Grand Theft Auto 6 non è ancora arrivato sul mercato, ma le possibilità offerte dal suo mondo aperto stanno già attirando l'attenzione degli appassionati. Se una parte del pubblico è interessata soprattutto alla storia, alle rapine e alle attività criminali, altri guardano con interesse alla possibilità di esplorare Leonida con ritmi più tranquilli, dedicandosi alle attività quotidiane e interpretando un personaggio al di là delle missioni previste dagli sviluppatori.
Un approfondimento pubblicato dalla rivista Edge offre nuovi dettagli sulle ambizioni di Rockstar Games, che sembra voler realizzare uno dei suoi mondi più immersivi. Tra gli aspetti affrontati ci sono anche le opportunità di gioco di ruolo, un elemento che potrebbe interessare chi desidera un'esperienza di gioco più personale.
Fate quel che volete
Aaron Garbut, responsabile dello studio, ha spiegato che i giocatori potranno "davvero rendere il gioco quello che vogliono in quel momento". L'obiettivo, quindi, è lasciare spazio a esperienze diverse, senza obbligare continuamente il pubblico a concentrarsi sulla missione successiva. Il mondo di gioco dovrebbe offrire attività interessanti anche quando non sono direttamente collegate alla progressione della trama.
Tra gli esempi citati ci sono gesti semplici come fermarsi in un negozio per comprare una birra oppure spostarsi attraverso una rete di trasporti pubblici funzionante. Sono dettagli che, se integrati in modo convincente, potrebbero contribuire a rendere Leonida un ambiente da frequentare anche senza uno scopo preciso, lasciando ai giocatori la possibilità di decidere come trascorrere il proprio tempo.
Rob Nelson, un altro responsabile dello studio, ha ribadito questa filosofia, spiegando che "si tratta soprattutto di permettere alle persone di scegliere il modo in cui preferiscono giocare". Un approccio che potrebbe favorire chi ama il roleplay, ovvero l'interpretazione di un personaggio attraverso comportamenti, abitudini e attività scelte autonomamente, invece di limitarsi a completare gli obiettivi stabiliti dal gioco, idea che potrebbe essere derivata dal successo dei server per il roleplay di GTA V.
Rockstar ha già dimostrato in passato di saper costruire ambientazioni ricche di attività secondarie, ma GTA 6 sembra voler ampliare ulteriormente questa componente. Tra gli esempi emersi finora figurano la possibilità di portare Jason e Lucia a un appuntamento allo zoo, fare snorkeling oppure semplicemente guidare insieme attraverso le strade di Leonida. Attività che potrebbero contribuire a dare maggiore spessore alla vita dei protagonisti al di fuori degli eventi principali.
Resta da verificare quanto queste possibilità si tradurranno in sistemi effettivamente profondi e interconnessi. Fortunatamente non manca molto per scoprirlo, almeno su PlayStation 5 e Xbox Series X e S visto che il 19 novembre si avvicina a rapidi passi.