Microsoft si prepara a presentare un nuovo portatile Surface progettato per eseguire localmente attività basate sull'IA. Il dispositivo, sviluppato insieme a NVIDIA, punta a spostare parte dei carichi oggi affidati ai data center cloud direttamente su PC Windows, riducendo la necessità di utilizzare servizi remoti per operazioni come la programmazione o l'analisi di progetti complessi.
L'operazione coinvolge, come detto, anche NVIDIA, che cerca di rafforzare la propria presenza nel mercato dei PC Windows. L'evento organizzato da Microsoft a San Francisco per oggi, 7 ottobre 2026, alle ore 19:00 italiane, potrebbe quindi segnare un nuovo passaggio nella strategia delle due società, ma resta da capire quanto costeranno macchine capaci di gestire localmente questi carichi.
Microsoft porta gli agenti IA direttamente sui PC Windows
Il nuovo dispositivo dovrebbe chiamarsi Surface Laptop Ultra e sarà presentato dal CEO di Microsoft Satya Nadella insieme al CEO di Nvidia Jensen Huang. Il portatile utilizzerà i chip RTX Spark annunciati da NVIDIA a giugno e rappresenta il risultato di diversi anni di sviluppo congiunto tra le due società.
L'obiettivo è permettere a Windows di eseguire localmente agenti IA capaci di portare avanti attività articolate, dalla scrittura di codice alla gestione di progetti aziendali. Microsoft potrebbe così spostare una parte dei carichi oggi elaborati nei data center Azure verso computer acquistati e gestiti direttamente da aziende e utenti. I costi dell'hardware ricadrebbero quindi sui clienti, anziché sui server dell'infrastruttura cloud.
Per NVIDIA l'interesse è altrettanto concreto. Il mercato dei PC Windows rimane infatti uno degli ambiti nei quali Intel e AMD hanno una posizione consolidata, mentre NVIDIA è tradizionalmente più presente nell'elaborazione grafica e nei sistemi dedicati all'IA. Portare i propri acceleratori su un numero maggiore di PC permetterebbe quindi di ampliare ulteriormente il mercato dei suoi chip.
Un problema riguarda però la sicurezza. Gli agenti IA possono eseguire autonomamente operazioni complesse e, quando funzionano direttamente su un computer, possono avere accesso a file e altre risorse locali. Microsoft e NVIDIA dovranno quindi dimostrare che questi sistemi possono essere utilizzati senza creare nuovi rischi. Apple sta affrontando una questione simile lavorando su sistemi per controllare l'accesso degli agenti ai dati presenti sui Mac.
Rimane infine il fattore economico. Quando Microsoft aveva iniziato a promuovere l'IA locale, due anni fa, molti dei computer interessati costavano meno di 2.000 dollari, pari a circa 1.700 euro. Nel frattempo la crisi delle memorie ha fatto aumentare i prezzi dell'hardware. NVIDIA ha portato il prezzo del DGX Spark a 6.950 dollari, circa 6.000 euro, con un incremento del 75%.
Secondo l'analista Anshel Sag, oggi il software è sufficientemente maturo per l'elaborazione locale, ma il costo dell'hardware rischia di limitare l'accesso a questa tecnologia. La presentazione del Surface Laptop Ultra servirà quindi anche a capire se Microsoft riuscirà a rendere l'IA locale accessibile al mercato PC o se rimarrà soprattutto una soluzione per chi dispone di budget elevati.