Stando alle stime di Alinea Analytics, Resident Evil Requiem avrebbe totalizzato incassi stratosferici, superando quota 500 milioni di dollari e imponendosi come il capitolo più redditizio di sempre nella storia della serie prodotta da Capcom.
Dal suo lancio, avvenuto alla fine di febbraio, Requiem avrebbe inoltre coinvolto circa 8,5 milioni di giocatori, con PS5 come piattaforma principale al 48,1% delle unità totali, seguita da Steam con il 43,4%. Sulla console Sony sono stati venduti 4 milioni di copie, il 30,8% delle quali in formato fisico.
Si tratta dell'ennesimo successo per Capcom, che ormai da diversi anni macina record grazie a una strategia molto aggressiva, che punta in particolare sulle vendite dei titoli che compongono il suo catalogo, e che hanno tratto vantaggio anche dall'uscita del film di Resident Evil.
La pellicola diretta da Zach Cregger ha infatti debuttato con oltre 100 milioni di dollari di incassi a livello internazionale, stabilendo il miglior esordio di sempre per il franchise al cinema, ma le stime di Alinea dicono che il suo impatto è stato più relativo all'engagement che non ai ricavi.
Un'importante sinergia
Come vi abbiamo raccontato nella recensione del film di Resident Evil, l'approccio ci Cregger si è rivelato vincente e il regista è riuscito a confezionare una trasposizione brillante, per quanto impostata come una storia originale all'interno dell'universo narrativo creato da Capcom.
In che misura la pellicola ha spinto le vendite dei giochi? Difficile dirlo: sebbene in concomitanza con il debutto del film i numeri di tutti gli episodi della saga siano cresciuti dal +20% al +48%, è anche vero che in quello stesso periodo erano in vigore sconti importanti.
Altre operazioni simili hanno restituito risultati eclatanti, vedi ad esempio le serie televisive di The Last of Us e Fallout, che hanno prodotto effetti notevolisssimi sulle vendite dei giochi da cui erano tratte, ma per Resident Evil sembra che la cosa abbia funzionato in maniera differente, più come un punto di ingresso.