Questo gioco ci fu presentato la prima volta lo scorso anno, con gli sviluppatori prodighi di informazioni, ma con ben poco da mostrare. Trecentosessantacinque giorni dopo, le cose non sono cambiate poi molto e Chronicles: Medieval continua ad essere solo un'allettante promessa.
L'idea alla base di questo progetto è decisamente interessante: unire il respiro di Crusader Kings a un Mount & Blade migliore, più profondo e granulare nelle scelte, con una spruzzata di Wartales, tanto per gradire e farvi capire bene. Gli sviluppatori di questo gioco, quasi tutti provenienti da software house rinomate e con diversi titoloni all'attivo come The Witcher 3, Assassin's Creed, Hitman, Red Dead Redemption 2, Cyberpunk 2077, stanno puntando molto in alto e questo, converrete, stride con il poco mostrato. Vogliamo vedere di più: dopo un anno dobbiamo vedere una parvenza di gioco girare davanti ai nostri occhi, non dieci minuti di battaglia senza, tra l'altro, un inizio e una fine.
Cavalieri o imperatori?
Se dovessimo parlarvi soltanto di quel che ci è stato mostrato pochi giorni fa, questo articolo durerebbe più o meno quanto un haiku. La presentazione si è infatti concentrata su uno dei tanti aspetti di Chronicles: Medieval, ovvero il combattimento. In questo gioco impersoniamo un avventuriero che dal nulla prova a farsi un nome, un castello e un esercito, giocando con la diplomazia e tenendo sott'occhio spese e introiti.
È una vita piena di avventure che prima o poi ci porterà su un campo di battaglia, magari al comando di enormi eserciti. Il gioco punta a metterci al centro dell'azione durante battaglie campali dove sarà possibile dare ordini ai diversi plotoni, sfruttare il terreno a proprio vantaggio, indirizzare le cariche di cavalleria e le frecce degli arcieri. È ben fatto, tecnicamente solido, e spostarsi con il nostro cavallo tra le truppe, scendere da esso per iniziare a tirare legnate ai nemici, sembra essere piuttosto soddisfacente.
Padroni del proprio destino
Questo è, appunto, solo uno dei tanti elementi che dovranno convivere all'interno di Chronicles: Medieval, titolo che punta anche a un certo rigore nella ricostruzione storica, che influirà su armi, armature e sull'intera mappa. Per creare il mondo di gioco gli sviluppatori si sono avvalsi di strumenti preesistenti e ne hanno sviluppati di propri, questi ultimi pensati proprio per creare proceduralmente paesaggi e villaggi realistici fino alla disposizione di fattorie ed edifici.
Non si tratta però di un mondo completamente aperto e solo alcune aree saranno esplorabili direttamente; il resto verrà mostrato attraverso una visuale dall'alto e altri espedienti specifici per ogni luogo in cui potremo imbatterci. L'obiettivo è far sembrare ogni insediamento una vera comunità medievale, cercando di evitare ripetizioni eccessive degli asset che naturalmente, in un gioco tanto vasto, non mancheranno.
Realismo feudale
In Chronicles: Medieval non c'è un normale sistema di fazioni, il nostro personaggio potrà però guadagnare titoli nobiliari che ne decreteranno il rango. Il rango definisce il livello del personaggio nella scala sociale del gioco e sarà possibile partire da semplice cavaliere fino ad arrivare a essere il più grande imperatore della storia. I titoli appartengono a diverse categorie: nobiltà feudale, clero, mercanti, artigiani, compagnie mercenarie; inoltre sono presenti titoli speciali dedicati a piccoli gruppi sociali di cui, però, ancora non sappiamo nulla.
Come la storia ci insegna, e nel gioco non farà differenza, i titoli sono spesso legati a territori specifici che diventeranno di proprietà del beneficiario. Nel gioco sarà possibile possedere villaggi, castelli, città e intere regioni. A tutto questo si aggiunge un'economia feudale fondata su tasse e rapporti di vassallaggio, una gerarchia sociale dinamica e la gestione strategica di territori e vassalli. Come? Attraverso menu che è possibile soltanto intravedere sulla pagina Steam dedicata a Chronicles: Medieval, che proprio in questi giorni sta iniziando ad animarsi con diari di sviluppo e altre informazioni interessanti sul progetto.
In definitiva, Chronicles: Medieval è un gioco di ruolo sandbox ambientato nell'Europa medievale del XIV e XV secolo (nel gioco sono presenti salti temporali che ci permetteranno di percorrere l'intera vita del nostro personaggio, o così almeno ci raccontarono un anno fa) che prova a simulare diversi sistemi interconnessi tra loro come guerra, commercio, diplomazia, politica e ambizione personale. Il mondo reagisce alle azioni del giocatore poiché è autonomo e simulato, non statico. Chronicles: Medieval è un gioco che non mette il giocatore al centro di tutto, ma può arrivarci lui stesso con le sue scelte e le sue vittorie. Ve lo avevamo detto che suonava interessante e la versione early access dovrebbe debuttare entro la fine dell'anno ma, al momento, solo su PC. La versione console è stata annunciata, ma per il momento non ci sono dettagli in merito.
CERTEZZE
- Idea molto interessante
- Combattimenti promettenti
DUBBI
- Si è visto davvero troppo poco
- Speriamo non abbiano fatto un passo troppo lungo!
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