Il presidente e CEO di Level-5, Akihiro Hino, ha svelato alcuni retroscena sulla cultura aziendale dello studio giapponese in una recente intervista rilasciata a Famitsu. Tra le rivelazioni più curiose, c'è quella riguardante i quiz a cui vengono sottoposti i dipendenti, che riguardano i giochi prodotti dall'azienda: chi ottiene punteggi elevati riceve un aumento di stipendio, indipendentemente dall'anzianità di servizio.
Competenza prima di tutto
L'importo esatto è stato comunicato solo alla redazione di Famitsu, che si è detta sorpresa dalla cifra; quando Hino ha accennato all'intenzione di aumentarla ulteriormente, gli intervistatori hanno sottolineato come si tratti di una somma capace di incidere fortemente sulla motivazione dei dipendenti.
Spiegando l'origine di questa pratica insolita, Hino ha raccontato che la sua esperienza nello sviluppo di videogiochi gli ha insegnato quanto sia fondamentale affidare responsabilità a persone realmente competenti sulla materia, concetto che ad esempio in Italia è completamente alieno.
"Se la loro conoscenza è insufficiente, servirà il supporto di altri membri del team per assisterli o revisionare il loro lavoro. Se invece possiedono quella conoscenza, possono guidare il progetto e persino rendere il flusso di lavoro più efficiente. In altre parole, considero la conoscenza e la passione di una persona per i giochi dell'azienda come una competenza a tutti gli effetti", ha dichiarato. Riguardo allo stupore suscitato dagli aumenti salariali, Hino ha aggiunto che l'efficienza guadagnata da Level-5 in cambio supera ampiamente il costo sostenuto.
Level-5 è recentemente tornata al successo con titoli quali Inazuma Eleven: Victory Road e Fantasy Life I: La ragazza che ruba il tempo.
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