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YouTube chiude il canale di uno youtuber per un video di Hellraiser: Revival

Il creator francese J0nathan ha perso il proprio canale YouTube, seguito da circa 190.000 iscritti, dopo aver pubblicato un video di gameplay di Clive Barker's Hellraiser: Revival.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   09/10/2026
Pinhead
Clive Barker's Hellraiser: Revival
Clive Barker's Hellraiser: Revival
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Un video di gameplay censurato di Clive Barker's Hellraiser: Revival è costato a J0nathan la chiusura definitiva del suo canale YouTube. Il creator e streamer francese, che al momento del provvedimento contava circa 190.000 iscritti, ha raccontato a IGN di aver perso dieci anni di lavoro, oltre 3.000 video pubblicati e la sua principale fonte di reddito. La decisione sarebbe arrivata in seguito alla pubblicazione di un filmato dedicato al nuovo videogioco horror di Saber Interactive.

Sequenze estreme?

Il problema riguarda in particolare le sequenze iniziali, che comprendono una scena sessuale esplicita, con nudità e riferimenti a pratiche BDSM. La sequenza introduce gli eventi che danno origine alla storia e rappresenta quindi una parte essenziale della narrazione. Dopo la scena iniziale, il protagonista continua a muoversi senza vestiti, rendendo più complicata la pubblicazione di un video integrale senza censure.

J0nathan sostiene di aver cercato di rispettare le regole della piattaforma oscurando la nudità attraverso l'inserimento di riquadri neri. Aveva inoltre contrassegnato il contenuto come non destinato ai bambini, ma non aveva attivato una specifica restrizione per età, ritenendo che la censura fosse sufficiente. Secondo il creator, il resto del gioco presentava scene paragonabili a quelle di un normale titolo horror, come Resident Evil, e non richiedeva quindi ulteriori limitazioni.

Clive Barker's Hellraiser: Revival, la recensione del survival horror con Pinhead Clive Barker's Hellraiser: Revival, la recensione del survival horror con Pinhead

YouTube ha tuttavia confermato la chiusura del canale dopo il ricorso presentato dall'autore del video. Nella risposta ricevuta, la piattaforma ha dichiarato: "I contenuti espliciti concepiti per procurare gratificazione sessuale non sono consentiti su YouTube". Una motivazione che, secondo J0nathan, non terrebbe adeguatamente conto del contesto videoludico e degli interventi effettuati per rendere il filmato conforme alle regole.

Disparità di trattamento

Il creator contesta soprattutto la disparità di trattamento rispetto ad altri video presenti sulla piattaforma. A suo dire, infatti, alcuni canali continuerebbero a ospitare filmati della stessa sequenza di Hellraiser: Revival senza alcuna censura. "Come possono confermare una decisione del genere quando sulla piattaforma sono ancora disponibili altri video che mostrano esattamente la stessa scena senza alcuna censura?", ha dichiarato. "Non sembra davvero che ci sia una persona in carne e ossa a esaminare questi casi".

Un altro aspetto criticato riguarda la procedura per fare ricorso. J0nathan racconta che il suo primo appello è stato respinto nel giro di pochi minuti e che i successivi tentativi di ottenere chiarimenti attraverso i canali di assistenza sui social network hanno prodotto soltanto risposte automatizzate. "Ho l'impressione che sia tutto gestito dall'intelligenza artificiale", ha spiegato, lamentando l'assenza di un confronto diretto con qualcuno in grado di riesaminare la vicenda.

Le conseguenze, per il creator, vanno oltre la perdita degli introiti pubblicitari. "Il mio canale è stato completamente cancellato, spazzando via dieci anni di duro lavoro e distruggendo la mia principale fonte di reddito", ha raccontato. "Non avevo mai avuto problemi con la piattaforma. Nessun avvertimento, nessuna penalità, niente. Eppure mi hanno eliminato come se non fossi nulla".

J0nathan dispone anche di un canale secondario, ma teme di utilizzarlo perché le regole di YouTube vietano agli utenti espulsi di gestire altri canali per aggirare il provvedimento. Tornare a pubblicare potrebbe quindi mettere a rischio anche quello. "Sono assolutamente devastato. Oltre a perdere il mio reddito, sto perdendo dieci anni di lavoro e più di 3.000 video. L'impatto emotivo è enorme. Quei video rappresentano una parte importante della mia vita, e perderli fa più male di quanto riesca a descrivere", ha aggiunto.

Il creator afferma inoltre di aver cercato aiuto presso altri professionisti del settore e di aver contattato direttamente gli sviluppatori del gioco, inviando e-mail e messaggi su X nella speranza che potessero intervenire. Secondo J0nathan, però, nessuno sarebbe riuscito a metterlo in contatto con una persona di YouTube in grado di riesaminare il caso, e anche i suoi tentativi di ottenere supporto dagli sviluppatori sarebbero rimasti senza risposta.

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