0

Creative Assembly si smarca dalla figuraccia di Shogun 2 Complete Edition, ma la community non ci sta

Dopo il ritiro dalla vendita di Total War: Shogun 2 - Complete Edition, il vicepresidente di Total War, Roger Collum, ha riconosciuto gli errori nella gestione del progetto.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   24/10/2026
La copertina di Total War: Shogun 2
Total War: Shogun 2 Complete Edition
Total War: Shogun 2 Complete Edition
News Video Immagini

Il lancio problematico di Total War: Shogun 2 - Complete Edition continua a far discutere la community della serie strategica. Dopo aver ritirato il gioco dalla vendita pochi giorni dopo la pubblicazione, l'editore e lo studio di sviluppo Creative Assembly sono intervenuti sulla vicenda per voce di Roger Collum, vicepresidente della divisione Total War, che ha riconosciuto i problemi del progetto, sottolineando però come lo sviluppo sia stato affidato a uno studio esterno. Le dichiarazioni, pubblicate sul subreddit ufficiale della serie, hanno suscitato reazioni contrastanti tra i giocatori, molti dei quali ritengono che la responsabilità finale del prodotto ricada comunque sul marchio che lo ha pubblicato.

Tentativo di smarcarsi

"Questo gioco non è stato un gioco sviluppato da Creative Assembly", ha scritto Collum, spiegando che non è stato sottoposto agli stessi controlli interni e alle medesime procedure di verifica della qualità adottate per le produzioni realizzate direttamente dallo studio. Il dirigente ha ammesso che il team ha dedicato un'attenzione insufficiente al lavoro dello sviluppatore esterno, anche perché le risorse di Creative Assembly erano concentrate sui prossimi progetti principali, come Total War: Warhammer 40.000.

Collum ha comunque riconosciuto che questa distinzione non esonera lo studio dalle proprie responsabilità. "Indipendentemente dagli accordi di sviluppo, Total War è il nostro franchise e il nostro nome è sulla copertina", ha dichiarato, aggiungendo che Shogun 2 - Complete Edition non ha raggiunto gli standard qualitativi che l'azienda si aspetta dai propri giochi. "Dobbiamo assumerci la responsabilità di questo risultato e dobbiamo porvi rimedio", ha concluso.

Total War: Shogun 2 Complete Edition è stato stroncato su Steam per i contenuti IA e i tanti problemi Total War: Shogun 2 Complete Edition è stato stroncato su Steam per i contenuti IA e i tanti problemi

Un altro aspetto affrontato riguarda i sospetti sull'eventuale impiego dell'intelligenza artificiale generativa nella realizzazione del remaster. Collum ha definito Creative Assembly uno studio che punta sulla competenza degli sviluppatori, precisando che l'azienda utilizza strumenti di IA per attività come analisi, debugging e prototipazione rapida, ma non per creare le risorse artistiche presenti nei giochi. Secondo il dirigente, le stesse regole vengono richieste anche ai partner esterni. "La situazione relativa a Shogun 2: Complete Edition è oggetto di indagine", ha aggiunto, senza fornire ulteriori dettagli.

Il nome dello studio responsabile dello sviluppo non è stato indicato direttamente da Collum. La pagina Steam del gioco riporta tuttavia anche Mataboo, società con sede a Varsavia che offre servizi di sviluppo, conversione, ottimizzazione, controllo qualità e manutenzione per PC e console. Non è stato chiarito pubblicamente quale sia stato il suo contributo preciso al progetto né quali aspetti siano attualmente oggetto delle verifiche.

I fan non sono convinti

Le spiegazioni di Creative Assembly non hanno convinto tutti i fan. Alcuni hanno sottolineato che i problemi del remaster erano troppo evidenti per essere sfuggiti a controlli anche superficiali, mentre altri hanno ricordato che lo studio aveva promosso il gioco prima dell'uscita anche attraverso una diretta durante la quale alcuni dipendenti ne avevano parlato positivamente.

Collum ha infine chiesto alla community di evitare attacchi personali nei confronti dei singoli sviluppatori, invitando a mantenere un confronto costruttivo. "Avete tutto il diritto di essere arrabbiati e di criticarci, ma rivolgete le critiche a me", ha dichiarato, promettendo maggiore trasparenza e un impegno concreto per recuperare la fiducia dei giocatori. Del resto, il prezzo del gioco è stato completamente rimborsato e la versione contestata rimossa, quindi attualmente non c'è altro che possa essere fatto nel breve periodo per risolvere la situazione (che non sussiste più).

Nel frattempo, un piccolo gruppo di sviluppatori senior di Creative Assembly sta collaborando con Sega e con lo studio esterno per valutare come procedere. Al momento non sono stati comunicati tempi precisi per il ritorno del gioco sul mercato né dettagli sugli eventuali interventi correttivi.

Aggiungici come fonte preferita su Google
Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.