0

Clive Barker's Hellraiser: Revival punta a mettere i giocatori subito a disagio

Il nuovo survival horror di Boss Team Games vuole allontanarsi dall'horror più convenzionale per costruire una sensazione costante di inquietudine.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   27/09/2026
pinhead
Clive Barker's Hellraiser: Revival
Clive Barker's Hellraiser: Revival
Articoli News Video Immagini

Clive Barker's Hellraiser: Revival punta su una forma di orrore costruita più sull'inquietudine che sui tradizionali salti dalla sedia. Nel corso di una demo di circa 30 minuti, il gioco ha mostrato un approccio molto diretto ai temi della serie, mettendo al centro violenza, abusi, sessualità e rapporto tra dolore e piacere.

"Stiamo cercando di mettere a disagio le persone", spiega il Narrative Director Antony de Fault, mentre il Game Director Emil Esov aggiunge: "Non scendiamo a compromessi". L'obiettivo dichiarato è utilizzare il disagio come una delle emozioni principali dell'esperienza, anziché affidarsi esclusivamente alla paura.

Disagio

La demo segue Aidan, impegnato a cercare la sua compagna Sunny dopo che è stata trascinata nel Labirinto dei Cenobiti. Una delle sequenze più significative si svolge in uno spazio surreale e mutevole, nel quale il protagonista attraversa corridoi apparentemente familiari trovando testi e appunti che contribuiscono a delineare il rapporto tra i due personaggi.

Gli sviluppatori spiegano di aver scelto deliberatamente di spingere il giocatore a confrontarsi con situazioni scomode. "Volevamo confrontare le persone con una sessualità e un'intimità che le mettessero a disagio, in quello che potremmo definire lo "spazio sicuro" di un videogioco", racconta de Fault. Secondo il narrative director, il mezzo permette di elaborare queste sensazioni mantenendo una certa distanza dall'esperienza reale.

Il gameplay di Clive Barker's Hellraiser: Revival è stato mostrato in un video Il gameplay di Clive Barker's Hellraiser: Revival è stato mostrato in un video

Il team sottolinea però di non voler associare automaticamente le pratiche BDSM a qualcosa di negativo. Il gioco presenta infatti una gamma di situazioni differenti: la relazione tra Aidan e Sunny viene descritta come malsana, così come quella del culto, mentre altri personaggi praticano BDSM in modo consensuale e sicuro.

"Era davvero importante per noi non limitarci a indicare le persone a cui piacciono pelle, fruste e altri strumenti dicendo: "Guardate quei pervertiti!". Era importante mostrare che esistono modi sani di vivere questi desideri, anche se il soggetto principale del gioco sono le persone che portano queste dinamiche troppo oltre", spiega de Fault.

Esov aggiunge che, all'interno del gioco, i personaggi che praticano BDSM in modo consensuale sono in realtà tra quelli più equilibrati. Una delle sequenze ambientate in un club mostra infatti il lato sociale e consensuale di queste pratiche, in contrasto con le situazioni più disturbanti affrontate dalla storia.

Anche la violenza viene utilizzata seguendo lo stesso principio. Hellraiser: Revival è un survival horror con combattimenti e armi da fuoco, ma il team sostiene di voler evitare la violenza fine a se stessa. "È il contesto a fare la differenza", spiega de Fault. Secondo il director, la violenza nei videogiochi rischia di perdere significato quando viene utilizzata senza uno scopo narrativo, mentre in Hellraiser ogni comportamento dovrebbe avere una precisa motivazione tematica.

Esov descrive inoltre il disagio come una sorta di elemento da dosare con cura: "Abbiamo progettato l'esperienza attorno a questo concetto; vogliamo somministrarlo a piccole dosi, in modo che il giocatore lo percepisca". Per questo alcune azioni apparentemente semplici, come ottenere un primo oggetto o affrontare il primo omicidio, vengono rese più lunghe e disturbanti invece di essere risolte attraverso animazioni rapide.

La demo si distingue infine per la quasi totale assenza di salti dalla sedia. Il risultato è un'atmosfera costruita soprattutto attraverso una sensazione persistente di tensione e disagio, con un singolo spavento inserito relativamente tardi come elemento aggiuntivo.

Aggiungici come fonte preferita su Google
Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.