Il director di Clair Obscur: Expedition 33, Guillaume Broche, ha discusso del fatto che i giochi a turni, secondo alcune persone, sono vecchia scuola e in un certo senso non hanno nulla da offrire. Ovviamente, Broche non è assolutamente d'accordo.
Ha spiegato cosa ne pensa tramite un'intervista a Konbini.
Le parole del director di Expedition 33
"Non capisco tutta questa storia del 'i giochi a turni sono vecchia scuola'", dice. "Non ci ho mai creduto; ho sempre pensato che fosse una totale assurdità. Molte persone lo dicono, ma è solo un sistema di gioco. Mi piacciono anche i giochi da tavolo".
"Non è solo l'aspetto a turni che mi piace. È anche la parte in cui prepari la tua squadra in anticipo", spiega. "È solo che quando idei un piano, entri in battaglia e tutto va più o meno come vuoi tu, e vedi che tutti i pezzi che hai preparato durante le precedenti 50 ore di gioco si incastrano perfettamente e tutto funziona alla grande, e sconfiggi il boss proprio davanti a te - è incredibilmente soddisfacente perché ti senti intelligente".
Il director usa Devil May Cry come esempio: "Mentre, in un gioco d'azione come Devil May Cry, non mi sento particolarmente intelligente - sento solo di avere dita veloci e una buona destrezza. Ma in un gioco a turni, è più il tuo cervello a venire ricompensato".
Ricordiamo infine che Clair Obscur: Expedition 33 si è aggiornato con la patch 1.5.6, vediamo le novità.
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