaggio al 4K.

ASUS GeForce GTX 1070 Strix Rise of the Tomb Raider - Il sequel al reboot del franchise arrivato nel 2013 con Rise of the Tomb Raider ci riporta nei panni di una giovane Lara Croft alla ricerca di una città perduta dove si suppone possa esserci la chiave per l'immortalità. Il motore di gioco sviluppato da Crystal Dynamics sfrutta sia le DirectX 11 che le 12 e noi abbiamo proprio usato le ultime librerie grafiche di Microsoft per il nostro test mantenendo il livello di dettaglio su Very High e HBAO+ attivo. Utilizzando la risoluzione a 1440p si superano agilmente i 60 frame al secondo, mentre avventurandosi nel 4K non siamo riusciti a superare i 40 frame al secondo, con valori medi di poco inferiori.

Temperature e rumorosità

ASUS GeForce GTX 1070 Strix L'architettura Pascal ha permesso di compiere un ulteriore passo in avanti per quanto riguarda le prestazioni e l'efficienza energetica, ottimizzando l'utilizzo dei CUDA Core con un occhio di riguardo ai consumi. A questo va a unirsi il nuovi sistema di raffreddamento a tre ventole che garantisce un maggiore flusso d'aria al radiatore, mantenendo l'ASUS GTX 1070 Strix sempre ben al di sotto del limite di sicurezza della temperatura. Il risultato è una scheda video che a pieno carico guadagna circa dieci gradi rispetto alla reference arrivando con lo stress test di 3D Mark al massimo a 68°C, un ottimo risultato garantito dal DirectCU III. Il cambio radicale di paradigma e l'aggiunta di una ventola rispetto ai modelli della serie precedente ha dato sicuramente i frutti sperati per i modelli di fascia alta, dimostrando come i miglioramenti prestazionali non passino solamente attraverso i chip grafici, ma anche attraverso una corretta progettazione del sistema di raffreddamento, essenziale per spremerla al massimo. La rumorosità rimane sempre sotto controllo soprattutto in quelle situazioni intermedie dove è necessaria la ventilazione ma le temperature rimangono ancora gestibili senza dover andare a pieno regime. In tal senso, le ventole rimangono ferme per la massima silenziosità in idle, attività multimediali o gaming leggero come può essere quello con titoli come League of Legends o World of Warcraft. Spingendo sull'acceleratore tuttavia siamo rimasti positivamente colpiti dalla minima rumorosità della GPU.

Conclusione

La GeForce GTX 1070 è indubbiamente un'ottima scheda video, la migliore del lotto per quanto riguarda il rapporto prezzo/prestazioni. ASUS GeForce GTX 1070 Strix Si tratta di un prodotto ottimo per chi vuole giocare in 1440p senza troppi grattacapi, ma vuole di tanto in tanto spingersi anche verso il 4K rinunciando un pochino alle prestazioni e al frame rate per godere di una qualità grafica superiore. Al pacchetto va poi aggiunta la realtà virtuale, cavallo di battaglia sempre presente nella mente di NVIDIA nonostante non abbia ancora dimostrato il suo pieno valore. ASUS è riuscita magistralmente nell'intendo di prendere quanto di buono fatto dal produttore di Santa Clara e migliorarlo ulteriormente con una serie di introduzioni pratiche ed estetiche che la differenziano dalla concorrenza. Innanzitutto le frequenze maggiorate rispetto al modello reference le fanno guadagnare qualche frame nel confronto diretto, mentre il nuovo sistema di raffreddamento Direct CU III a tre ventole garantisce temperature fresche anche quando la GPU è sotto forte stress, mantenendo comunque la rumorosità a livelli minimi. In ultimo, l'Aura RGB Lighting permette una personalizzazione estetica dei led senza precedenti per una scheda video, con milioni di colori tra cui scegliere e sei effetti di illuminazione differenti che di fatto non vanno a inficiarne le prestazioni, ma offrono comunque quel qualcosa in più che verrà sicuramente apprezzato dai videogiocatori più esigenti.

Pro

  • Ottime prestazioni in 1440p
  • Le tre ventole sono silenziose e mantengono la scheda sempre fresca
  • Grande libertà di personalizzazione dei led

Contro

  • In 4K inizia ad arrancare