Un hacker che si fa chiamare "Jordy" ha recentemente segnalato una vulnerabilità critica a Sony attraverso il sito HackerOne, ricevendo ben 50.000 dollari come ricompensa per la "taglia" ma attirandosi l'inimicizia di una community interessata al progetto PS5 Linux, considerando che tale segnalazione ha praticamente portato alla chiusura dei lavori al riguardo.
Dietro alla segnalazione si trova infatti una storia di hacking, ricerca e fiducia tradita, ma anche un'altra dimostrazione di come l'intelligenza artificiale abbia modificato profondamente questo ambito, con la possibilità offerta ormai a chiunque di scoprire falle di sicurezza, di fatto distruggendo il clima tradizionale delle community basate su hacking e homebrew.
La falla in questione sembra infatti che fosse già nota ad alcuni, che avevano però deciso di evitarne la segnalazione per consentire di portare avanti alcuni lavori sull'applicazione di Linux su PS5, che ora probabilmente verranno bloccati completamente.
Linux, PS5, falle di sistema e ovviamente GTA 6
L'exploit scoperto e segnalato è un "Hypervisor Bug" che colpisce PS5 con firmware da 13.60 fino a 14.00: come altri bug di questo tipo si tratta di una falla nello strato interno del software di sistema, che consente di eseguire codice sul kernel e può portare anche ad applicare un dual boot con la possibilità di lanciare un altro sistema operativo.
In questo caso, l'Hypervisor Bug di PS5 era l'elemento fondamentale utilizzato dal noto "theflow0", ovvero il security engineer di Google Andy Nguyen, che stava lavorando all'integrazione di Linux in PS5 proprio attraverso questo "buco" nel sistema.
A quanto pare, l'hacker aveva trovato il bug già nel 2025 ma aveva evitato di segnalarlo, sfruttandolo per studiare l'implementazione di Linux su PS5 attraverso un sistema di boot doppio, che consentiva di far andare il sistema operativo alternativo sulla console pur mantenendo comunque anche la modalità standard con il firmware ufficiale di Sony.
theflow0 voleva evitare che il bug venisse riportato in modo che Sony non potesse correggerlo con il lancio del nuovo firmware costruito anche per costringere all'aggiornamento in vista di GTA 6: in questo modo il nuovo aggiornamento di sistema avrebbe probabilmente mantenuto quella falla, consentendo anche agli utenti con il firmware aggiornato di poter far andare Linux sulla console.
In sostanza, l'idea era di poter giocare GTA 6 e comunque accedere al dual boot di PS5 con Linux, cosa che sarebbe stata possibile solo non segnalando la falla dell'Hypervisor Bug a Sony, ma Jordy ha di fatto infranto questa specie di tacito accordo nella community.
Jordy vs theflow0
Al di là dell'aver agito con zelo nei confronti di Sony, di fatto segnalando una falla di sicurezza nel sistema che poteva avere conseguenze negative anche al di là dell'uso da parte di PS5 Linux, c'è un'altra questione da considerare, che ha spinto Jordy alla segnalazione.
La falla è stata scoperta attraverso l'uso di IA: Jordy di fatto ha utilizzato un LLM per scoprire il problema, come ha spiegato anche nei suoi contatti con lo stesso theflow0.
Con quest'ultimo, inizialmente era rimasto d'accordo sul fatto di non rivelare l'esistenza del bug, ma pare che a distanza di pochi giorni un altro utente abbia scoperto la sua presenza sempre grazie all'uso di IA, cosa che ha definitivamente spinto Jordy a segnalare la cosa a HackerOne, intascando la ricompensa.
L'IA intacca anche l'ambito dell'hacking
Questo ha scatenato varie polemiche nella community - probabilmente anche a causa del messaggio su X in cui il ragazzo pubblicizzava la propria impresa, a dire il vero - ma la discussione si è spostata su un piano più generale, considerando quanto l'IA stia cambiando anche il panorama dell'hacking.
"Un tempo la comunità era composta da un gruppo di ricercatori di grande talento, ma ora è solo un branco di novellini che usano modelli di linguaggio di grandi dimensioni (LLM) e scrivono hack di cui non capiscono nemmeno il funzionamento", ha riferito theflow0 in risposta alla faccenda.
"Dei ragazzini incapaci hanno trovato l'unico bug rimasto nell'hypervisor, che anch'io avevo individuato qualche tempo fa, e hanno deciso di segnalarlo a Sony", e questo sembra averlo spinto ad abbandonare tutto. "Mi allontano dalla scena della PS5 e interrompo tutto il mio lavoro su Linux per PS5", ha affermato. "Dopo averci messo il cuore e mesi della mia vita, compresi i piani per completare il supporto alla PS5 Pro e il rilascio nel 2027, è tutto andato in fumo".
La discussione online però riguarda proprio il cambiamento che sta avvenendo in tutto il panorama: "Ciò che ha davvero gettato benzina sul fuoco è la questione dell'IA", ha affermato madwax0r, esperto di settore e creatore del tracker di emulatori Kaishaku, a IGN. "Storicamente, i bug degli hypervisor erano così rari che un ricercatore poteva tenerne uno per sé in silenzio per un anno intero. Ora, dato che molti eseguono codice da console tramite i modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) per individuare vulnerabilità, più persone si imbattono nello stesso bug contemporaneamente".