20 milioni di giocatori passeranno dal PC alle console... ma quando mai?! 175

Il nostro pierpolemico arriva feroce come un felino per rispondere all'ultima ricerca degli analisti di Jon Peddie. 20 milioni di giocatori PC sono pronti a passare alle console entro il 2022? Non solo è una fandonia, ma probabilmente è vero il contrario!

VIDEO di Pierpaolo Greco   —   03/05/2019

20 milioni di utenti PC pronti a passare alle console nella prossima generazione e comunque entro il 2022. Ma sulla base di cosa? Perché? Ma poi proprio in questo periodo in cui il gaming su PC sembra pronto a espandersi a misura per tantissimi motivi? Partendo da questi interrogativi, il pelatone redazionale non ha potuto fare a meno di lanciarsi in una lunga Pierpolemica, quella che trovate sopra queste righe, in cui cerca di spiegare non solo perché questa analisi sia tendenziosa, ma anche e soprattutto perché sia assurdo farla in questo specifico periodo temporale.

Come al solito partiamo dalla notizia. Jon Peddie Research, solita società di analisi di mercato, ha pubblicato di recente un report che riporta questo dato: 20 milioni di giocatori PC passeranno alle console entro il 2022. Le ragioni sarebbero da attribuire all'elevato costo delle componenti necessarie a costruirsi un PC da gaming e al fatto che le prossime console avranno diverse feature che una volta erano appannaggio dei computer come il supporto al 4k nativo e al ray tracing. In più ci si mette lo streaming di Google Stadia e Project xCloud di Microsoft a trascinare via ulteriore utenza PCista offrendo soluzioni a bassissimo costo per giocare senza doversi imbarcare nell'assemblare un computer oppure sfruttando uno smartphone o addirittura il TV che uno ha già piazzato in salotto.
E questa è la teoria degli analisti di Jon Peddie Research. Poi c'è la pratica, la concretezza, e secondo chi scrive, il mondo reale ci sta dimostrando ben altro.

Magari saranno i consolari a passare al PC?

Innanzitutto se pure è vero che ormai le soluzioni top di gamma, specie sul fronte video, costano molto più che in passato, è allo stesso tempo vero che il mercato si è ultra-specializzato e frammentato e oggi offre soluzioni per tutte le tasche. Basti pensare a quello che ha fatto NVIDIA con le ultime GeForce che tra le varie 2060, 1660, 1650 e compagnia bella, ormai ti permette di avere una scheda video discreta anche a meno di 150€. E tutto questo senza citare AMD, che da almeno un paio di generazioni sta tirando fuori delle eccellenti schede video lavorando di fino sul prezzo.
E lo stesso discorso vale anche per il concetto generale di gioco su PC che negli ultimi 2-3 anni si è arricchito con numerose soluzioni che cercano di andare incontro a qualsiasi esigenza: case molto più piccoli, tranquillamente piazzabili in salotto, oppure notebook che pur costando decisamente di più di un semplice desktop, o di una console, permettono molto spesso di coniugare il lavoro o lo studio e il videogioco. Una roba che fino a pochissimi anni fa era impensabile. Oggi si può comprare un buon portatile che si può usare per milioni di cose e in più ci si può giocare anche molto bene. Spesso quanto basta per andarci avanti degli anni.

E poi arriviamo proprio alla questione dello streaming, visto che Jon Peddie Research cita Stadia. Chi scrive crede che proprio grazie alle soluzioni che Google e Microsoft metteranno in piedi, diventerà possibile giocare con qualsiasi PC. E quando diciamo qualsiasi, intendiamo proprio qualsiasi. Il computer dell'ufficio, quello del figlio o del fratello usato solo per la scrittura, quello mezzo scassato del papà che serve solo a sistemare le foto delle feste e così via. Non essendo più necessaria la potenza di calcolo, qualsiasi PC diventa buono per giocare.
Ma vogliamo spingerci ancora oltre e aumentare l'ardore di questa Pierpolemica. Ma gli stessi produttori di console e gli sviluppatori terze parti, non ci stanno dimostrando proprio in questi ultimi anni come il mercato PC stia diventando sempre più importante e continui a crescere senza sosta? I vari Capcom, Square Enix, From Software che fino a ieri pubblicavano solo giochi console, oggi fanno a botte per uscire su Steam il prima possibile con conversioni che spesso sono eccellenti e si portano a casa numeri stratosferici. Pensiamo a Monster Hunter World, a Sekiro: Shadows Die Twice, a Nier: Automata, a Devil May Cry V e così via. E come non citare Sony che con PlayStation Now permette ai giocatori PC di giocare ai suoi titoli anche senza avere una PlayStation in casa? Ok oggi il catalogo di questo servizio è abbastanza imbarazzante, ma è sicuro che nel tempo verrà potenziato. E Microsoft con il Game Pass e il prossimo xCloud? Non punterà fortissimo sul mercato PC? Anzi, non lo sta già facendo?

Il PC: dove i giochi costano meno

E poi ricordiamoci che il PC tra tutti i vari client e il mare di promozioni costanti, permette da sempre di risparmiare tantissimi soldi nell'acquisto dei videogiochi, cosa che il mercato console riesce a gestire solo tramite la compravendita dell'usato che, tra l'altro, nel tempo rischia pure di sparire in vista di questo passaggio sempre più massiccio al digitale. E vogliamo dimenticarci dell'aggiornamento di mezza generazione introdotto con PS4 e Xbox? Non pensate che ricapiterà con la prossima generazione? E quindi non sono più 300, 400 o 500€ da spendere ogni 6-7 anni, ma da investire ogni 3 anni. E anche in questo ambito ci stiamo pericolosamente avvicinando a quella tendenza tipica del mercato PC che tanti giocatori console criticano.
Ma allora di cosa stiamo parlando? Siamo davvero a un passo dalla possibilità che con un qualsiasi PC tra le mani, ci potremo giocare non solo tutti i nuovi giochi multipiattaforma ma anche tutte le esclusive console (tranne solo quelle Nintendo, chissà per quanto ancora) a patto di avere un'ottima connessione. E se invece uno ha un bel portafogli, si può davvero fare la sua macchina dei sogni con l'imbarazzo della scelta.

Ora sia chiaro che non è nostro interesse difendere a tutti i costi il mercato PC che ha sicuramente degli enormi problemi e dei costi spesso ancora insostenibili, ma questa cosa che ad ogni uscita di una nuova generazione di console, sia praticamente in procinto di morire, ha veramente rotto le scatole. E l'esperienza dovrebbe ormai averci insegnato qualcosa.
E voi come la pensate? Siete giocatori PC in procinto di passare alle console? Siete giocatori console e del PC non ve ne frega nulla? Oppure, addirittura, state pensando voi di passare al PC? Fatecelo sapere nei commenti!

#La Pierpolemica

Una rubrica irriverente e senza peli sulla lingua che cerca di scatenare il flame, e un po' di sano clickbaiting, in ogni occasione. Condotta da P ...